Sentenza del 24/05/2016 n. 996 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
Ires - Canone annuo di locazione non aggiornato con gli aumenti ISTAT, clausola prevista nel contratto di locazione - Infedele dichiarazione - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata ritenuta infondata. Il mancato aggiornamento del canone secondo gli aumenti ISTAT previsti dal contratto non determina, di per sé, maggiore materia imponibile né integra infedele dichiarazione. Anche se la clausola non subordinava espressamente l'aggiornamento a una richiesta formale, l'aumento non si considera automatico: diventa dovuto soltanto quando viene richiesto e concretamente applicato.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Amministrazione contestava l'omessa indicazione, nella dichiarazione dei redditi, degli aumenti del canone di locazione collegati all'indice ISTAT, benché una clausola contrattuale ne prevedesse l'applicazione. La questione riguardava se tali aumenti potessero essere considerati automaticamente dovuti e quindi costituire materia imponibile anche quando non fossero stati richiesti né effettivamente applicati al conduttore.
Massime di principio
- Una clausola contrattuale che prevede l'aggiornamento ISTAT del canone non implica necessariamente che l'aumento maturi automaticamente e debba essere fiscalmente dichiarato in assenza di richiesta o applicazione.
- Ai fini della determinazione del reddito imponibile da locazione rilevano i canoni effettivamente dovuti o percepiti secondo il rapporto contrattuale concretamente attuato, non aumenti meramente potenziali o non applicati.
- Per contestare un'infedele dichiarazione, l'Amministrazione deve dimostrare l'esistenza di un maggior reddito effettivamente maturato o esigibile; la sola previsione contrattuale dell'adeguamento ISTAT non è sufficiente.
- Nei rapporti di locazione è opportuno documentare eventuali richieste di aggiornamento, comunicazioni al conduttore e applicazione degli aumenti, così da distinguere gli importi effettivamente dovuti da quelli soltanto previsti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 24 mag 2016Sentenza del 24/05/2016 n. 190 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 24 mag 2016Sentenza del 24/05/2016 n. 310 - Comm. Trib. Prov. Savona
- Sentenza · 24 mag 2016Sentenza del 24/05/2016 n. 333 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 24 mag 2016Sentenza del 24/05/2016 n. 338 - Comm. Trib. Prov. Varese
- Sentenza · 24 mag 2016Sentenza del 24/05/2016 n. 340 - Comm. Trib. Prov. Varese
- Sentenza · 24 mag 2016Sentenza del 24/05/2016 n. 345 - Comm. Trib. Prov. Varese
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →