Circolare numero 30 del 21-02-2013
Aggiornamento del contributo dovuto per l’anno 2011 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica Introduzione del bollettino MAV: caratteristiche e vantaggi MAV: aspetti operativi e contabili Pagamenti cumulativi e bonifico sulla contabilità speciale della Sede di Terni e sul conto corrente bancario della Sede Modalità di recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna il contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni diverse dalla cattolica, fissandolo in euro 1.607,04 annui per il 2011 e confermandolo provvisoriamente per 2012-2014. Indica i conguagli da versare per i periodi pregressi, il termine del 31/03/2013 senza interessi per le integrazioni arretrate e l’adeguamento immediato della contribuzione 2013. Dal 2013 viene introdotto il bollettino MAV in sostituzione del bollettino postale, con regole operative per iscritti, versamenti cumulativi e bonifici, inclusa la chiusura del conto corrente postale di Terni. La circolare disciplina inoltre le modalità di contabilizzazione e il recupero delle differenze contributive pregresse, rinviando a istruzioni già impartite e adattandole alla competenza della Sede di Terni.
Aggiornamento contributo Fondo Clero 2011-2014 e introduzione MAV
Aggiornamento del contributo del Fondo Clero e nuove modalità di versamento
La circolare disciplina l’aggiornamento del contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, nonché le modalità operative di riscossione e recupero dei versamenti. L’intervento si colloca nel passaggio dal bollettino postale al MAV e nel riassetto delle procedure contabili e di recupero affidate alla Sede di Terni.
Aggiornamento dell’importo contributivo
Con il Decreto Interministeriale dell’11 dicembre 2012, pubblicato in G.U. n. 8 del 10 gennaio 2013, il contributo per l’anno 2011 è stato rideterminato in euro 1.607,04 annui, pari a euro 267,84 bimestrali e euro 133,92 mensili. L’importo resta provvisoriamente confermato anche per il 2012, 2013 e 2014, fino all’emanazione di un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare.
La differenza rispetto al contributo precedentemente dovuto, pari a euro 1.581,72 annui, è di euro 25,32 per ciascun anno. Il conguaglio corrisponde a euro 4,22 per bimestre e a euro 2,11 per mese.
Termine per i conguagli arretrati
Per le integrazioni dovute per gli anni precedenti, il versamento senza aggravio di interessi è ammesso fino al 31/03/2013. Il termine riguarda esclusivamente le differenze relative ai periodi pregressi. La contribuzione riferita al 2013 deve invece essere adeguata ai nuovi importi fin dalla prima scadenza utile.
Introduzione del MAV per il Fondo Clero
Dal 2013, per i versamenti della contribuzione dovuta dagli iscritti al Fondo Clero, viene introdotto il bollettino MAV in sostituzione del bollettino di conto corrente postale. Il MAV consente la riconciliazione del pagamento attraverso un codice univoco a 18 cifre e contiene i dati del soggetto, l’importo, la causale e la scadenza.
Il pagamento può essere eseguito senza commissione presso le banche, tramite home banking oppure presso gli uffici postali con addebito della commissione. La nuova modalità migliora la tracciabilità, velocizza l’accredito delle somme sulla posizione previdenziale e riduce i casi di pagamenti non abbinabili o di residui non identificabili.
Soggetti destinatari e invio dei MAV
La modalità MAV riguarda gli iscritti che provvedono autonomamente al versamento, ossia:
- sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento di cui alla legge n. 222/1985;
- ministri di culto acattolici tenuti all’assolvimento individuale secondo il decreto interministeriale applicabile ai sensi della legge n. 903/1973;
- sacerdoti secolari cattolici e ministri di culto acattolici in contribuzione volontaria.
Per il 2013 l’Istituto invia in via generalizzata i MAV: nel mese di marzo per i primi tre bimestri e nel mese di luglio per i successivi tre bimestri. Dal 2014 l’iscritto riceverà la dotazione MAV relativa ai primi tre bimestri e genererà autonomamente via Internet quelli rimanenti, entro le scadenze previste.
Servizi online e cessazione del bollettino postale
È disponibile sul sito www.inps.it, nella sezione Servizi Online – Portale dei Pagamenti – Fondo Clero – Entra nel servizio, la stampa immediata di un MAV sostitutivo conforme a quello ricevuto. Il servizio è stato introdotto per evitare che l’eventuale smarrimento del MAV annuale induca l’iscritto a utilizzare un normale bollettino postale compilato autonomamente.
