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Regolamento

Regolamento (UE) 2016/582

Regolamento (UE) 2016/582 della Commissione, del 15 aprile 2016, che modifica il regolamento (CE) n. 333/2007 per quanto riguarda l'analisi di arsenico inorganico, piombo e idrocarburi policiclici aromatici e per alcuni criteri di prestazione relativi all'analisi (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32016R0582

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna il quadro tecnico del regolamento (CE) n. 333/2007, adattando i metodi di campionamento e di analisi alle esigenze emerse per arsenico inorganico, piombo e IPA. Interviene anche su definizioni e criteri di prestazione analitica, in particolare sul limite di quantificazione e sul limite di rilevazione, nonché su specifiche prescrizioni per la preparazione dei campioni e per la determinazione del contenuto di materia grassa nel cacao. L'obiettivo è armonizzare e rendere più affidabili le analisi impiegate per verificare la conformità ai tenori massimi fissati dal regolamento (CE) n. 1881/2006.

Modifica il regolamento (CE) n. 333/2007 sui metodi di campionamento e analisi per il controllo dei tenori di contaminanti nei prodotti alimentari, con aggiornamenti specifici per arsenico inorganico, piombo, idrocarburi policiclici aromatici e criteri di prestazione analitica.

Ambito di applicazione

Si applica ai metodi di campionamento e di analisi utilizzati per il controllo dei tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, arsenico inorganico, 3-MCPD e idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nei prodotti alimentari di cui alle parti 3, 4 e 6 dell'allegato del regolamento (CE) n. 1881/2006. Le disposizioni riguardano in generale gli operatori e i laboratori che eseguono analisi alimentari, e non solo i controlli ufficiali, poiché il regolamento precisa che i metodi si applicano a prescindere dai controlli ufficiali. Il testo è direttamente applicabile negli Stati membri ed entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Restano fermi i riferimenti specifici a norme tecniche e, per il vino, ai metodi OIV richiamati.

Modifica del regolamento (CE) n. 333/2007 sui metodi di campionamento e analisi dei contaminanti alimentari

Il regolamento (UE) 2016/582 della Commissione interviene sul regolamento (CE) n. 333/2007 per aggiornare le regole tecniche applicabili ai controlli analitici sui contaminanti nei prodotti alimentari. La modifica si rende necessaria, tra l'altro, per l'evoluzione delle norme sui tenori massimi di arsenico inorganico, per l'aggiornamento della norma EN 13804 e per l'esigenza di armonizzare taluni metodi di analisi, in particolare per gli IPA nel cacao e per i criteri di prestazione dei laboratori.

Ambito di applicazione

Il regolamento riguarda i metodi di campionamento e di analisi usati per verificare i tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, arsenico inorganico, 3-MCPD e IPA nei prodotti alimentari disciplinati dalle parti 3, 4 e 6 dell'allegato del regolamento (CE) n. 1881/2006. Le regole si applicano ai soggetti che eseguono analisi e controlli nel settore alimentare, con una portata non limitata ai soli controlli ufficiali. Il testo è direttamente applicabile negli Stati membri e non prevede esclusioni settoriali ulteriori rispetto ai riferimenti normativi richiamati.

Modifiche al regolamento (CE) n. 333/2007

Il primo intervento riguarda il titolo del regolamento, aggiornato per riflettere l'oggetto complessivo dei metodi di campionamento e analisi per oligoelementi e contaminanti da processo. Viene poi sostituito l'articolo 1, paragrafo 1, che estende esplicitamente l'applicazione dell'allegato ai controlli su piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, arsenico inorganico, 3-MCPD e IPA.

Procedure specifiche per la preparazione dei campioni

Nell'allegato, la nuova formulazione dedicata a piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico e arsenico inorganico enfatizza la prevenzione di contaminazioni durante la preparazione del campione. Le attrezzature a contatto con il campione dovrebbero essere prive dei metalli da determinare e costituite, ove possibile, da materiali inerti come polipropilene e PTFE; la pulizia con acidi è raccomandata per minimizzare il rischio di contaminazione. Per gli aspetti non espressamente disciplinati, si richiama la norma EN 13804:2013.

Per lo stagno inorganico si evidenzia un profilo tecnico particolarmente delicato: è necessario che tutto il materiale entri in soluzione, poiché possono verificarsi perdite di sostanza per idrolisi e formazione di idrossidi insolubili di stagno (IV).

IPA nel cacao e determinazione della materia grassa

Per l'analisi degli IPA nei semi di cacao e nei prodotti derivati, il contenuto di materia grassa deve essere determinato secondo il metodo ufficiale AOAC 963.15. Il regolamento consente l'uso di procedure equivalenti, ma solo se sia dimostrato che producono lo stesso valore di contenuto di grasso; ciò mira a uniformare il calcolo dei tenori massimi di IPA, che sono espressi in rapporto alla materia grassa.

Definizioni e criteri di prestazione analitica

La definizione di LOQ viene modificata e ancorata al concetto di minima quantità di analita misurabile con ragionevole certezza statistica. Quando accuratezza e precisione sono costanti in prossimità del limite di rilevazione, il LOQ corrisponde a dieci volte la deviazione standard della media delle determinazioni in matrice bianca, con almeno 20 determinazioni.

