L.R. Veneto 16/2023
Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2023 in materia di protezione civile, ambiente e parchi regionali, edifici di culto, edilizia residenziale pubblica, governo del territorio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale del Veneto aggiorna varie discipline settoriali con modifiche puntuali a norme esistenti su protezione civile, ambiente, parchi regionali, edifici di culto, edilizia residenziale pubblica e governo del territorio. Introduce nuove previsioni operative, aggiorna riferimenti al d.lgs. 152/2006 e altre norme statali, e disciplina alcuni adempimenti e limiti. È in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione nel BUR n. 101 del 31 luglio 2023.
Adeguamento ordinamentale 2023 in materia di protezione civile, ambiente, parchi, edifici di culto, ERP e governo del territorio
Adeguamento ordinamentale 2023 in materia di protezione civile, ambiente, parchi regionali, edifici di culto, edilizia residenziale pubblica e governo del territorio
La legge regionale del Veneto interviene in modo puntuale su diverse discipline settoriali, aggiornando riferimenti normativi, procedure e limiti applicativi. Le modifiche riguardano esclusivamente il territorio regionale e operano come integrazione/adeguamento di leggi regionali già vigenti.
Protezione civile
La legge consente alla Giunta regionale di individuare interventi di carattere strategico a rilevanza regionale, finalizzati a sostenere e potenziare il servizio regionale di protezione civile e a garantirne la continuità operativa. Tali interventi possono essere realizzati dai soggetti di cui alla legge regionale sulla protezione civile e, nei limiti della disponibilità del fondo previsto, possono beneficiare di un contributo regionale.
La Giunta deve inoltre dare tempestiva informativa alla competente commissione consiliare, trasmettendo una relazione che motivi la strategicità e la rilevanza regionale dell’intervento.
Ambiente e tutela dell’aria
Vengono aggiornati diversi riferimenti della normativa regionale ambientale per allinearli al quadro statale vigente, in particolare al decreto legislativo n. 152/2006 e, per la qualità dell’aria, al decreto legislativo n. 155/2010.
In sintesi:
- l’autorizzazione degli stabilimenti è ricondotta alla parte quinta del d.lgs. 152/2006 e alle relative disposizioni dell’articolo 269, salvo quanto previsto da specifica norma regionale;
- viene aggiornato il richiamo alla disciplina sui casi di comunicazione/variazione con il riferimento al comma 3 dell’articolo 269 del d.lgs. 152/2006;
- viene eliminato un richiamo alle aree individuate dalla Giunta ai sensi del d.p.r. n. 203/1988, superato dal nuovo assetto normativo;
- alcune disposizioni regionali vengono adeguate sostituendo il riferimento al d.p.r. n. 203/1988 con quello al d.lgs. 152/2006;
- per una fattispecie relativa alle emissioni/qualità dell’aria, il riferimento è aggiornato al comma 3 dell’articolo 18 del d.lgs. 155/2010.
Risorse idriche e rifiuti
In materia di risorse idriche, viene ampliato il richiamo ai soggetti comunali delegati, includendo non solo gli assessori ma anche i consiglieri comunali delegati, purché abbiano competenza sulle funzioni indicate dalla norma.
In materia di rifiuti urbani, il singolo comune può proporre il passaggio a un bacino territoriale diverso da quello già approvato dalla Giunta regionale, previa deliberazione del consiglio comunale e motivazione basata sui criteri del d.lgs. 152/2006. La proposta è esaminata sentiti i consigli di bacino di provenienza e destinazione, che si pronunciano entro 30 giorni; decorso tale termine si prescinde dal parere. La Giunta decide sentita la commissione consiliare competente, che si esprime anch’essa entro 30 giorni dalla richiesta, con silenzio-assenso procedimentale.
Parchi regionali
Il consiglio direttivo dell’ente parco deve trasmettere ogni anno, entro febbraio, alla commissione consiliare competente e ai Comuni del Parco:
- il programma annuale di attività;
- il programma annuale di conservazione della natura, sviluppo sostenibile e promozione;
- una relazione dettagliata, motivata e documentata sull’attività svolta nell’anno precedente e sul funzionamento dell’ente, con confronto tra risultati conseguiti e programmi dell’anno precedente.
Edifici di culto
Per gli interventi finanziati tramite il fondo per le opere di urbanizzazione, la disciplina viene precisata quanto ai soggetti legittimati a presentare istanza: oltre alle confessioni religiose proprietarie dei beni, sono ricomprese anche le situazioni in cui l’intervento riguarda beni di proprietà di persone giuridiche pubbliche, purché i relativi rappresentanti legali sottoscrivano l’istanza.
Edilizia residenziale pubblica
Per le assegnazioni annuali di alloggi ERP, la riserva prevista dalla normativa regionale viene rimodulata: è possibile destinare fino a 2 alloggi tra quelli da assegnare annualmente oppure, se gli alloggi annuali sono più di 100, fino al 2% del numero complessivo da assegnare.
Governo del territorio e paesaggio
Le modifiche rafforzano la dimensione di coordinamento territoriale e di rete delle politiche paesaggistiche regionali:
- le previsioni sui progetti/azioni di rete si estendono anche alla Città Metropolitana di Venezia e alle forme associative e di cooperazione tra enti locali;
- è espressamente prevista la possibilità di convenzionamento con gli enti parco regionali;
- gli Osservatori locali per il paesaggio aderiscono alla Rete regionale per diffondere e rafforzare i principi della Convenzione europea del paesaggio su tutto il territorio regionale.
Regime finanziario ed entrata in vigore
L’attuazione della legge avviene senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, nell’ambito delle risorse già disponibili a legislazione vigente.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 27 lug 2023L.R. Veneto 15/2023
- Legge · 27 lug 2023L.R. Veneto 17/2023
- Legge · 4 ago 2023L.R. Veneto 21/2023
- Legge · 4 ago 2023L.R. Veneto 20/2023
- Legge · 4 ago 2023L.R. Veneto 19/2023
- Legge · 4 ago 2023L.R. Veneto 18/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →