Salta al contenuto
Legge

L.R. Veneto 14/2023

Riordino di partecipazioni societarie regionali in un unico gruppo. Modifiche alla legge regionale 3 maggio 1975, n. 47 "Costituzione della Veneto Sviluppo S.p.A." e alla legge regionale 6 settembre 1988, n. 45 "Costituzione di una società a partecipazione regionale per lo sviluppo dell'innovazio...

Normativa regionaleL.R. Veneto 14/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge riordina le partecipazioni regionali venete in un unico gruppo, rafforza il controllo della Regione su Veneto Sviluppo S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A., ne amplia le funzioni in materia finanziaria, innovazione e sostegno alle imprese, e dispone abrogazioni e adeguamenti statutari entro 60 giorni dall’entrata in vigore. Prevede anche un regime transitorio per gli strumenti finanziari Covid-19 fino al 31 dicembre 2023 o al subentro del nuovo gestore.

Riordino delle partecipazioni societarie regionali del Veneto e riorganizzazione di Veneto Sviluppo S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A.

Riordino delle società regionali finanziarie e dell’innovazione nel Veneto

La legge riorganizza il sistema delle partecipazioni societarie regionali del Veneto, concentrando in un unico gruppo le funzioni svolte da Veneto Sviluppo S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A. e ridefinendone missione, governance, controlli e rapporti con la Regione. L’intervento è finalizzato a dotare la Regione di un gruppo societario strumentale per lo sviluppo economico, il sostegno alle imprese, l’innovazione e la gestione di strumenti finanziari pubblici.

Finalità e assetto generale del riordino

La Regione dispone la riorganizzazione di Veneto Sviluppo S.p.A. e Veneto Innovazione S.p.A. e l’accorpamento in un unico gruppo delle funzioni e attività da esse esercitate. Le società, tutte a partecipazione pubblica totale nell’assetto perseguito dalla legge, operano per finalità pubbliche di supporto al sistema produttivo e allo sviluppo economico, imprenditoriale e occupazionale del territorio veneto. La Giunta regionale definisce obiettivi e priorità della gestione finanziaria.

La Giunta è autorizzata a compiere, senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale, tutte le operazioni necessarie alla riorganizzazione, tra cui:

  • il conferimento a Veneto Sviluppo S.p.A. delle partecipazioni regionali in Veneto Innovazione S.p.A. e in FIN.EST. S.p.A.;
  • la riduzione del capitale sociale e l’acquisto di azioni proprie per consentire l’uscita dei soci privati da Veneto Sviluppo S.p.A.;
  • il trasferimento a Veneto Innovazione S.p.A., per conferimento o cessione, del ramo d’azienda relativo alla gestione degli strumenti finanziari affidati dalla Regione a Veneto Sviluppo S.p.A.

Disciplina di Veneto Sviluppo S.p.A.

Veneto Sviluppo S.p.A. è configurata come capogruppo e strumento prevalente di supporto alla Regione e ai suoi enti. Il testo rafforza il collegamento con la programmazione regionale e con la funzione pubblica di sostegno all’economia del territorio.

Le finalità operative comprendono:

  • attrazione degli investimenti nel Veneto, anche per ridurre squilibri territoriali e settoriali;
  • sostegno ad azioni innovative nei contesti aziendali, inclusa l’acquisizione di imprese da parte dei dipendenti;
  • promozione e sostegno di iniziative di reindustrializzazione;
  • accrescimento e consolidamento dell’occupazione, con attenzione a giovani e donne.

Lo statuto deve prevedere che i proventi delle attività della società siano destinati allo sviluppo dell’economia del territorio e alle finalità istituzionali della legge.

Sul piano delle attività, Veneto Sviluppo S.p.A. può, anche tramite controllate:

  • gestire fondi di private equity e private debt destinati soprattutto alla crescita e consolidamento delle PMI regionali;
  • investire in quote di fondi di private equity e private debt;
  • investire in partecipazioni e strumenti di debito delle imprese venete con operazioni temporanee;
  • prestare consulenza alle imprese su struttura finanziaria, strategia industriale, concentrazioni, rilievo di imprese e gestione di patrimoni;
  • svolgere funzioni di cessione, anche pro soluto, al sistema creditizio dei crediti certi, liquidi ed esigibili per spese di investimento vantati da PMI venete verso enti locali e autonomie funzionali.

Per contenere i costi, può accentrare servizi finanziari, amministrativi, contabili e tecnici a favore delle controllate mediante apposita convenzione. La Giunta regionale esercita, per il tramite di Veneto Sviluppo S.p.A., il controllo analogo sulle controllate destinatarie di affidamenti diretti, nel rispetto della disciplina in house.

Governance, controlli e obblighi informativi di Veneto Sviluppo S.p.A.

Per la nomina degli organi sociali si applica la disciplina regionale sulle nomine a pubblici incarichi. L’organo amministrativo è formato secondo il decreto legislativo n. 175 del 2016.

Se l’assemblea, con delibera motivata per esigenze organizzative e di contenimento dei costi, opta per un consiglio di amministrazione, le designazioni sono effettuate dal Consiglio regionale con garanzia della rappresentanza delle minoranze.

I componenti degli organi amministrativi e di controllo devono possedere i requisiti previsti dal TUSP e quelli eventualmente ulteriori stabiliti dallo statuto. Quest’ultimo disciplina anche l’organizzazione interna, il funzionamento e i conflitti di interesse.

Sul piano dei flussi informativi, Veneto Sviluppo S.p.A. deve trasmettere alla Giunta regionale:

  • una relazione semestrale sull’attività svolta e in corso, entro 90 giorni dalla fine del semestre;
  • un budget economico annuale della società e del gruppo controllato, entro il primo quadrimestre dell’anno di riferimento, poi approvato dall’assemblea.

Disciplina di Veneto Innovazione S.p.A.

La società è ribattezzata come soggetto interamente regionale per innovazione, sviluppo e competitività del sistema produttivo veneto. Il capitale sociale è riservato interamente alla Regione, anche tramite società interamente partecipate, direttamente o indirettamente. Se il capitale è detenuto da una società totalitaria regionale, la Giunta esercita il controllo analogo attraverso tale società.

La Giunta approva lo statuto e le sue modifiche.

Le finalità operative riguardano il territorio regionale e comprendono:

  • promozione di iniziative per innovazione, sviluppo, competitività e promozione del territorio;
  • attrazione degli investimenti;
  • promozione della nuova imprenditorialità;
  • trasformazione digitale;
  • sostenibilità energetica e ambientale;
  • raccolta e coordinamento delle risorse scientifiche, organizzative e finanziarie presenti o confluenti nel Veneto.

Gli interventi devono sostenere soprattutto lo sviluppo produttivo e industriale, con particolare attenzione alle PMI, alle attività di sostenibilità ambientale e transizione digitale, nonché alla qualificazione e all’aumento dell’occupazione, con attenzione a giovani e donne.

Nuove funzioni finanziarie e operative di Veneto Innovazione S.p.A.

La società assume un ruolo centrale nella progettazione, realizzazione e gestione di strumenti finanziari regionali, nazionali ed europei, anche in cofinanziamento con banche e confidi, per:

  • finanziamenti agevolati, anche combinati con contributi a fondo perduto;
  • garanzie, anche in forma di riassicurazione;
  • sostegno agli investimenti, al capitale circolante, all’internazionalizzazione e alla capitalizzazione delle imprese.

Può inoltre gestire strumenti per la partecipazione temporanea e minoritaria al capitale di rischio di imprese con sede o stabilimento in Veneto, strumenti di finanza alternativa anche con altri investitori istituzionali, e svolgere funzioni di organismo intermedio per strumenti finanziari dei fondi strutturali europei, previa specifica convenzione con l’Autorità di gestione competente.

Rientrano tra le attività anche:

  • analisi, progettazione, realizzazione e gestione di servizi e progetti di trasformazione digitale;
  • attività di comunicazione e promozione delle iniziative della Giunta regionale.