Con l’introduzione del MAV, il pagamento con bollettino postale non è più ammesso. Il conto corrente postale intestato alla Sede di Terni viene chiuso definitivamente entro il 31/03/2013.
Contabilizzazione degli incassi MAV
Le entrate riscosse tramite MAV sono contabilizzate con procedure interbancarie e con specifiche registrazioni contabili sulla Direzione generale. La sede 0001 effettua le preacquisizioni manuali sul conto di mastro GPA01104 Banca Popolare di Sondrio; successivamente la procedura automatizzata esegue il pareggio sul conto transitorio banca e rileva le riscossioni tramite MAV sul conto di interferenza GPA55175.
Sulla sede contabile 8000-Terni, polo specialistico per il Fondo Clero, gli incassi sono attribuiti al conto CLR52034, che assume la natura di conto assistito da partitario amministrativo. I relativi SC7/24 sono trasmessi alla procedura amministrativa competente per la ripartizione ai conti di definitiva imputazione.
Pagamenti cumulativi e utilizzo del bonifico
Resta confermata la possibilità del versamento unico tramite bonifico per i pagamenti effettuati dall’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero e, per le Confessioni acattoliche, nei casi in cui il decreto applicabile preveda l’adempimento unico. Con la chiusura del conto postale dedicato, i versamenti cumulativi, compresi gli adeguamenti retroattivi, devono essere eseguiti esclusivamente con bonifico diretto in Tesoreria provinciale sulla contabilità speciale intestata alla Sede di Terni.
Sono indicati i seguenti riferimenti:
- IBAN IT06H0100003245321200001248, con BIC BITAITRRENT, per i bonifici dall’area euro;
- per i bonifici dall’area extra euro, conto presso Casse di Risparmio dell’Umbria, filiale n. 00430 "Terni Sede", IBAN IT13 G063 1514 4051 0000 0004 580, BIC CRSPIT3S.
Bonifico per iscritti all’estero e requisiti della causale
In via eccezionale, il bonifico è consentito anche ai singoli iscritti che si trovino all’estero, sia contributori volontari sia contributori obbligatori al servizio di una Diocesi italiana o figura equivalente per i ministri di culto acattolici, per i pagamenti alle ordinarie scadenze. Tali soggetti ricevono comunque la prima dotazione MAV 2013, ma possono chiedere l’autorizzazione preventiva alla Sede Inps di Terni per sostituire il MAV con il bonifico.
L’autorizzazione è necessaria per consentire l’accredito manuale e l’abbinamento del pagamento alla posizione previdenziale. Essa conserva validità anche per le scadenze successive fino a revoca.
Per i bonifici, singoli o cumulativi, la causale deve contenere obbligatoriamente:
- la parola "CLERO";
- il codice fiscale del sacerdote o ministro di culto per i bonifici dei singoli iscritti, oppure l’identificativo dell’ICSC o della Confessione acattolica per quelli cumulativi;
- il periodo di riferimento nel formato aaaa, mm, gg.
In assenza di tali elementi, e per i soli bonifici dei singoli iscritti anche in mancanza dell’autorizzazione preventiva, il pagamento non viene attribuito in estratto conto.
Modalità di richiesta dell’autorizzazione e gestione operativa
L’autorizzazione preventiva può essere richiesta alla Sede di Terni tramite posta ordinaria, e-mail all’indirizzo Fondo.Clero@inps.it oppure fax al numero 0744469309. Gli operatori contabili della Sede di Terni acquisiscono gli incassi da bonifico e trasmettono al settore amministrativo di riferimento gli estremi dei versamenti, utilizzando i biglietti contabili e la documentazione disponibile, come le quietanze RE.BI. e l’estratto conto bancario. La successiva ripartizione ai conti di definitiva imputazione è demandata alla procedura amministrativa.
Recupero delle differenze contributive pregresse
Per il recupero dei debiti contributivi riferiti ai periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati, la circolare rinvia alle istruzioni generali della circolare n. 312 del 27 dicembre 1995, precisando che, a seguito del trasferimento di competenze disposto con la circolare 121 del 22/10/2007, i riferimenti alla Sede Roma Eur devono intendersi attribuiti alla Sede Provinciale di Terni.
