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Legge

L.R. Toscana 59/2024

Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l’anno 2025.

Normativa regionaleL.R. Toscana 59/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Toscana n. 59/2024 contiene numerosi interventi finanziari per il 2025-2028: misure urgenti per gli alluvionati, contributi a comuni e enti per opere pubbliche, cultura, sport, scuola, edilizia residenziale e viabilità, oltre a un prestito a Interporto A. Vespucci. Molte misure sono subordinate a accordi o delibere attuative e alcune risultano già abrogate o limitate a esercizi specifici.

Disposizioni finanziarie regionali collegate alla legge di stabilità 2025 della Toscana

Disposizioni finanziarie regionali collegate alla legge di stabilità 2025 della Toscana

La legge reca un insieme di misure finanziarie straordinarie a favore di comuni, province, unioni di comuni, università e altri soggetti operanti nel territorio della Regione Toscana. La disciplina è frammentata per settori materiali e, in molti casi, è limitata a specifiche annualità del bilancio 2025-2028 o subordinata a accordi e deliberazioni attuative.

Misure urgenti per le comunità colpite da eventi alluvionali

La Regione prevede un contributo straordinario forfettario fino a 3.000 euro per nucleo familiare, nei limiti di 4 milioni di euro complessivi per il 2025, per danni a beni mobili, beni mobili registrati e immobili danneggiati o distrutti da eventi alluvionali tra il 18 settembre e il 31 ottobre 2024 nei territori comunali interessati da dichiarazione di stato di emergenza nazionale. La disciplina è estesa anche ai comuni di Montescudaio, Piombino e ai comuni colpiti dagli eventi del 12-14 febbraio 2025, in presenza di emergenza regionale. Il contributo è una tantum per nucleo, cumulabile con analoghi contributi comunali o nazionali, e richiede la previa domanda di ricognizione e di richiesta danni gestita dal comune competente.

La Giunta regionale deve definire con deliberazione le modalità e i termini per la presentazione delle domande; per il comma 1-bis è previsto un ulteriore termine di 30 giorni dall’entrata in vigore di tale comma. Le risorse per il 2025 sono ripartite inizialmente in 3 milioni per gli eventi del comma 1 e 1 milione per quelli del comma 1-bis, con possibilità di riallocare eventuali economie tra le due procedure entro il tetto massimo di 4 milioni. È prevista anche una successiva disciplina di assegnazione, erogazione e controllo a campione dopo ciascuna fase di ricognizione.

Interventi in materia di energia, ambiente, clima e paesaggio

La legge autorizza un contributo straordinario al Comune di Arcidosso fino a 1,5 milioni di euro per il completamento della rete di teleriscaldamento alimentata da vapore geotermico. L’erogazione richiede un accordo Regione-Comune e la verifica di compatibilità con il regolamento UE sugli aiuti di Stato (GBER).

Al Comune di Scandicci sono attribuite risorse fino a 1.261.980 euro per il completamento della bonifica del sito “ex Sirac”, per la gestione degli impianti e il monitoraggio chimico, con copertura su più esercizi fino al 2041, in parte tramite bilancio 2025-2027 e in parte con legge di bilancio per gli esercizi successivi.

Sono inoltre previsti contributi per interventi idraulico-idrogeologici e di riqualificazione ambientale: a Podenzana, Coreglia Antelminelli e Filattiera per lavori di mitigazione del rischio e consolidamento; a Pieve Fosciana per la riqualificazione della sponda nord del lago di Pontecosi; a un’Unione di comuni, a Montelupo Fiorentino e a Pisa per studi di fattibilità di progetti di paesaggio; all’Università di Firenze per uno studio sugli strumenti di adattamento climatico e rigenerazione urbana. Quasi tutti i contributi sono subordinati a uno specifico accordo con il beneficiario e imputati al bilancio regionale con spese di parte corrente o in conto capitale secondo il caso.

Sostegno agli enti locali minori

Ai comuni collocati nelle prime tre posizioni della graduatoria generale del disagio prevista dalla l.r. 68/2011, alla data di entrata in vigore della legge, è attribuito un contributo aggiuntivo di 100.000 euro ciascuno per il 2025, oltre ai contributi già previsti dalla normativa vigente. In caso di pari posizione si privilegia il comune con meno residenti.

Interventi in materia di attività produttive e turismo

La legge finanzia il Comune di Chianciano Terme con un contributo fino a 3,9 milioni di euro per la rigenerazione urbana di aree pubbliche e la conversione di patrimonio edilizio al fine di rafforzare il brand turistico e il segmento MICE; il contributo richiede un accordo di programma, una perizia di stima e un vincolo di destinazione decennale sui beni acquisiti o valorizzati. È previsto anche il finanziamento del Comune di Collesalvetti per un camminamento escursionistico lungo l’Acquedotto Leopoldino.

L’articolo sul Comune di Comano è stato abrogato. Inoltre, la legge riconosce il titolo di “Capitale toscana della cultura 2025” all’Unione dei Comuni Valdichiana Senese con relativo contributo di 300.000 euro.

Viabilità, infrastrutture e trasporto pubblico locale

Sono previsti importanti contributi per opere viarie e infrastrutturali: a Firenze per il collegamento Le Piagge-Manifattura Tabacchi; alla Provincia di Siena per la ricostruzione del Ponte a Nove Luci; a Scarperia e San Piero per la viabilità di accesso alla Fortezza Medicea; a Chiusi della Verna e Arezzo per passerelle pedonali e ciclopedonali; a Minucciano, Montalcino, Arezzo, Vaiano, Pistoia e Badia Tedalda per vari interventi sulla viabilità. È previsto anche un prestito fruttifero a favore di Interporto Toscano Amerigo Vespucci S.p.A., fino a 3,1 milioni di euro nel 2025, garantito da ipoteca di primo grado e remunerato a tasso di mercato.

La legge promuove inoltre l’incentivazione del trasporto ferroviario con contributi straordinari per il 2027-2028 e rimette alla Giunta la definizione delle modalità attuative.

Beni e attività culturali

Sono finanziati, tra gli altri, l’assegnazione di fondi al Comune di Empoli e al Comune di Pescia per teatri, a San Giuliano Terme per un immobile da destinare a biblioteca e centro polivalente, a Castelnuovo Berardenga per l’acquisizione della Villa Chigi Saracini, a Monte Argentario per il Bastione Santa Barbara, a Pisa e Certaldo per musei e beni culturali, e alla parrocchia di San Michele a Carmignano per il restauro del complesso parrocchiale. Le misure sono in larga parte subordinate ad accordi e, in alcuni casi, a condizioni di acquisizione o autorizzazione del bene.

Impianti sportivi

Il Comune di Carrara riceve fino a 4 milioni di euro per l’acquisto di un immobile destinato a palazzetto dello sport, con vincolo di non alienazione per dieci anni e obbligo di accordo di programma. Ulteriori contributi riguardano interventi sportivi in numerosi comuni toscani, tra cui San Giovanni Valdarno, Montecatini Terme, Lastra a Signa, Poggibonsi, Agliana, Rignano sull’Arno, Sillano Giuncugnano, Scandicci, Chitignano, Sinalunga e Crespina Lorenzana.

Edilizia civica, rigenerazione urbana e centri abitati

Sono previsti contributi per la “Curation facility” di Prato, per la rigenerazione urbana di Vaiano, Sovicille, Piazza al Serchio, Tresana e per il recupero di immobili o spazi pubblici a San Vincenzo, Montale, San Miniato, Santa Luce, Vicopisano, Casentino, oltre che per l’Ex Fucini di San Vincenzo. In diversi casi è richiesto un accordo con la Regione, la presentazione di perizie, progetti di sviluppo e impegni di stabilità o non alienazione dei beni per periodi pluriennali.

Edilizia scolastica

La Regione finanzia interventi di edilizia scolastica in favore della Provincia di Lucca, del Comune di Abbadia San Salvatore, di San Casciano Val di Pesa e di Montecarlo. La disciplina prevede requisiti sul quadro tecnico-economico, anticipazioni fino al 20%, rendicontazione e collaudo entro il 31 dicembre 2027; per Abbadia San Salvatore è richiesto anche un piano di copertura finanziaria e il mantenimento dell’uso scolastico per almeno dieci anni.

Edilizia residenziale pubblica e sociale

La legge istituisce un contributo fino a 1 milione di euro per il 2025 per i comuni che acquistano immobili in procedure esecutive o concorsuali da destinare a ERP o ERS. Il contributo copre fino al 70% del prezzo e richiede motivazione dell’interesse all’acquisto, perizia di stima, congruità del prezzo e rispetto dei requisiti tecnici dell’alloggio sociale. La Giunta deve definire le modalità operative entro 60 giorni dall’entrata in vigore.

Disposizioni sul personale regionale

L’articolo sul finanziamento del welfare integrativo aziendale è stato abrogato.

Copertura finanziaria ed entrata in vigore

La legge precisa che gli oneri sono coperti dalle entrate e dalle dotazioni del bilancio di previsione 2025-2027 o dei bilanci successivi secondo le singole autorizzazioni di spesa. L’articolo 34 non genera nuovi o maggiori oneri. La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

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