Cassazione Penale, Sentenza n. 26542/2025 del 21/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto che l'intervenuta remissione di querela impone la declaratoria di estinzione del reato e, conseguentemente, ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna impugnata. Ha altresì disposto la revoca delle statuizioni civili connesse al giudicato penale. Nonostante l'annullamento, ha condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso davanti alla Corte di Cassazione verteva sull'annullamento della condanna resa dalla Corte d'Appello di Cagliari del 24/10/2024. Nel corso del procedimento è intervenuta la remissione di querela, ritualmente accettata, che secondo la giurisprudenza delle Sezioni Unite determina l'estinzione del reato anche se il ricorso presentato è soggetto a cause di inammissibilità, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto. Inoltre la remissione di querela comporta il travolgimento delle statuizioni civili connesse al reato.
Norme richiamate
Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004 (Chiasserini)
La remissione di querela intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata determina l'estinzione del reato, prevalendo su eventuali cause di inammissibilità del ricorso, e va rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto.
Sez. 4, n. 45594 del 11/11/2021 (Vitucci)
La remissione di querela intervenuta nel corso del giudizio di cassazione determina l'estinzione del reato anche in presenza di cause di inammissibilità del ricorso e comporta il travolgimento delle statuizioni civili collegate.
Massime di principio
- La remissione di querela, se intervenuta e ritualmente accettata durante il procedimento di cassazione, estingue il reato e impone al giudice di legittimità di dichiarare l'estinzione e annullare la sentenza di condanna senza rinvio.
- L'effetto estintivo della remissione di querela prevale su questioni processuali come l'inammissibilità del ricorso, a condizione che il ricorso sia stato tempestivamente proposto e la remissione sia validamente accettata.
- La remissione di querela travolge anche le statuizioni civili collegate al reato: le pronunce civili connesse devono essere revocate o eliminate in conseguenza dell'estinzione del reato.
- L'estinzione del reato non esclude la possibilità che il condannato sia tenuto al pagamento delle spese processuali, salvo diverso disposto motivato del giudice.
- Per far valere la remissione di querela in cassazione è necessario che la stessa sia formalmente e sostanzialmente valida (ritualmente accettata) e che il ricorso sia stato proposto nei termini richiesti; in mancanza, l'effetto estintivo potrebbe non trovare applicazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 21 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 26479/2025 del 21/07/2025
- Sentenza penale · 21 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 26480/2025 del 21/07/2025
- Sentenza penale · 21 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 26483/2025 del 21/07/2025
- Sentenza penale · 21 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 26484/2025 del 21/07/2025
- Sentenza penale · 21 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 26485/2025 del 21/07/2025
- Sentenza penale · 21 lug 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 26486/2025 del 21/07/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →