Circolare ADM n. 19/2020
Importazioni in esenzione dai dazi e dall’IVA (Decisione della Commissione Europea n. 491 del 3 aprile 2020). Informatizzazione dell’albo dei beneficiari e della gestione delle prenotazioni
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’attuazione operativa della Decisione della Commissione UE n. 491 del 3 aprile 2020 sulle importazioni di merci necessarie a fronteggiare l’emergenza Covid-19 in esenzione da dazi e IVA. Introduce la gestione informatizzata dell’albo dei beneficiari e delle prenotazioni tramite PUDM/AIDA, definendo requisiti soggettivi, modalità di iscrizione, consultazione, revoca e controlli automatici in sdoganamento. Sono inoltre indicati i profili utente, le funzioni operative per gli uffici territoriali e la decorrenza dei nuovi servizi e controlli.
Importazioni in esenzione da dazi e IVA per emergenza Covid-19 e informatizzazione dell’albo dei beneficiari e delle prenotazioni
Importazioni in esenzione da dazi e IVA per emergenza Covid-19 e informatizzazione dell’albo dei beneficiari
La circolare disciplina l’attuazione operativa della Decisione della Commissione europea n. 491 del 3 aprile 2020, relativa alle importazioni di merci necessarie a fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid-19 in esenzione dai dazi all’importazione e dall’IVA. Viene introdotto un sistema informatizzato, tramite PUDM e AIDA, per la gestione dell’albo dei beneficiari, delle prenotazioni di importazione e dei controlli automatici in fase di sdoganamento.
Quadro normativo e finalità dell’esenzione
L’esenzione si applica alle merci importate per fronteggiare l’emergenza sanitaria e destinate alla distribuzione gratuita o alla messa a disposizione gratuita delle persone interessate dal contagio, a rischio contagio o coinvolte nella lotta contro il focolaio Covid-19. La circolare richiama la Decisione UE n. 491/2020 come fonte primaria e sottolinea la necessità di una rigorosa verifica sia della finalità dell’importazione sia dei soggetti beneficiari.
Soggetti ammessi al beneficio
Possono fruire dell’esenzione solo importazioni effettuate da o per conto di soggetti rientranti in una delle categorie previste dalla Decisione:
- organizzazioni statali, enti pubblici e altri organismi di diritto pubblico;
- unità di pronto soccorso;
- altre organizzazioni di beneficenza o filantropiche approvate dalle autorità competenti.
Le importazioni possono essere eseguite anche per conto dei soggetti beneficiari, purché questi risultino i destinatari effettivi della merce e siano iscritti nell’albo dei beneficiari.
Iscrizione all’albo dei beneficiari
Gli enti e le organizzazioni aventi titolo devono presentare l’istanza tramite il form disponibile sul Portale Unico Dogane e Monopoli. Nel modulo devono essere indicati, tra l’altro:
- fino a tre persone fisiche da abilitare all’inserimento delle prenotazioni;
- la Direzione Territoriale competente, individuata in base alla sede delle scritture contabili o alla sede amministrativa.
Una volta compilato e salvato il form, l’istanza assume lo stato di "acquisita", il sistema genera un ticket univoco e consente il download di un PDF riepilogativo. L’utente riceve inoltre una notifica via email ordinaria con il numero di ticket per seguire lo stato della pratica.
La documentazione deve poi essere trasmessa via PEC alla Direzione Territoriale indicata, con l’atto di delega al/ai soggetto/i abilitato/i e, se necessario, con copia del documento d’identità del firmatario quando la delega non sia firmata digitalmente.
Istruttoria territoriale e verifiche sui requisiti
La lavorazione delle istanze avviene esclusivamente a livello di Direzione Territoriale. L’istruttoria deve acquisire ogni elemento utile a comprovare la natura giuridica e l’attività dell’ente o organizzazione, anche tramite titoli autorizzativi o iscrizioni in registri specifici.
