Provvedimento AGCM C12491 n. 30323 del 04/10/2022
GUCCI LOGISTICA-SPRING/MOOD
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeGucci Logistica S.p.A., società del gruppo Kering, acquisisce il 19% di Mood S.r.l., impresa attiva nella progettazione, prototipia e confezione di capi in maglieria jersey per brand di alta gamma. La partecipazione, accompagnata dalla nomina di un consigliere su tre e da diritti di veto su specifiche decisioni strategiche, attribuisce a Gucci Logistica il controllo congiunto di Mood. L’operazione supera le soglie nazionali di fatturato ed è valutata sul mercato italiano della maglieria esterna maschile e femminile. Considerate la quota di Mood inferiore al 5%, l’assenza del gruppo Kering dal mercato a monte e la quota inferiore al 10% del gruppo Kering nel mercato a valle dei beni di lusso, l’AGCM ritiene che non vi siano effetti anticoncorrenziali significativi e decide di non avviare l’istruttoria.
Gucci Logistica acquisisce il 19% di Mood con diritti di veto e controllo congiunto; l’AGCM non avvia l’istruttoria e autorizza l’operazione senza condizioni.
Gucci Logistica/Mood: acquisizione del controllo congiunto e mancato avvio dell’istruttoria
Il provvedimento riguarda l’acquisizione da parte di Gucci Logistica S.p.A., società del gruppo Kering, del 19% del capitale di Mood S.r.l. L’operazione, comunicata all’AGCM il 16 settembre 2022, è stata valutata ai sensi della Legge n. 287/1990 e del Regolamento (CE) n. 139/2004. L’Autorità ha concluso che non sussistono i presupposti per un intervento istruttorio e ha deciso di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della Legge n. 287/1990.
Le parti e le attività svolte
Gucci Logistica appartiene al gruppo francese Kering, riconducibile in ultima istanza alla famiglia Pinault, e svolge attività connesse alla prototipia, al campionario e alla gestione della supply chain di Gucci. Nel 2021 il gruppo Kering ha realizzato un fatturato mondiale di circa 17,6 miliardi di euro, di cui circa 1-2 miliardi di euro nell’Unione europea e circa 1-2 miliardi di euro in Italia, secondo i dati riservati riportati nel provvedimento.
Mood è attiva nel settore tessile e si concentra sul confezionamento, per conto di brand di alta gamma, di capi di abbigliamento in maglieria tagliata di jersey. Le sue attività comprendono la progettazione e lo sviluppo di prototipi e campioni, le prove di vestibilità, la realizzazione di stampe e ricami, nonché le operazioni di stiro e confezione. Il capitale di Mood è detenuto integralmente da Spring S.r.l., a sua volta posseduta pariteticamente da due persone fisiche, indicate nel provvedimento come gli Attuali Soci Mood.
Struttura dell’operazione e diritti di governance
L’operazione consiste nell’acquisizione da parte di Gucci Logistica del 19% del capitale di Mood. Sebbene la partecipazione sia minoritaria, Gucci Logistica potrà nominare uno dei tre membri del consiglio di amministrazione di Mood. Il consigliere nominato dall’acquirente dispone di diritti di veto su alcune materie ritenute strategiche:
- sottoscrizione di contratti con nuovi clienti e di contratti con clienti esistenti che prevedano minimi garantiti;
- approvazione del budget quando esso si discosti di oltre il 10% dal piano industriale;
- investimenti che comportino un esborso superiore a un milione di euro.
Sulla base di tali diritti, l’AGCM qualifica l’operazione come acquisizione del controllo congiunto di un’impresa ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990. Le parti hanno dichiarato che l’operazione non prevede restrizioni accessorie.
Applicabilità della disciplina nazionale e obbligo di comunicazione
L’AGCM rileva che non ricorrono le condizioni di applicazione dell’articolo 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004. L’operazione rientra pertanto nell’ambito della Legge n. 287/1990 ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1.
Le soglie risultano superate perché il fatturato complessivo realizzato in Italia nell’ultimo esercizio dall’insieme delle imprese interessate è stato superiore a 517 milioni di euro e il fatturato nazionale realizzato individualmente da almeno due delle imprese interessate è stato superiore a 31 milioni di euro. Il provvedimento precisa inoltre che i dati relativi a Mood fanno riferimento a Spring, che nel giugno 2022 aveva conferito a Mood l’intero ramo d’azienda relativo alla produzione di capi di abbigliamento in tessuto jersey.
Mercati rilevanti
In considerazione dell’attività di Mood, l’Autorità individua come mercato interessato il mercato nazionale della maglieria esterna maschile e femminile destinata a essere utilizzata nella produzione e commercializzazione di capi di abbigliamento. Il provvedimento richiama, a sostegno della definizione del mercato, un precedente dell’AGCM relativo al settore della maglieria.
L’analisi considera anche, in forma più ristretta, la produzione in Italia di capi in maglieria tagliata di jersey. Viene inoltre esaminato il mercato a valle dei beni di lusso, nel quale opera il gruppo Kering attraverso le proprie attività di alta gamma.
Posizioni di mercato e sovrapposizioni
Nel mercato italiano della maglieria esterna maschile e femminile, Mood detiene una quota inferiore al 5%. Anche restringendo l’analisi alla produzione di capi in maglieria tagliata di jersey in Italia, la quota della target rimane inferiore al 5%.
Il gruppo acquirente non è attivo nel mercato della produzione di maglieria per conto terzi. Il provvedimento precisa che alcune entità del gruppo Kering effettuano lavorazioni, ma esclusivamente a favore di altre società appartenenti allo stesso gruppo.
Nel mercato a valle dei beni di lusso, il gruppo acquirente detiene una quota inferiore al 10% sia a livello mondiale sia a livello nazionale. Nel mercato della maglieria sono inoltre presenti numerosi e qualificati concorrenti.
Valutazione degli effetti concorrenziali
L’AGCM ritiene che l’operazione non sia idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva. La valutazione si fonda principalmente sulla limitata presenza di Mood nel mercato a monte, sull’assenza del gruppo Kering come operatore attivo nella produzione di maglieria per conto terzi e sulla presenza di numerosi concorrenti qualificati.
L’Autorità considera inoltre non problematiche le relazioni verticali con il mercato a valle dei beni di lusso, in quanto la quota del gruppo Kering in tale mercato è inferiore al 10% sia a livello mondiale sia nazionale. Non emergono quindi elementi tali da determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.
Esito del procedimento
Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della Legge n. 287/1990, l’AGCM conclude che l’operazione non ostacola significativamente la concorrenza effettiva nel mercato interessato e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.
L’Autorità delibera pertanto di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della Legge n. 287/1990. L’operazione è quindi autorizzata senza condizioni, impegni o misure correttive.
Punti principali
Parti coinvolte
Gucci Logistica S.p.A. appartiene al gruppo Kering e gestisce, tra l’altro, la supply chain di Gucci. Mood S.r.l., interamente controllata da Spring S.r.l., opera nel confezionamento di capi di abbigliamento in maglieria tagliata di jersey per brand di alta gamma.
Struttura dell’operazione
Gucci Logistica acquisisce il 19% del capitale di Mood e nomina uno dei tre componenti del consiglio di amministrazione. Il consigliere dispone di veto su nuovi contratti commerciali e contratti con clienti esistenti con minimi garantiti, sugli scostamenti del budget superiori al 10% rispetto al piano industriale e sugli investimenti superiori a un milione di euro.
Qualificazione e soglie
L’operazione costituisce un’acquisizione del controllo congiunto ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990. È soggetta alla disciplina nazionale e all’obbligo di comunicazione preventiva ex articolo 16, comma 1, poiché sono superate le soglie di fatturato previste.
Valutazione concorrenziale
Il mercato interessato è quello nazionale della maglieria esterna maschile e femminile destinata alla produzione e commercializzazione di capi di abbigliamento. Mood detiene una quota inferiore al 5%, anche considerando la sola maglieria tagliata di jersey, mentre il gruppo acquirente non è attivo nel mercato a monte.
Esito
L’AGCM conclude che l’operazione non ostacola significativamente la concorrenza effettiva né determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della Legge n. 287/1990. Non viene avviata l’istruttoria ex articolo 16, comma 4, e non sono imposte condizioni o misure correttive.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Concentrazione · 4 ott 2022Provvedimento AGCM C12470 n. 30322 del 04/10/2022
- Concentrazione · 4 ott 2022Provvedimento AGCM C12488 n. 30310 del 04/10/2022
- Concentrazione · 27 set 2022Provvedimento AGCM C12486 n. 30312 del 27/09/2022
- Concentrazione · 27 set 2022Provvedimento AGCM C12485 n. 30311 del 27/09/2022
- Concentrazione · 11 ott 2022Provvedimento AGCM C12483 n. 30335 del 11/10/2022
- Concentrazione · 11 ott 2022Provvedimento AGCM C12489 n. 30336 del 11/10/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →