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Circolare

Circolare numero 119 del 31-5-2001

1. Rilascio della nuova procedura di gestione dei dati previdenziali ed assistenziali del Quadro SA dei modd. 770. 2. Modello SA/VAR

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina il flusso e la gestione, centrale e periferica, dei dati previdenziali INPS confluiti nelle dichiarazioni unificate fiscali e previdenziali (quadro SA del modello 770 o Unico). Descrive le verifiche svolte dal Centro Elettronico Nazionale, le modalità di correzione tramite le procedure SA/RETT, SA/VIG, SA/INT e SA/VAR, nonché il ruolo delle sedi nel recupero e nella sistemazione delle posizioni assicurative. Vengono inoltre richiamate le istruzioni organizzative per smaltire le giacenze e per completare i dati relativi agli anni 1998 e 1999.

Istruzioni per la gestione dei dati previdenziali INPS contenuti nel quadro SA del modello 770/Unico

Gestione dei dati previdenziali INPS nel quadro SA del modello 770/Unico

La circolare disciplina la gestione dei dati previdenziali di competenza INPS confluiti nelle dichiarazioni unificate fiscali e previdenziali, con particolare riferimento al quadro SA del modello 770 o del modello Unico. L’obiettivo è definire istruzioni operative per il trattamento centralizzato e periferico delle informazioni, la correzione delle anomalie e il recupero delle posizioni assicurative dei lavoratori dipendenti.

Inquadramento normativo e flusso informativo

La materia si inserisce nella riforma di semplificazione degli adempimenti dichiarativi introdotta dal D.lgs. 9 luglio 1997, n. 241 e dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. In base a tale impianto, le informazioni che in precedenza venivano trasmesse all’INPS con il modello O1/M sono confluite nella dichiarazione unica, nel quadro SA del modello 770 o del modello Unico.

I dati contributivi necessari alla costituzione della posizione assicurativa dei lavoratori dipendenti vengono quindi canalizzati al Ministero delle Finanze e, successivamente, affluiscono negli archivi dell’Istituto.

Gestione centrale dei dati previdenziali

I dati previdenziali di competenza INPS, contenuti nel quadro SA, sono trasmessi per via telematica dall’Anagrafe tributaria al Centro Elettronico Nazionale dell’INPS. Dopo la ricezione, il sistema esegue controlli di:

  • correttezza formale;
  • compatibilità con i tracciati record concordati tra Ministero delle Finanze e INPS;
  • validità e congruità rispetto alle caratteristiche contributive aziendali.

La procedura centrale si articola in più fasi:

  • accertamento della presenza della matricola aziendale nell’Archivio Centrale delle Aziende, con inserimento in archivio scarti in caso di esito negativo;
  • attribuzione dei codici individuali ai lavoratori dipendenti e inserimento in "ARCA" delle nuove posizioni anagrafiche;
  • verifica dell’eventuale presenza di una precedente dichiarazione per la stessa azienda e per lo stesso anno, con scarto delle informazioni relative alla matricola aziendale, salvo il caso di dichiarazioni integrative, che hanno valore sostitutivo;
  • prelievo delle caratteristiche contributive aziendali valide per l’anno di competenza e della data di costituzione o cessazione dell’azienda;
  • inserimento nel database centrale delle posizioni assicurative, con codifiche specifiche per i modelli risultati errati;
  • predisposizione di tabelle con i modelli errati e con i modelli aziendali riepilogativi (ex modd. O3/M) per il successivo prelievo da parte delle sedi.

Gestione periferica e correzione delle anomalie

Una volta concluse le lavorazioni centrali e resi disponibili i dati alle strutture periferiche, le sedi devono gestire le posizioni errate mediante le procedure informatiche previste. Le attività comprendono:

  • prelievo dei dati messi a disposizione dal Centro per gestione e correzione;
  • esame della lista dei dati ricevuti per agevolare l’individuazione delle anomalie;
  • correzione dei quadri SA del modello 770 o Unico;
  • eventuale coinvolgimento dei datori di lavoro o dei professionisti solo dopo aver esaurito i tentativi di sistemazione interna.

Se la posizione non risulta sanabile, si utilizza la lettera-modello SA/VAR, il cui fac-simile è allegato alla circolare, per consentire all’azienda di correggere agevolmente gli errori segnalati. I modelli SA/VAR restituiti vengono sottoposti a controllo software e, al termine, rinviati al Centro per l’eliminazione delle situazioni errate.

Procedura SA/RETT

La procedura SA/RETT, già denominata O1M/rett, è indicata come prioritaria nella fase iniziale. Essa consente la correzione diretta dei dati anche quando gli stessi sono formalmente corretti ma sostanzialmente errati, come nel caso di importi palesemente incongrui dovuti alla mancata divisione per 1000 delle retribuzioni.

