Circolare numero 137 del 05-10-2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina la convenzione tra INPS e Regione Marche per l’erogazione di un’indennità di tirocinio destinata a disoccupati residenti nei comuni del cratere sismico o già occupati in unità produttive situate in tali aree. La Regione finanzia integralmente l’intervento, trasmette mensilmente all’INPS i dati dei beneficiari tramite flusso XML e resta responsabile dell’individuazione dei destinatari e delle eventuali controversie. L’INPS, quale mero ente pagatore, verifica la capienza della provvista, la coerenza dei dati anagrafici e di residenza, effettua i pagamenti, applica il regime fiscale, tiene la contabilità dedicata e fornisce alla Regione il dettaglio dei pagamenti per la rendicontazione. La circolare illustra inoltre importi, durata dei tirocini, codici procedurali e contabili, e regole sulla provvista e sul rimborso dei costi del servizio.
Indennità di tirocinio per disoccupati dei comuni marchigiani colpiti dagli eventi sismici 2016-2017
Indennità di tirocinio per soggetti disoccupati nei comuni marchigiani colpiti dal sisma
La circolare disciplina l’attuazione della convenzione tra INPS e Regione Marche per l’erogazione di un’indennità di tirocinio rivolta ai disoccupati residenti nei comuni della Regione interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, nonché a coloro che vi abbiano lavorato in unità produttive situate nelle medesime aree. La misura è finanziata dalla Regione Marche con risorse POR FSE Marche 2014/2020 e gestita dall’INPS come mero ente pagatore.
Presupposti della misura e destinatari
La convenzione, approvata con Determinazione Presidenziale n. 134 del 2 agosto 2017, attua il programma regionale di tirocini destinati a favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo e la ripresa economica e sociale delle aree colpite dal sisma. I destinatari sono:
- disoccupati, ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015, residenti nei comuni marchigiani interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 individuati nell’allegato alla Delibera di Giunta Regionale n. 456/2017;
- disoccupati, sempre ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015, che abbiano lavorato in unità produttive situate nei medesimi comuni nei quattro anni precedenti la pubblicazione dell’avviso pubblico e per almeno sei mesi continuativi.
È inoltre previsto che i tirocinanti non abbiano avuto precedenti rapporti di lavoro con il soggetto ospitante negli ultimi quattro anni antecedenti la domanda di tirocinio.
Durata del tirocinio e misura dell’indennità
Ogni tirocinio ha durata minima di tre mesi e massima di sei mesi. Durante il periodo di svolgimento è corrisposta un’indennità mensile lorda pari a 500 euro, entro un limite massimo complessivo di 3.000 euro per ciascun tirocinio. La realizzazione di ogni tirocinio deve concludersi entro il 30 giugno 2018. La Regione Marche ha approvato linee guida per la realizzazione di 500 tirocini, per un importo complessivo di 1.500.000 euro, con possibilità di incrementare le risorse destinate.
Adempimenti della Regione Marche
La Regione Marche è titolare esclusiva dell’individuazione dei soggetti beneficiari e della trasmissione dei dati necessari al pagamento. Le richieste devono essere inviate all’INPS entro il giorno 15 di ciascun mese, riferite al mese precedente, tramite il Sistema Informativo Percettori e il link dedicato all’"Invio richieste di pagamento indennità/sussidi".
La Regione deve verificare la correttezza e completezza dei dati inseriti, in particolare:
- codice IBAN, ove presente;
- dati anagrafici;
- codice fiscale validato dal fisco;
- indirizzo per l’eventuale bonifico domiciliato;
- CAP;
- importo dell’indennità;
- periodo di riferimento;
- numero di giornate indennizzate.
Controlli e pagamenti dell’INPS
La Direzione Regionale INPS Marche, prima della validazione dei file, verifica l’avvenuto accredito della provvista finanziaria e la sua capienza. L’INPS, quale mero ente pagatore, controlla la corrispondenza tra i dati anagrafici e di residenza trasmessi dalla Regione e quelli presenti nei propri archivi. In caso di mancata corrispondenza respinge le domande e comunica mensilmente alla Regione il dato errato.
Se l’IBAN non è indicato, il pagamento avviene tramite bonifico domiciliato; in tal caso l’Istituto verifica l’indirizzo di residenza o domicilio e respinge le domande con CAP generico. L’INPS non effettua alcun controllo sulla sussistenza del requisito della disoccupazione o degli altri requisiti soggettivi, che restano in capo alla Regione.