Rapporti con la Regione, compensi e rendicontazione di Veneto Innovazione S.p.A.

I rapporti con la Regione per lo svolgimento delle attività finanziarie sono disciplinati da convenzioni approvate dalla Giunta regionale, che definiscono finalità e regole di gestione e controllo.

La società deve trasmettere alla Giunta regionale e alla società interamente partecipata tramite cui la Regione esercita il controllo:

  • una relazione semestrale, entro 90 giorni dalla fine del semestre;
  • un budget economico annuale, entro il primo quadrimestre dell’anno di riferimento, da approvare poi dall’assemblea.

La Giunta regionale stabilisce i criteri per determinare i compensi spettanti alla società, nel rispetto della normativa nazionale ed europea e tenendo conto dell’effettiva operatività dei fondi gestiti. I compensi sono a carico dei fondi gestiti e devono essere contabilizzati in modo tracciabile nel bilancio regionale. Per i fondi di rotazione regionali richiamati dalla legge regionale n. 17 del 2016, si applicano le stesse modalità di corresponsione e determinazione. Per attività non svolte con fondi regionali, i compensi sono fissati nelle convenzioni.

Struttura degli organi societari

Per la società innovativa regionale si conferma che l’organo amministrativo è costituito secondo l’articolo 11 del TUSP. Se l’assemblea opta motivatamente per un consiglio di amministrazione, le designazioni sono effettuate dal Consiglio regionale con rappresentanza delle minoranze.

Regime transitorio per gli strumenti finanziari Covid-19

La disciplina della legge regionale n. 21 del 2020 viene aggiornata per il passaggio della gestione degli strumenti finanziari regionali a Veneto Innovazione S.p.A. Le disposizioni transitorie relative alla precedente gestione continuano ad applicarsi fino alla data di effettivo esercizio delle funzioni da parte del nuovo gestore e comunque non oltre il 31 dicembre 2023.

Da quella data, Veneto Sviluppo S.p.A. cessa di erogare nuovi finanziamenti, garanzie, contributi o altre forme di strumenti finanziari relativi ai fondi indicati dalla norma.

Abrogazioni e coordinamento normativo

A decorrere dalla pubblicazione nel BUR del provvedimento di Giunta di affidamento della gestione degli strumenti finanziari regionali, sono abrogate diverse disposizioni previgenti, tra cui:

  • gli articoli 4, 6 e 8 della legge regionale n. 47 del 1975;
  • varie disposizioni della legge regionale n. 31 del 2001, della legge regionale n. 28 del 2020, della legge regionale n. 17 del 2021, della legge regionale n. 31 del 2022, della legge regionale n. 19 del 2004, della legge regionale n. 45 del 1988 e della legge regionale n. 39 del 2013.

Resta ferma l’applicazione della disciplina sulle società regionali contenuta nella legge regionale n. 39 del 2013, per quanto compatibile.

Obblighi attuativi, pianificazione industriale e profili finanziari

Le società interessate devono adeguare i rispettivi statuti entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, nel rispetto della disciplina in house del decreto legislativo n. 175 del 2016. L’approvazione degli statuti da parte della Giunta avviene previo parere della commissione consiliare competente, che deve esprimersi entro 15 giorni; decorso tale termine, il parere si intende acquisito.

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore, Veneto Sviluppo S.p.A. deve predisporre un piano industriale che illustri il progetto di riorganizzazione, anche sotto il profilo economico-finanziario, e trasmetterlo alla Giunta entro i 10 giorni successivi.

Sul piano contabile, i conferimenti delle partecipazioni regionali in Veneto Sviluppo S.p.A. trovano allocazione nel bilancio di previsione 2023-2025, con iscrizione in entrata tra le alienazioni di attività finanziarie e in spesa nella missione sviluppo economico e competitività.

Entrata in vigore e portata temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Le previsioni sul passaggio della gestione degli strumenti finanziari e sul termine del 31 dicembre 2023 rendono la parte transitoria ormai conclusa, mentre restano utili nella ricostruzione del nuovo assetto societario regionale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.