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Provvedimento

Deliberazione n. 322 del 23/05/2024

Provvedimento del 23 maggio 2024

Garante Privacy322

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza già adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati. L’intervento mira a impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram e, ove il contenuto venga acquisito in chiaro, a imporne la conservazione per finalità probatorie per 12 mesi. Il provvedimento è adottato in tempi stretti, secondo il meccanismo speciale previsto per i casi di c.d. revenge porn.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn segnalato dall’interessato.

Ratifica di provvedimento d’urgenza per presunto revenge porn su piattaforme Meta

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento del 23 maggio 2024, la determinazione urgente n. 224 del 17 maggio 2024 adottata dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il caso nasce da una segnalazione presentata dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione tramite piattaforme digitali di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a intervenire nei casi di c.d. revenge porn;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare un provvedimento urgente, poi soggetto a ratifica.

L’Autorità richiama inoltre il meccanismo procedurale speciale previsto dall’art. 144-bis, secondo cui il Garante decide entro quarantotto ore dalla ricezione della segnalazione.

Segnalazione e intervento urgente

La persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità sulle piattaforme Facebook e Instagram. Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la norma richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha quindi adottato un intervento d’urgenza per prevenire l’eventuale diffusione del materiale.

Il provvedimento urgente ha disposto in particolare:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Valutazione finale e contenuto del provvedimento

Nel provvedimento del 23 maggio 2024 il Garante, preso atto della determinazione urgente e della documentazione in atti, ha ratificato l’atto adottato il 17 maggio 2024. La decisione si colloca nell’ambito della tutela rafforzata contro la diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti e ha finalità essenzialmente inibitoria e conservativa.

Non risultano irrogate sanzioni pecuniarie né adottate ulteriori prescrizioni oltre a quelle necessarie a impedire la circolazione del materiale e a conservarlo per eventuali esigenze probatorie.

Punti principali

Origine della segnalazione e ambito applicativo

La persona interessata ha segnalato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità sulle piattaforme Facebook e Instagram. Il procedimento riguarda dunque la possibile circolazione, invio, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.

Provvedimento urgente adottato dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 224 del 17 maggio 2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione a fini probatori

Alle medesime società è stata prescritta anche la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per finalità probatorie, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, nella riunione del 23 maggio 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Nel testo non risultano sanzioni pecuniarie, ma solo misure inibitorie e prescrittive finalizzate a bloccare la diffusione del contenuto segnalato.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenticonservazione dei dati

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