La procedura mira a rimuovere in modo rapido le situazioni errate che non richiedono comunicazioni alle aziende. Prima dell’attivazione, tuttavia, SA/RETT verifica se negli archivi AS400 esista già una posizione identica in attesa di variazione. In tale ipotesi l’operatore può:

  • proseguire con SA/RETT, con conseguente cancellazione automatica dall’archivio locale del quadro SA da variare;
  • abbandonare SA/RETT e intervenire con procedura AS400.

La circolare ribadisce che gli interventi eseguiti con SA/RETT sono protetti da procedure che assicurano sicurezza, attendibilità e integrità dei dati.

Procedura SA/VIG

La procedura SA/VIG costituisce un ulteriore strumento di gestione dei dati individuali sull’archivio centrale. Essa consente:

  • la costituzione di una nuova posizione assicurativa emersa a seguito di attività di vigilanza;
  • la segnalazione di differenze di retribuzione imponibile non denunciate;
  • l’annullamento di contributi conseguente al disconoscimento del rapporto assicurativo;
  • la modifica di posizioni assicurative per riduzione dell’imponibile contributivo;
  • la sistemazione di posizioni assicurative multiple riferite allo stesso lavoratore, allo stesso anno di competenza e alla stessa matricola azienda.

I modelli SA/VIG, compilati dai funzionari di vigilanza o dal personale addetto alle regolarizzazioni contributive, prevalgono su ogni altra fonte informativa, compresi il quadro SA della dichiarazione unificata, SA/VAR e SA/RETT. Una volta memorizzato nel database centrale, il modello SA/VIG non è modificabile se non mediante cancellazione nei soli casi di:

  • trasferimento dei contributi ad altro ente;
  • rimborso dei contributi agli extra-comunitari;
  • annullamento del rapporto di lavoro.

La proposizione di una registrazione VIG prevale su qualunque altro dato presente per lo stesso lavoratore, limitatamente allo stesso anno solare e alla medesima azienda, purché non incida su altra registrazione VIG già presente, che deve essere preventivamente cancellata.

Procedura SA/INT

La procedura SA/INT è utilizzabile per completare in archivio centrale le informazioni relative ai lavoratori ai quali, in ritardo rispetto alla presentazione delle denunce, sia stato riconosciuto un periodo di cassa integrazione.

La circolare precisa che:

  • la procedura di acquisizione manuale dei modelli INT è già disponibile per le sedi;
  • la procedura su supporto magnetico sarà rilasciata successivamente.

Ulteriori procedure e strumenti disponibili

Viene inoltre comunicato che saranno resi disponibili in INTRANET/INTERNET i tracciati dei modelli cartacei SA/VIG, SA/INT e SA/RETT, secondo lo schema del quadro SA del modello 770 o Unico.

Sono già disponibili, aggiornate all’anno di competenza 1999, le procedure relative a:

  • trasferimento dei contributi ad altri enti;
  • annullamento del rapporto di lavoro;
  • rimborso dei contributi agli extra-comunitari;
  • stampa delle liste aziendali contenenti i dati anagrafici e contributivi dei lavoratori dipendenti.

Indicazioni organizzative e recupero dei dati mancanti

La circolare richiama i Direttori regionali ad adottare misure organizzative idonee ad accelerare la correzione delle situazioni errate e a ridurre le giacenze, riferendo alle Direzioni centrali competenti sulle decisioni adottate e sui risultati ottenuti. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva della gestione delle posizioni assicurative e garantire una maggiore tempestività nel trattamento dei dati previdenziali e assistenziali degli anni 1998 e 1999 già presenti negli archivi centrali.

In particolare, viene comunicato che:

  • sono in corso di caricamento le posizioni assicurative relative all’anno 1999 già pervenute al Centro Elettronico Nazionale, presumibilmente riferite alla effettiva consistenza degli occupati;
  • per l’anno 1998 si è ancora in attesa di flussi informativi dall’Anagrafe tributaria relativi esclusivamente alle dichiarazioni effettuate su supporti magnetici.

Concluso il caricamento dei dati 1998 e 1999 e verificata la completezza delle informazioni negli archivi centrali, saranno impartite istruzioni per il recupero degli eventuali dati mancanti, anche mediante richiesta ai datori di lavoro interessati. La Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione comunicherà inoltre a breve i codici necessari per la rilevazione delle attività e per la comunicazione del carico iniziale di competenza delle strutture.

Punti principali

Unificazione delle dichiarazioni e confluenza dei dati previdenziali

La circolare si colloca nel contesto della riforma di semplificazione degli adempimenti dichiarativi introdotta dal D.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, e dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. I dati che prima affluivano all’INPS tramite il modello O1/M vengono ora inclusi nella dichiarazione unica, nel quadro SA del modello 770 o del modello Unico, e transitano dal Ministero delle Finanze/Anagrafe tributaria agli archivi INPS.

