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Circolare

Circolare numero 84 del 20-05-2016

Si forniscono le istruzioni operative conseguenti al procedimento di fusione per incorporazione tra gli Istituti di patronato in oggetto e al provvedimento di approvazione del nuovo Statuto del patronato “EPASA-ITACO Cittadini e Imprese” ai sensi dell’art. 4, comma 2, della legge n. 152/2001, comunicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota del 20 aprile 2016.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, a seguito dell’approvazione del nuovo Statuto dell’EPASA-ITACO e della fusione per incorporazione dell’ITACO, l’operatività della fusione decorre dal 16 maggio 2016. Da tale data gli operatori ex ITACO continuano ad agire nella nuova veste, mantenendo la gestione delle pratiche per cui hanno mandato e potendo operare tramite i servizi telematici INPS. Sono inoltre disciplinate la gestione delle utenze, il passaggio dei mandati e le indicazioni per le strutture territoriali ai fini della corretta imputazione delle pratiche al nuovo patronato.

Operatività della fusione del patronato EPASA-ITACO dal 16 maggio 2016

Fusione EPASA-ITACO e operatività dal 16 maggio 2016

La circolare disciplina gli effetti organizzativi e operativi della fusione per incorporazione dell'ITACO nell'EPASA, culminata nell'approvazione del nuovo Statuto dell'ente di patronato "EPASA-ITACO Cittadini e Imprese". Lo scopo è assicurare la continuità dei rapporti e uniformare, dal 16 maggio 2016, le modalità di accesso e gestione dei servizi telematici dedicati ai patronati sul portale INPS.

Provvedimento ministeriale e base normativa

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato il nuovo Statuto con provvedimento prot. n. 0005934 del 20 aprile 2016, ai sensi dell'art. 4, comma 2, della legge n. 152/2001. La fusione richiamata è quella per incorporazione del patronato ITACO nell'ente incorporante EPASA.

Decorrenza dell'operatività

Per consentire il completamento delle procedure informatiche e organizzative, la circolare stabilisce che la fusione è pienamente operativa dal 16 maggio 2016. Da tale data le strutture dell'Istituto devono applicare regole uniformi su tutto il territorio nazionale nella gestione dei rapporti con il nuovo patronato.

Effetti giuridici della fusione sui rapporti in corso

Richiamando l'art. 2504-bis del codice civile, viene precisato che l'ente incorporante assume diritti e obblighi dei soggetti partecipanti alla fusione e prosegue in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione. In concreto, gli operatori già riferibili a ITACO operano dalla data indicata nella nuova veste di EPASA-ITACO.

Attività degli operatori ex ITACO

I lavoratori subordinati dipendenti o i dipendenti delle organizzazioni promotrici comandati presso l'ex ITACO mantengono la disponibilità delle pratiche per le quali abbiano ricevuto apposito mandato. Possono continuare a utilizzare i servizi telematici messi a disposizione degli enti di patronato sul portale INPS e svolgere attività di patrocinio presso gli uffici dell'Istituto.

Gestione delle pratiche e documentazione

La circolare dispone che gli operatori ex ITACO non devono restituire la documentazione in loro possesso relativa a prestazioni e interventi non ancora definiti alla data del 16 maggio 2016. Ciò consente la continuità operativa nella trattazione delle posizioni pendenti.

Fase transitoria: utenze e mandati

Durante la fase transitoria le utenze del patronato soppresso saranno eliminate e successivamente ricreate dall'ente incorporante. In questo modo potranno essere gestite sia le domande trasmesse e definite prima del 16 maggio 2016, sia quelle ancora in corso. Per queste ultime dovrà essere chiuso il mandato rilasciato al patronato ex ITACO, identificato con il codice 002, e aperto contestualmente il mandato per EPASA-ITACO, identificato con il codice 010.

Indicazioni alle strutture territoriali

Le strutture territoriali INPS che gestiscono pratiche presentate dal patronato ex ITACO e non definite alla data di decorrenza devono adottare le iniziative necessarie per garantirne la corretta imputazione statistica al patronato EPASA-ITACO. È inoltre richiesto di assicurare la massima collaborazione agli operatori del nuovo patronato per agevolare il passaggio gestionale.

Punti principali

Approvazione dello statuto e fusione per incorporazione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato, con provvedimento prot. n. 0005934 del 20 aprile 2016, il nuovo Statuto dell'Ente di patronato "EPASA-ITACO Cittadini e Imprese", ai sensi dell'art. 4, comma 2, della legge n. 152/2001. Lo statuto deriva dall'atto di fusione per incorporazione del patronato ITACO nell'ente incorporante EPASA.

Decorrenza dell'operatività della fusione

La fusione è dichiarata pienamente operativa dal 16 maggio 2016, tenuto conto dei tempi tecnici necessari per completare le procedure informatiche e organizzative e per garantire modalità uniformi di accesso ai servizi telematici dedicati agli enti di patronato.

Effetti sui rapporti e sull'attività degli operatori ex ITACO

Richiamando l'art. 2504-bis del codice civile, la circolare precisa che il soggetto incorporante assume diritti e obblighi dei partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione. Dal 16 maggio 2016 i lavoratori subordinati dipendenti o dipendenti delle organizzazioni promotrici e comandati presso il precedente ITACO operano nella nuova veste, mantenendo la disponibilità delle pratiche per le quali hanno ricevuto mandato e utilizzando i servizi telematici del portale INPS.

Gestione delle pratiche e della documentazione

Gli operatori ex ITACO non devono restituire la documentazione in loro possesso relativa a prestazioni e interventi non ancora definiti al 16 maggio 2016. Nella nuova configurazione possono svolgere attività di patrocinio presso gli uffici INPS.

Utenze, mandati e fase transitoria

Nella fase transitoria le utenze del patronato soppresso saranno eliminate e ricreate dall'ente incorporante. Questa operazione consentirà di gestire sia le domande di prestazioni trasmesse e definite prima del 16 maggio 2016, sia quelle ancora pendenti, per le quali dovrà essere chiuso il mandato del patronato ex ITACO (cod. 002) e aperto contestualmente il mandato per EPASA-ITACO (cod. 010).

Indicazioni per le strutture territoriali INPS

Le strutture territoriali che gestiscono pratiche presentate dal patronato ex ITACO e non definite al 16 maggio 2016 devono adottare le iniziative necessarie per assicurare la corretta imputazione statistica delle pratiche al patronato EPASA-ITACO e garantire la più ampia collaborazione agli operatori del nuovo patronato.

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