Nel modulo è presente il campo "Tipo di attività svolta", con le seguenti categorie:
- ente/organizzazione pubblico/a o di diritto pubblico;
- servizio ospedaliero o sanitario del SSN;
- servizio ospedaliero o sanitario convenzionato con SSN;
- organizzazione/associazione caritativa o filantropica;
- attività di primo intervento o di pronto soccorso.
Per le categorie III, IV e V è obbligatorio indicare il titolo giuridico che consente di riconoscere il soggetto o l’attività svolta; in mancanza, salvo documentazione alternativa idonea, l’istanza non può essere approvata. Per gli enti pubblici, compresi quelli ospedalieri del SSN, è sufficiente il riscontro anagrafico nelle banche dati dell’Agenzia.
Le funzioni AIDA richiamate sono:
- "Modifica Beneficiari", per correggere i dati prima della validazione;
- "Validazione Beneficiari", per approvare o rifiutare l’istanza.
L’errore nel codice EORI/partita IVA/codice fiscale non è emendabile con modifica: l’istanza va respinta e il richiedente deve presentare una nuova domanda corretta. In caso di rigetto, revoca o annullamento, la parte deve essere informata delle ragioni e messa in condizione di presentare osservazioni o integrazioni ai sensi dell’art. 10 della legge n. 241/1990.
Accreditamento d’ufficio e gestione delle posizioni pregresse
La circolare prevede una procedura di accreditamento d’ufficio per gli enti e le organizzazioni che avevano già fruito dell’esenzione prima dell’entrata in funzione delle nuove procedure informatiche, compresi i soggetti già presenti negli elenchi pubblicati sul sito ADM se devono effettuare nuove importazioni.
Le principali indicazioni operative sono:
- entro 15 giorni dalla pubblicazione del nuovo applicativo, i soggetti che hanno già beneficiato dell’esenzione e intendono effettuare ulteriori importazioni devono compilare online il modulo di accreditamento;
- le Direzioni Territoriali devono monitorare le istanze e confrontarle con i soggetti che hanno già fruito del beneficio;
- in assenza di istanza online, la Direzione Territoriale invia una richiesta via PEC per la compilazione manuale del form;
- se non vi è risposta, la Direzione Territoriale, con l’ufficio locale competente, valuta l’opportunità di una revisione dell’accertamento con recupero dei diritti;
- non si procede all’inserimento d’ufficio se, all’esito dell’istruttoria o della revisione, il soggetto non possiede i requisiti della Decisione 491/2020.
Gestione delle prenotazioni per l’importazione in franchigia
Il servizio di gestione delle prenotazioni è disponibile solo dopo la validazione dell’istanza di iscrizione all’albo. La persona fisica abilitata accede, tramite SPID di livello 2 o CNS, al servizio dedicato disponibile nel PUDM e può inserire, annullare e consultare le prenotazioni.
Ogni prenotazione deve essere inserita prima dell’importazione e deve contenere:
- la tipologia di merce da importare, anche plurima;
- l’esatto quantitativo per ciascuna tipologia.
Il sistema attribuisce un numero identificativo univoco e invia una PEC di riepilogo all’ente/organizzazione. La prenotazione è annullabile finché non venga "spesa" in una dichiarazione doganale di importazione. Gli uffici ADM possono consultare le prenotazioni in AIDA e verificare se siano state utilizzate in una specifica dichiarazione.
Controlli automatici in fase di sdoganamento
Dal 20 luglio 2020 sono attivati controlli automatici per le importazioni in franchigia con codice C26. I controlli verificano che:
- il codice EORI/partita IVA/codice fiscale indicato nel DAU, in corrispondenza del codice documento 07AO nel campo 44, coincida esattamente con quello presente nell’albo;
- esista una prenotazione di importazione;
- tipologia e quantità di merce nel DAU coincidano con la prenotazione.
