Salta al contenuto
Provvedimento

Prescrizioni del Garante n. 651 del 17/10/2024

Provvedimento del 17 ottobre 2024

Garante Privacy651

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ha esaminato il sito toremar.it di Toscana Regionale Marittima S.p.A. a seguito di verifiche on-line delegate alla Guardia di Finanza sulle linee guida cookie. È stato accertato che il banner non consentiva una scelta realmente libera e granulare, presentando un solo comando "Accetta" e un’informativa estesa fuorviante sulle modalità di acquisizione del consenso. Il Garante ha dichiarato l’illiceità del trattamento, ingiunto l’adeguamento del sito e dell’informativa, e ha rivolto un ammonimento, senza applicare sanzioni pecuniarie.

Toscana Regionale Marittima S.p.A. (Toremar), cookie banner e informativa del sito toremar.it in violazione delle regole sul consenso e sui cookie

Toscana Regionale Marittima S.p.A. – cookie banner e informativa sul sito toremar.it

Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto nei confronti di Toscana Regionale Marittima S.p.A. in relazione al trattamento di dati personali effettuato tramite cookie e altri strumenti di tracciamento sul sito web www.toremar.it. Il provvedimento deriva da verifiche on-line svolte nell’ambito di un’attività ispettiva delegata alla Guardia di Finanza per il controllo del rispetto delle Linee guida cookie del 10 giugno 2021.

Origine del procedimento e attività istruttoria

L’Autorità, tenuto conto dei numerosi reclami in materia, aveva delegato con nota del 21 ottobre 2022 il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza a svolgere una serie di accertamenti on-line. Successivamente, con nota del 30 novembre 2022, Toscana Regionale Marittima S.p.A. è stata inclusa tra i destinatari delle verifiche, svolte concretamente il 3 aprile 2023 sul sito toremar.it.

La Società non ha presentato scritti difensivi né ha chiesto di essere sentita nel procedimento.

Esiti delle verifiche sul banner cookie

Nel corso dell’accertamento è emerso che il banner presente nella home page:

  • informava che il sito utilizzava cookie di profilazione e di terze parti;
  • conteneva il comando "Accetta" e il link "Informativa sulla privacy e trattamento cookies";
  • non prevedeva un apposito comando di chiusura "X" per chiudere il banner lasciando ferme le impostazioni di default;
  • non consentiva scelte granulari sui trattamenti effettuati tramite cookie.

L’informativa estesa associata al banner indicava, inoltre, che il proseguimento della navigazione tramite scroll, click su un link o chiusura del messaggio avrebbe comportato l’autorizzazione all’uso dei cookie. Poiché il banner non offriva un vero comando di chiusura, tale indicazione è stata ritenuta errata e fuorviante anche sotto il profilo delle modalità di manifestazione del consenso. L’informativa rinviava poi alla lista dei cookie e alle istruzioni dei browser per la gestione o disabilitazione dei cookie in modo aggregato.

Violazioni contestate

Con la comunicazione di avvio del procedimento del 1° settembre 2023, il Garante ha contestato alla Società la violazione:

  • dell’art. 4, punto 11, GDPR, per la mancata acquisizione di un consenso valido;
  • degli artt. 5, 7, 12, 13, 24 e 25 GDPR;
  • dell’art. 122 del Codice privacy;
  • delle Linee guida cookie del 10 giugno 2021.

La criticità principale è stata individuata nell’impossibilità per l’utente di compiere una scelta realmente libera e consapevole: la presenza di un solo comando, "Accetta", di fatto obbligava alla selezione dell’unica opzione disponibile, impedendo sia il rifiuto sia una scelta granulare. Il consenso così raccolto è stato quindi ritenuto non specifico, non libero e non manifestato con atto positivo e inequivoco.

Valutazioni del Garante

L’Autorità ha ritenuto che la condotta del titolare integrasse una violazione delle disposizioni richiamate e che il trattamento fosse illecito. In particolare, è stata censurata la mancanza di chiarezza espositiva dell’informativa e la struttura del banner, che non consentiva all’utente di mantenere le impostazioni di default continuando la navigazione senza cookie diversi da quelli tecnici.