Rapporti con ammortizzatori sociali
In caso di sovrapposizione tra periodo di tirocinio e percezione di ammortizzatori sociali, l’INPS applica il criterio di competenza e confronta gli importi mensili. Se l’ammortizzatore sociale è superiore, viene erogato quest’ultimo; se l’indennità di tirocinio è più favorevole, viene corrisposta la differenza, solo laddove il maggior importo superi 10 euro.
Provvista finanziaria e limiti di responsabilità
Le risorse destinate al pagamento dell’indennità e al rimborso degli oneri di servizio devono essere accreditate preventivamente sulla contabilità speciale di Tesoreria della Direzione Regionale Marche. La provvista è condizione indispensabile per il pagamento. Se emerge incapienza, la Direzione Regionale sospende le validazioni e chiede alla Regione di integrare le somme. È esclusa qualsiasi anticipazione a carico dell’INPS.
Il compenso spettante all’Istituto è fatturato in esenzione IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, punto 1, del DPR n. 633/1972. La Regione ha determinato in 1.500.000 euro l’ammontare complessivo delle risorse, comprensivo del compenso INPS; eventuali rimodulazioni devono essere comunicate via PEC alla Direzione Regionale INPS Marche. L’Istituto non risponde di pagamenti indebiti dovuti a errori della Regione né di ritardi nell’accredito della provvista.
Regime fiscale
Le indennità erogate costituiscono reddito assimilato a quello di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera c), del TUIR. L’INPS, quale sostituto d’imposta, applica al pagamento le ritenute IRPEF ai sensi dell’art. 24 del DPR n. 600/1973, riconosce le detrazioni fiscali sulla base dei giorni indicati dalla Regione nel tracciato dati e provvede al conguaglio di fine anno con rilascio della Certificazione Unica.
Flusso procedurale e codici di lavorazione
La trasmissione delle richieste avviene mediante file XML, con tracciato allegato alla circolare, tramite il Sistema Informativo Percettori. Nella procedura intranet dedicata sono state attivate le funzioni di validazione, lavorazione, attestazione dei pagamenti e consultazione. La prestazione è identificata con il codice "S" – Sisma Marche; in DsWeb vengono utilizzati il codice indennità TYCR, la Regione 11 e l’anno 17.
Contabilità e scritture dedicate
Per la rilevazione contabile dell’onere sono istituiti i conti GPZ00280, GPZ10280, GPZ11280, GPZ25280 e GPZ35280 nell’ambito della Gestione per l’erogazione delle prestazioni per conto di altri Enti.
L’accredito preventivo della provvista è registrato in avere sul conto GPZ10280. La liquidazione della prestazione genera la scrittura GPZ35280 a GPZ11280 e GPA27009 per le ritenute erariali; il conto GPZ11280 è associato alla causale di cassa 21002. Successivamente viene emesso il mandato di pagamento accentrato e chiuso il debito sulla contabilità di Sede.
Il trasferimento del credito accertato dalle Sedi territoriali alla Direzione regionale avviene tramite modello SC10/R con la specifica causale prevista dalla circolare. La Direzione Regionale Marche assume manualmente il credito e addebita alla Regione gli oneri di prestazione e il rimborso spese con la scrittura GPZ10280 a GPZ00280 e GPA24150. I saldi dei conti GPZ25280 e GPZ35280 devono risultare costantemente concordanti.
Le somme riaccreditate per pagamenti non andati a buon fine sono rilevate sul conto GPA55180 e, in sede, chiuse in contropartita del conto GPA10031 con il codice bilancio 03175 dedicato alle somme non riscosse dai beneficiari per l’indennità di tirocinio della zona del cratere marchigiano.
Punti principali
Finalità e base della convenzione
La convenzione, approvata con Determinazione Presidenziale n. 134 del 2 agosto 2017, regola l’erogazione di un’indennità di tirocinio per soggetti disoccupati collegati ai comuni marchigiani interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Il finanziamento è a carico della Regione Marche, che anticipa le risorse alla Direzione Regionale INPS Marche per consentire il pagamento dell’indennità.
Destinatari e requisiti dei tirocinanti
Possono accedere alla misura i disoccupati, ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015, residenti nei comuni della Regione Marche colpiti dal sisma, nonché i disoccupati che abbiano lavorato in unità produttive ubicate in tali comuni nei quattro anni precedenti la pubblicazione dell’avviso pubblico e per almeno sei mesi continuativi. È richiesto inoltre che il tirocinante non abbia avuto rapporti di lavoro con il soggetto ospitante nei quattro anni antecedenti la domanda.