Se uno dei controlli non supera l’esito, la dichiarazione è indirizzata a controllo documentale e l’anomalia è evidenziata nei parametri di rischio. AIDA invia inoltre una PEC all’ente/organizzazione segnalando se la dichiarazione è stata presentata senza prenotazione, in modo incongruente rispetto alla prenotazione oppure correttamente utilizzando la prenotazione.
In mancanza di uno degli elementi richiesti, la dichiarazione è selezionata per controllo documentale e lo svincolo può avvenire solo previo pagamento dei diritti dovuti o prestazione di idonea garanzia, salvo tempestiva regolarizzazione e ferma la presenza di ulteriori cause ostative.
Revoca dall’albo e aggiornamento degli elenchi
Qualora nel corso delle verifiche d’ufficio o dei controlli emergano la mancanza o perdita dei requisiti, oppure violazioni, le Direzioni Territoriali devono procedere all’espulsione del soggetto dall’albo, previo confronto con le strutture centrali competenti se necessario. La revoca avviene tramite apposita funzione AIDA.
Gli esiti dei controlli, sia preventivi sia successivi, confluiscono nel consolidamento dell’elenco da trasmettere ai competenti servizi della Commissione europea ai sensi dell’art. 2 della Decisione 491/2020.
Profili utente e funzioni AIDA
La circolare disciplina anche i profili di abilitazione per l’uso delle funzioni in AIDA:
D02_Benef_Lettore_Genper la consultazione dell’albo e delle prenotazioni;D02_Benef_Gestore_Locper la gestione locale delle istanze di iscrizione all’albo, con possibilità di acquisire, modificare, validare, rifiutare e revocare;D02_Benef_Gestore_Prenper lo scarico delle prenotazioni di importazione di merce in franchigia.
Disposizioni finali
La circolare raccomanda agli enti e alle organizzazioni beneficiarie di attenersi scrupolosamente alle istruzioni impartite per la costituzione e gestione dell’albo. Le operazioni sono sottoposte a controllo a posteriori; in caso di irregolarità amministrative o penali si applicano le procedure previste dal quadro normativo vigente. Per la gestione delle abilitazioni alle funzioni AIDA si rinvia infine alla nota sul sistema di workflow per il tracciamento delle richieste di abilitazione.
Punti principali
Presupposti dell’esenzione e soggetti ammessi
L’esenzione dai dazi all’importazione e dall’IVA riguarda le merci necessarie a fronteggiare l’emergenza sanitaria Covid-19, destinate a essere distribuite gratuitamente o messe a disposizione delle persone interessate dal contagio, a rischio contagio o coinvolte nella lotta al focolaio. I beneficiari devono rientrare esclusivamente in una delle categorie previste dalla Decisione UE n. 491/2020: organizzazioni statali e altri organismi di diritto pubblico, unità di pronto soccorso, organizzazioni di beneficenza o filantropiche approvate dalle autorità competenti. L’importazione può avvenire anche per conto dei soggetti beneficiari, che restano i destinatari effettivi della merce e devono risultare iscritti nell’albo dei beneficiari.
Iscrizione all’albo dei beneficiari
Le istanze di iscrizione si presentano tramite il form disponibile sul Portale Unico Dogane e Monopoli. Nel modulo devono essere indicati, tra l’altro, fino a tre persone fisiche abilitate a operare le prenotazioni e la Direzione Territoriale competente in base alla sede delle scritture contabili o alla sede amministrativa. Dopo l’invio, il sistema assegna un ticket, consente il download del PDF riepilogativo e trasmette una notifica via email ordinaria. L’istanza va poi trasmessa via PEC alla Direzione Territoriale con l’atto di delega e, se necessario, copia del documento d’identità. L’istruttoria è svolta a livello territoriale e richiede la verifica della natura giuridica e dell’attività svolta dal soggetto richiedente.
Verifiche istruttorie, approvazione e rigetto
Nel modulo è prevista l’indicazione della tipologia di attività svolta: ente pubblico o di diritto pubblico, servizio ospedaliero o sanitario del SSN, servizio convenzionato con SSN, organizzazione caritativa o filantropica, attività di primo intervento o pronto soccorso. Per le categorie III, IV e V è obbligatorio indicare il titolo giuridico o altra documentazione idonea; in mancanza la richiesta non può essere approvata. Per gli enti pubblici, compresi quelli ospedalieri appartenenti al SSN, è sufficiente il controllo anagrafico sulle banche dati dell’Agenzia. Le funzioni operative previste in AIDA sono "Modifica Beneficiari" e "Validazione Beneficiari"; in caso di errore nel codice EORI/partita IVA/codice fiscale l’istanza deve essere respinta e ripresentata correttamente. In caso di rifiuto, revoca o annullamento, deve essere garantito il contraddittorio ai sensi dell’art. 10 della legge 241/1990.
Accreditamento d’ufficio e gestione dei casi pregressi
Per gli operatori che hanno già fruito dell’esenzione prima dell’attivazione delle nuove procedure è previsto un accreditamento d’ufficio, anche per i soggetti già presenti negli elenchi pubblicati sul sito ADM, se devono effettuare nuove importazioni. Chi ha già beneficiato dell’esenzione e intende proseguire deve compilare online il modulo entro 15 giorni dalla pubblicazione del nuovo applicativo; in caso di mancata istanza, la Direzione Territoriale invia una richiesta via PEC e, se non vi è riscontro, valuta con l’ufficio locale la revisione dell’accertamento con recupero dei diritti. Non si procede all’accreditamento d’ufficio per i soggetti che, all’esito dell’istruttoria o della revisione, risultano privi dei requisiti previsti dalla Decisione 491/2020.
Gestione delle prenotazioni di importazione
Il servizio di prenotazione è disponibile solo dopo la validazione dell’iscrizione all’albo. La persona fisica abilitata accede al servizio dedicato su PUDM con SPID livello 2 o CNS e può inserire, annullare e consultare le prenotazioni. Ogni prenotazione deve essere inserita prima dell’importazione e deve indicare la tipologia di merce, anche plurima, e il quantitativo esatto per ciascuna tipologia. Il sistema attribuisce un identificativo univoco e invia una PEC di riepilogo all’ente/organizzazione. La prenotazione può essere annullata finché non sia stata "spesa" in una dichiarazione doganale; gli uffici possono consultarla in AIDA e verificarne l’utilizzo nella dichiarazione di importazione.
Controlli automatici in sdoganamento e conseguenze operative
Dal 20 luglio 2020 sono attivati i controlli automatici per le importazioni in franchigia con codice C26. Il sistema verifica che il codice EORI/partita IVA/codice fiscale indicato nel DAU, in corrispondenza del codice documento 07AO del campo 44, coincida con quello dell’albo, che esista una prenotazione e che tipologia e quantità di merce corrispondano a quanto prenotato. In caso di esito negativo, la dichiarazione è indirizzata a controllo documentale e il rischio viene evidenziato all’ufficio; AIDA invia una PEC all’ente segnalando assenza di prenotazione, incongruenza con la prenotazione o corretto utilizzo della prenotazione. Se manca uno degli elementi necessari, lo svincolo può avvenire solo previo pagamento dei diritti dovuti o prestazione di idonea garanzia, salvo tempestiva regolarizzazione.
Revoca, aggiornamento dell’albo e profili utente
Le Direzioni Territoriali, anche previo confronto con le strutture centrali competenti, devono espungere dall’albo i soggetti che perdano i requisiti o risultino in violazione. La revoca avviene tramite apposita funzione in AIDA e gli esiti dei controlli confluiscono nel consolidamento dell’elenco da trasmettere alla Commissione europea ai sensi dell’art. 2 della Decisione 491/2020. La circolare richiama inoltre i profili abilitativi per gli utenti AIDA: lettura generale, gestione locale delle istanze e gestione dello scarico delle prenotazioni, con competenze differenziate tra uffici centrali e territoriali.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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