Il recupero dei debiti contributivi sulle pensioni di categoria CL deve avvenire tramite la procedura "PAGAMENTI RIDOTTI O DISGIUNTI" e con i seguenti dati:
- tipo debito: B2 - RECUPERO DEBITI PER ALTRE SEDI;
- sede beneficiaria: 8000;
- debito iniziale: importo segnalato con le liste trasmesse dalla Sede di Terni;
- importo mensile: trattenuta mensile determinata dalla Sede;
- deducibilità: SI;
- recupero su 13^: SI;
- recupero fuori piano: eventuali somme già trattenute dalla Sede allo stesso titolo.
La procedura imputa il recupero al conto GPA55/000; la corretta imputazione al conto di competenza CLR52/034 è effettuata dalla Sede di Terni al momento della ricezione delle somme tramite modello SC10/R. I recuperi gestiti direttamente dalla Sede di Terni sulle pensioni di propria competenza territoriale sono rilevati sul conto CLR52/034.
Recuperi su pensioni di nuova liquidazione
Per le pensioni di nuova liquidazione, la Sede di Terni determina preventivamente l’importo del debito e lo comunica alla sede competente per territorio, accantonando nel frattempo gli arretrati mediante il codice "8". La sede competente procede poi alla gestione del debito conguagliandolo con il credito in procedura ARTE.
Chiusura e finalità operative
La circolare, nel suo complesso, disciplina il nuovo assetto di riscossione del Fondo Clero, integrando aggiornamento contributivo, nuove modalità di pagamento, tracciabilità degli incassi, gestione dei versamenti dall’estero e recupero delle differenze pregresse. L’obiettivo è uniformare i flussi, ridurre gli errori di abbinamento e semplificare la contabilizzazione centralizzata presso la Sede di Terni.
Punti principali
Aggiornamento del contributo per il 2011 e conguagli
Il Decreto Interministeriale 11 dicembre 2012 ha rideterminato il contributo dovuto per l’anno 2011 dagli iscritti al Fondo Clero in euro 1.607,04 annui, equivalenti a euro 267,84 bimestrali e euro 133,92 mensili. L’importo resta provvisoriamente valido anche per gli anni 2012, 2013 e 2014 fino a un nuovo decreto. La differenza rispetto al contributo già dovuto di euro 1.581,72 è pari a euro 25,32 annui per ciascun anno; il conguaglio è di euro 4,22 per bimestre e di euro 2,11 per mese.
Termine per il versamento delle integrazioni arretrate
Per consentire la predisposizione dei nuovi bollettini, il versamento delle sole integrazioni dovute per gli anni precedenti è ammesso senza interessi fino al 31/03/2013. La contribuzione relativa al 2013 deve invece essere adeguata ai nuovi importi fin dalla prima scadenza.
Introduzione del bollettino MAV
Dal 2013 i versamenti dei contributi del Fondo Clero avvengono tramite MAV, in sostituzione del bollettino di conto corrente postale. Il MAV consente la riconciliazione automatica tramite codice univoco a 18 cifre, riportando i dati dell’iscritto, l’importo, la causale e la scadenza. Il pagamento è possibile senza commissioni in banca o via internet banking, oppure presso gli uffici postali con commissione.
Soggetti interessati e invio dei MAV
La nuova modalità riguarda i soli iscritti che versano autonomamente: sacerdoti secolari cattolici esclusi dal sostentamento ex legge 222/1985, ministri di culto acattolici tenuti al versamento individuale secondo il decreto interministeriale applicabile, e soggetti in contribuzione volontaria. Per il 2013 l’Inps invia d’ufficio i MAV: i primi tre bimestri nel mese di marzo e i successivi tre nel mese di luglio. Dal 2014 l’iscritto riceverà i MAV per i primi tre bimestri e genererà autonomamente da Internet quelli successivi.
Servizi online e divieto di bollettino postale
È disponibile sul sito Inps la stampa immediata di un MAV sostitutivo tramite il servizio online Fondo Clero. La funzione è pensata per evitare che lo smarrimento del MAV comporti l’uso di un ordinario bollettino postale compilato autonomamente. Con l’introduzione del MAV non è più consentito il pagamento tramite bollettino postale e il conto corrente postale intestato alla Sede di Terni sarà chiuso entro il 31/03/2013.