Caratteristiche del tirocinio e importi
Ogni tirocinio ha durata minima di tre mesi e massima di sei mesi. È prevista un’indennità mensile lorda di 500 euro, fino a un importo complessivo massimo di 3.000 euro per ciascun tirocinio. La conclusione di ogni percorso deve avvenire entro il 30 giugno 2018. Le linee guida regionali prevedono 500 tirocini per 1.500.000 euro, con possibilità di incremento delle risorse.
Ruoli e adempimenti della Regione Marche
La Regione Marche ha la responsabilità esclusiva di individuare i destinatari e di trasmettere all’INPS i dati necessari al pagamento. Le richieste devono essere inviate entro il giorno 15 di ciascun mese, con riferimento al mese precedente, tramite il Sistema Informativo Percettori e il link dedicato all’invio delle richieste di pagamento. La Regione deve garantire la correttezza e completezza dei dati, tra cui IBAN, dati anagrafici, codice fiscale validato, indirizzo, CAP, importo, periodo e numero di giornate indennizzate.
Controlli e pagamenti a cura dell’INPS
Prima di validare le richieste, la Direzione Regionale INPS Marche verifica l’avvenuto versamento della provvista e la sua capienza. L’Istituto, quale mero ente pagatore, controlla la congruenza dei dati anagrafici e di residenza con i propri archivi e respinge le domande non corrispondenti, comunicando mensilmente alla Regione i dati errati. In assenza di IBAN, il pagamento avviene con bonifico domiciliato, previa verifica dell’indirizzo; sono respinte le domande con CAP generico. L’INPS non controlla il requisito della disoccupazione né gli altri requisiti di accesso, che restano in capo alla Regione.
Casi di sovrapposizione con ammortizzatori sociali
Quando il tirocinante percepisce anche un ammortizzatore sociale, l’INPS applica il criterio di competenza e confronta l’importo mensile dell’ammortizzatore con l’indennità di tirocinio. Se l’ammortizzatore è più favorevole, viene erogato quello; se l’indennità di tirocinio è superiore, e solo se la differenza supera 10 euro, viene corrisposta la maggiore somma a titolo di indennità di tirocinio oltre all’ammortizzatore.
Provvista finanziaria, costi e limiti di responsabilità
Le risorse devono essere accreditate preventivamente sulla contabilità speciale di Tesoreria della Direzione Regionale Marche e includono anche il rimborso dei costi del servizio di pagamento. La mancata capienza comporta la sospensione della validazione e la richiesta di integrazione delle somme; è esclusa qualsiasi anticipazione a carico dell’INPS. La Regione ha quantificato in 1.500.000 euro le risorse complessive, comprensive del compenso INPS, e ogni rimodulazione deve essere comunicata via PEC alla Direzione Regionale Marche. L’INPS non risponde di pagamenti indebiti dovuti a errori della Regione né di ritardi nei versamenti della provvista.
Regime fiscale e certificazione
Le indennità costituiscono reddito assimilato a lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera c), del TUIR. L’INPS, quale sostituto d’imposta, applica le ritenute IRPEF ex art. 24 del DPR n. 600/1973, riconosce le detrazioni in base ai giorni indicati dalla Regione e provvede al conguaglio di fine anno con rilascio della Certificazione Unica.
Flussi informatici e codici procedurali
La trasmissione dei dati avviene tramite file XML con tracciato allegato alla circolare. Le richieste sono inviate attraverso il Sistema Informativo Percettori; nella procedura intranet dedicata sono attivate le funzioni di validazione, lavorazione, attestazione dei pagamenti e consultazione. La prestazione è individuata dal codice "S" – Sisma Marche, mentre in DsWeb sono utilizzati il codice indennità TYCR, il codice Regione 11 e l’anno 17.
Contabilizzazione e piano dei conti
Per la gestione contabile sono istituiti i conti GPZ00280, GPZ10280, GPZ11280, GPZ25280 e GPZ35280. L’accredito della provvista è rilevato in avere sul conto GPZ10280. La liquidazione genera la scrittura GPZ35280 a GPZ11280 e GPA27009 per le ritenute erariali; GPZ11280 è associato alla causale di cassa 21002. Il trasferimento del credito dalle sedi alla Direzione regionale avviene tramite modello SC10/R con causale dedicata. La Direzione regionale rileva il credito e l’addebito alla Regione con la scrittura GPZ10280 a GPZ00280 e GPA24150 per il rimborso costi. Le somme riaccreditate per pagamenti non andati a buon fine confluiscono nel conto GPA55180 e, in sede, nella chiusura del conto d’interferenza in contropartita di GPA10031 con codice bilancio 03175.
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