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Provvedimento

Provvedimento del 12/10/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, sentita la Banca d’Italia, accerta per il mese di settembre 2015 le medie dei cambi delle valute estere da utilizzare ai fini dei Titoli I e II del TUIR. Riporta un ampio elenco di valute con codice, denominazione e valore di cambio, e dispone che la pubblicazione sul sito dell’Agenzia sostituisca quella in Gazzetta Ufficiale.

Accertamento dei cambi medi delle valute estere per settembre 2015 ai fini del TUIR

Accertamento dei cambi medi delle valute estere per settembre 2015

Il provvedimento della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate accerta, per il mese di settembre 2015, le medie dei cambi delle valute estere rilevanti ai fini delle norme dei Titoli I e II del TUIR. L’atto serve a rendere ufficiali i tassi da utilizzare nei rapporti fiscali che richiedono la conversione in euro o il riferimento a valute estere.

Presupposti normativi e competenza

L’atto richiama:

  • il DPR 22 dicembre 1986, n. 917, recante il testo unico delle imposte sui redditi;
  • la legge 7 aprile 2003, n. 80, che ha delegato il Governo alla riforma del sistema fiscale statale;
  • il d.lgs. 12 dicembre 2003, n. 344, che ha attuato la riforma dell’imposizione sul reddito delle società e rinumerato gli articoli del TUIR;
  • gli artt. 56, comma 1, e 110, comma 9, del TUIR, secondo cui il cambio mensile delle valute estere è accertato, su conforme parere della Banca d’Italia, con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Sono inoltre richiamati:

  • il decreto direttoriale n. 1/6385/UDG del 5 agosto 1997, che ha delegato l’adozione dei decreti mensili di accertamento del cambio;
  • il decreto del 28 dicembre 2000, relativo all’attivazione delle Agenzie fiscali dal 1° gennaio 2001;
  • il regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, art. 7, comma 1, in materia di competenze dei direttori delle strutture di vertice centrale.

Viene inoltre dato atto che:

  • il 31 dicembre 1998 sono stati resi noti i tassi fissi di conversione delle valute dei Paesi partecipanti all’Unione Monetaria Եվրոպea;
  • è stata sentita la Banca d’Italia.

Oggetto del provvedimento

Il provvedimento dispone l’accertamento delle medie dei cambi delle valute estere, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato e, per le valute contrassegnate con asterisco, rilevati contro euro nell’ambito del SEBC.

I valori accertati sono riferiti al mese di settembre 2015 e sono riportati in un elenco analitico contenente, per ciascuna valuta:

  • denominazione del Paese o dell’area valutaria;
  • denominazione della valuta;
  • codice valutario;
  • valore indicativo del cambio accertato.

L’elenco comprende numerose valute, tra cui, a titolo esemplificativo, dollaro australiano, real brasiliano, dollaro canadese, renminbi cinese, corona danese, yen giapponese, sterlina britannica, dollaro statunitense, franco svizzero, rublo russo, zloty polacco, lira turca, hryvnia ucraina e molte altre.

Valute contrassegnate e criteri di rilevazione

Nel prospetto sono presenti valute contrassegnate con asterisco e/o con simboli aggiuntivi, per le quali il provvedimento richiama la specifica modalità di rilevazione contro euro nell’ambito del SEBC. Il documento non fornisce ulteriori spiegazioni interpretative su tali simboli, limitandosi a riportare i dati ufficiali accertati.

Pubblicazione e efficacia

L’art. 2 stabilisce che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il provvedimento è datato Roma, 12/10/2015, ed è sottoscritto dal Direttore Centrale.

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