Gestione centrale dei dati previdenziali

I dati del quadro SA vengono trasmessi telematicamente al Centro Elettronico Nazionale INPS, dove sono sottoposti a controlli di correttezza formale, compatibilità con i tracciati record concordati, validità e congruità rispetto alle caratteristiche contributive aziendali. La procedura centrale prevede accertamento della presenza della matricola aziendale, attribuzione dei codici individuali ai lavoratori, verifica dell’eventuale esistenza di una precedente dichiarazione per lo stesso anno, prelievo delle caratteristiche contributive aziendali, inserimento nel data base centrale e predisposizione di tabelle con modelli errati e riepilogativi da rendere disponibili alle sedi.

Gestione periferica e correzione dei dati

Le sedi, una volta completati i controlli centrali, devono prelevare i dati errati messi a disposizione dal Centro, esaminarli e correggerli mediante le procedure informatiche dedicate. L’operatore deve intervenire sui quadri SA per sanare le posizioni individuali nel più breve tempo possibile; solo dopo aver esaurito i tentativi di correzione interna è possibile coinvolgere i datori di lavoro o i professionisti che li rappresentano, anche mediante invio del modello SA/VAR. I modelli restituiti dalle aziende vengono poi verificati dal software e rinviati al Centro per eliminare le anomalie.

Procedura SA/RETT

La procedura SA/RETT, indicata come prioritaria nella fase di avvio, consente la rettifica diretta dei dati anche quando risultano formalmente corretti ma sostanzialmente errati, ad esempio per importi palesemente sbagliati dovuti alla mancata divisione per 1000 delle retribuzioni. La procedura verifica anche l’eventuale presenza di una posizione identica già in attesa di variazione negli archivi AS400, lasciando all’operatore la scelta tra proseguire con SA/RETT o interrompere per intervenire con AS400. Tutti gli interventi effettuati tramite SA/RETT sono protetti da procedure che garantiscono sicurezza, attendibilità e integrità dei dati.

Procedura SA/VIG

La procedura SA/VIG consente di gestire le informazioni derivanti dall’attività di vigilanza o dalle regolarizzazioni contributive: costituzione di nuove posizioni assicurative, segnalazione di differenze di retribuzione imponibile non denunciate, annullamento di contributi per disconoscimento del rapporto, modifica di posizioni per riduzione dell’imponibile e sistemazione di posizioni multiple relative allo stesso lavoratore, anno e azienda. I modelli SA/VIG hanno prevalenza su qualsiasi altra fonte informativa del quadro SA, SA/VAR e SA/RETT. Una volta memorizzati nel data base centrale, non sono modificabili se non mediante cancellazione nei casi espressamente indicati (trasferimento ad altro ente, rimborso contributi agli extracomunitari, annullamento del rapporto di lavoro).

Procedura SA/INT e altri strumenti disponibili

La procedura SA/INT è utilizzabile per completare, in archivio centrale, le informazioni relative a lavoratori ai quali, dopo la presentazione delle denunce, sia stato riconosciuto in ritardo un periodo di cassa integrazione. È prevista la disponibilità della procedura di acquisizione manuale dei modelli INT, mentre quella su supporto magnetico sarà rilasciata successivamente. La circolare segnala inoltre la disponibilità, aggiornate all’anno di competenza 1999, delle procedure per trasferimento contributi ad altri enti, annullamento del rapporto di lavoro, rimborso dei contributi agli extracomunitari e stampa delle liste aziendali con dati anagrafici e contributivi.

Modello SA/VAR e collaborazione delle aziende

Per le posizioni non sanabili direttamente dalle sedi, viene utilizzata la lettera-modello SA/VAR, allegata alla circolare con un fac-simile. Il modello viene inviato alle aziende per richiedere chiarimenti o correzioni sui dati retributivi e contributivi presenti nel quadro SA del modello 770 o Unico. Le imprese devono restituire i modelli sottoscritti con urgenza, indicando le eventuali variazioni nella medesima valuta già utilizzata; la comunicazione non va considerata se la rettifica è già stata effettuata con dichiarazione integrativa, nel qual caso è opportuno darne conferma agli uffici.

Indicazioni organizzative e recupero dei dati mancanti

I Direttori regionali sono invitati ad adottare misure organizzative idonee ad abbattere le giacenze e a riferire alle direzioni centrali competenti sulle decisioni adottate e sui risultati conseguiti, con l’obiettivo di migliorare qualità e tempestività della gestione dei dati previdenziali e assistenziali. La circolare segnala che sono in corso di caricamento le posizioni assicurative 1999 già pervenute al Centro Elettronico Nazionale e che per il 1998 si attendono ancora flussi informativi dall’Anagrafe tributaria relativi alle sole dichiarazioni presentate su supporti magnetici. Una volta completato il caricamento e verificata la completezza dei dati, saranno fornite istruzioni per il recupero degli eventuali dati mancanti, anche mediante richiesta ai datori di lavoro interessati.

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