I criteri di prestazione per i metodi di analisi di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico e arsenico inorganico sono aggiornati nella tabella 5. Sono richiesti:

  • specificità senza interferenze di matrice o spettrali;
  • ripetibilità con HORRATR inferiore a 2;
  • riproducibilità con HORRATR inferiore a 2;
  • recupero secondo le disposizioni del punto D.1.2;
  • LOD pari a 0,3 del LOQ.

Il LOQ è differenziato in base all'analita e al livello massimo applicabile. Per lo stagno inorganico il LOQ deve essere ≤ 10 mg/kg. Per il piombo e per cadmio, mercurio e arsenico inorganico sono previsti limiti percentuali rispetto al ML, variabili in funzione dell'entità del massimo consentito.

Prescrizioni generali sui metodi di analisi

I metodi di analisi usati per il controllo alimentare devono rispettare l'allegato III del regolamento (CE) n. 882/2004. Il regolamento chiarisce inoltre che i metodi per lo stagno totale sono idonei ai controlli sullo stagno inorganico.

Per il vino, l'analisi del piombo può essere effettuata con i metodi e le norme dell'OIV, in conformità all'articolo 80, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013.

Quanto all'arsenico, si ammette che i metodi per l'arsenico totale siano utilizzabili per il monitoraggio dei controlli relativi all'arsenico inorganico. Se il tenore totale di arsenico è inferiore al tenore massimo consentito, il campione è considerato conforme senza ulteriori prove; se invece il tenore totale è pari o superiore al limite, occorrono analisi supplementari per verificare se l'arsenico inorganico supera il tenore massimo.

Entrata in vigore

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Come atto della Commissione, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Aggiornamento del titolo e dell'oggetto del regolamento 333/2007

Il regolamento (CE) n. 333/2007 viene riformulato nel titolo per riferirsi ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo dei tenori di oligoelementi e contaminanti da processo nei prodotti alimentari. L'ambito è esteso e reso coerente con i contaminanti oggi disciplinati, inclusi arsenico inorganico e IPA.

Nuovo campo di applicazione dell'articolo 1

Il campionamento e l'analisi per il controllo di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, arsenico inorganico, 3-MCPD e IPA, di cui alle parti 3, 4 e 6 dell'allegato del regolamento (CE) n. 1881/2006, devono essere effettuati conformemente all'allegato del regolamento modificato.

Procedure specifiche per piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico e arsenico inorganico

Si rafforza l'attenzione alla prevenzione della contaminazione durante la preparazione dei campioni. Le attrezzature a contatto con il campione dovrebbero essere prive dei metalli da determinare e realizzate con materiali inerti; la pulizia con acidi è raccomandata per ridurre il rischio di contaminazione, con possibilità di usare lame in acciaio inossidabile di elevata qualità. Per gli aspetti non disciplinati, si richiama la norma EN 13804:2013. Per lo stagno inorganico si sottolinea la necessità di assicurare che tutto il materiale entri in soluzione.

Determinazione della materia grassa per gli IPA nel cacao

Per l'analisi degli IPA nel cacao e nei prodotti derivati, il contenuto di materia grassa deve essere determinato secondo il metodo ufficiale AOAC 963.15. Sono ammesse procedure equivalenti, ma solo se dimostrano di fornire lo stesso valore di materia grassa.

Nuova definizione di LOQ

Il limite di quantificazione (LOQ) è ridefinito come il minimo tenore di analita misurabile con ragionevole certezza statistica; se accuratezza e precisione restano costanti in prossimità del limite di rilevazione, il LOQ è pari numericamente a dieci volte la deviazione standard della media delle determinazioni in matrice bianca (n ≥ 20).

Criteri di prestazione dei metodi di analisi

Per i metodi di analisi di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico e arsenico inorganico sono fissati criteri di specificità, ripetibilità, riproducibilità, recupero, LOD e LOQ. In particolare, il LOD è pari a tre decimi del LOQ; per lo stagno inorganico il LOQ è ≤ 10 mg/kg; per il piombo e per cadmio, mercurio e arsenico inorganico sono previsti limiti percentuali del ML differenziati in base al valore del ML stesso.

Prescrizioni generali sui metodi di analisi

I metodi impiegati per il controllo alimentare devono essere conformi all'allegato III del regolamento (CE) n. 882/2004. I metodi di analisi per lo stagno totale sono considerati adeguati per i controlli sullo stagno inorganico. Per il piombo nel vino si applicano i metodi e le norme stabilite dall'OIV, in conformità all'articolo 80, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1308/2013. Per l'arsenico, i metodi di analisi per l'arsenico totale sono idonei al monitoraggio dei controlli relativi all'arsenico inorganico: se l'arsenico totale è sotto il tenore massimo consentito non occorrono ulteriori analisi, mentre se è pari o superiore al limite occorrono prove supplementari per verificare il superamento del tenore massimo di arsenico inorganico.

Entrata in vigore e natura vincolante

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Come è indicizzato

Materiesicurezza alimentarecontaminanti alimentarimetodi di analisicontrolli ufficialinormazione tecnica

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