Contabilizzazione MAV e gestione delle entrate
Le entrate da MAV sono contabilizzate a livello di Direzione generale e la sede 0001 effettua le preacquisizioni manuali sul conto GPA01104 Banca Popolare di Sondrio. La procedura automatizzata esegue il pareggio delle preacquisizioni sul conto transitorio banca e rileva le riscossioni tramite MAV sul conto di interferenza GPA55175. Sulla sede contabile 8000-Terni, polo specialistico Fondo Clero, gli incassi sono attribuiti al conto CLR52034, che assume natura di conto assistito da partitario amministrativo; gli SC7/24 sono poi trasmessi alla procedura amministrativa per la ripartizione ai conti definitivi.
Pagamenti cumulativi e bonifico
Resta confermato il versamento unico a mezzo bonifico per i pagamenti effettuati dall’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero e dalle Confessioni acattoliche nei casi di adempimento unico previsto dal relativo decreto. Con la chiusura del conto postale, tali versamenti, inclusi gli adeguamenti retroattivi, devono avvenire tramite bonifico diretto in Tesoreria provinciale sulla contabilità speciale intestata alla Sede di Terni, con IBAN IT06H0100003245321200001248 e BIC BITAITRRENT per l’area euro; per i bonifici dall’area extra euro va usato il conto presso Casse di Risparmio dell’Umbria, IBAN IT13 G063 1514 4051 0000 0004 580, BIC CRSPIT3S.
Bonifico per iscritti all’estero e condizioni di validità
In via eccezionale il bonifico è consentito anche ai singoli iscritti all’estero, sia volontari sia obbligatori al servizio di una Diocesi italiana o figura equivalente per i ministri acattolici, per i pagamenti alle ordinarie scadenze. Questi soggetti ricevono comunque la prima dotazione MAV 2013, ma possono chiedere autorizzazione preventiva alla Sede Inps di Terni per usare il bonifico in sostituzione del MAV. L’autorizzazione resta valida anche per le scadenze successive fino a revoca. Nella causale devono comparire la parola "CLERO", il codice fiscale dell’iscritto oppure l’identificativo dell’ICSC o della Confessione acattolica, e il periodo di riferimento (aaaa, mm, gg); in mancanza di tali elementi o dell’autorizzazione, il pagamento non viene attribuito in estratto conto.
Modalità di richiesta dell’autorizzazione al bonifico
L’autorizzazione preventiva può essere richiesta alla Sede Inps di Terni per posta ordinaria, via e-mail all’indirizzo Fondo.Clero@inps.it oppure via fax al numero 0744469309. Gli operatori contabili della sede di Terni acquisiscono gli incassi da bonifico e trasmettono alla struttura amministrativa gli estremi dei versamenti tramite biglietti contabili e documentazione disponibile, per la successiva ripartizione ai conti di definitiva imputazione.
Recupero delle differenze contributive pregresse
Per il recupero dei debiti contributivi relativi ai periodi pregressi si rinvia alle istruzioni della circolare n. 312 del 27 dicembre 1995, con l’aggiornamento delle competenze dalla Sede Roma Eur alla Sede Provinciale di Terni, in base alla circolare 121 del 22/10/2007. Il recupero dei debiti su pensioni di categoria CL va effettuato con la procedura "PAGAMENTI RIDOTTI O DISGIUNTI".
Dati da acquisire e imputazioni contabili
Per il recupero su pensioni di categoria CL vanno acquisiti i dati: tipo debito B2 - RECUPERO DEBITI PER ALTRE SEDI; sede beneficiaria 8000; debito iniziale come segnalato dalle liste della Sede di Terni; importo mensile determinato dalla sede; deducibilità SI; recupero su 13^ SI; recupero fuori piano per eventuali somme già trattenute. La procedura imputa il recupero al conto GPA55/000, mentre la corretta imputazione al conto di competenza CLR52/034 avviene dalla Sede di Terni all’atto della ricezione delle somme tramite modello SC10/R.
Recuperi su nuove liquidazioni
Per le pensioni di nuova liquidazione, la Sede di Terni determina preliminarmente il debito e lo comunica alla sede territorialmente competente, accantonando nel contempo gli arretrati con il codice "8". Successivamente la sede competente gestisce il debito conguagliandolo con il credito in procedura ARTE. I recuperi effettuati dalla Sede di Terni sulle pensioni di propria competenza territoriale vengono invece rilevati direttamente sul conto CLR52/034.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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