Il Garante ha quindi rilevato un contrasto sostanziale con i requisiti di validità del consenso e con il principio di accountability, nonché con il principio di data protection by default e by design.

Provvedimenti adottati

Ai sensi dell’art. 58, par. 2, lett. d) GDPR, il Garante ha ingiunto a Toscana Regionale Marittima S.p.A. di:

  • conformare i trattamenti di dati personali effettuati mediante cookie e altri strumenti di tracciamento alla normativa vigente;
  • predisporre opzioni di scelta idonee a consentire una manifestazione di volontà conforme all’art. 4, punto 11, GDPR;
  • consentire il permanere delle impostazioni di default e quindi la prosecuzione della navigazione in assenza di cookie o strumenti di tracciamento diversi da quelli tecnici;
  • modificare di conseguenza anche l’"Informativa sulla privacy e trattamento cookies".

In ragione delle specificità del caso, l’Autorità ha scelto di non irrogare una sanzione pecuniaria e ha invece rivolto un ammonimento ai sensi dell’art. 58, par. 2, lett. b) GDPR per l’inosservanza delle disposizioni in materia di cookie e strumenti di tracciamento.

Annotazione nel registro interno e rimedi

Il Garante ha disposto l’annotazione del caso nel registro interno dell’Autorità ai sensi dell’art. 57, par. 1, lett. u), GDPR e dell’art. 17 del Regolamento del Garante n. 1/2019.

Contro il provvedimento è ammessa opposizione davanti all’autorità giudiziaria ordinaria ai sensi dell’art. 78 GDPR, degli artt. 152 del Codice privacy e 10 del d.lgs. 150/2011, entro 30 giorni dalla comunicazione, ovvero 60 giorni se il ricorrente risiede all’estero.

Punti principali

Origine del procedimento e verifiche sul sito

Il procedimento nasce da accertamenti on-line delegati dal Garante al Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, finalizzati a verificare il rispetto delle Linee guida cookie del 10 giugno 2021. Toscana Regionale Marittima S.p.A. è stata individuata tra i soggetti da verificare e il controllo è stato eseguito il 3 aprile 2023 sul sito www.toremar.it.

Criticità del banner cookie e dell’informativa

Il banner della home page informava della presenza di cookie di profilazione e di terze parti e presentava solo il comando "Accetta" e il link all’"Informativa sulla privacy e trattamento cookies". Non era presente un comando di chiusura "X" che consentisse di proseguire la navigazione mantenendo le impostazioni di default. L’informativa estesa indicava in modo fuorviante che il semplice scroll, il click su un link o la chiusura del messaggio avrebbero comportato l’autorizzazione all’uso dei cookie, pur mancando un effettivo comando di chiusura. Inoltre non erano possibili scelte granulari sui trattamenti tramite cookie.

Violazioni contestate e valutazione del Garante

Con la comunicazione di avvio del procedimento del 1° settembre 2023, l’Autorità ha contestato la violazione degli artt. 4, punto 11, 5, 7, 12, 13, 24 e 25 GDPR e dell’art. 122 del Codice, oltre al contrasto con le Linee guida cookie. Il Garante ha ritenuto che il consenso così raccolto non potesse essere qualificato come libero, specifico e consapevole, poiché l’utente era di fatto costretto a selezionare solo "Accetta" e non disponeva di opzioni granulari o di una reale possibilità di rifiuto.

Misure adottate e conseguenze

Il Garante ha accertato la violazione e dichiarato l’illiceità del trattamento. Ai sensi dell’art. 58, par. 2, lett. d) GDPR ha ingiunto a Toscana Regionale Marittima S.p.A. di conformare i trattamenti effettuati mediante cookie e altri strumenti di tracciamento alla normativa vigente, predisponendo opzioni di scelta conformi al requisito del consenso e consentendo la navigazione con sole impostazioni tecniche di default, con conseguente modifica anche dell’informativa. In ragione delle specificità del caso, l’Autorità ha scelto di non applicare una sanzione pecuniaria e ha rivolto un ammonimento ex art. 58, par. 2, lett. b) GDPR.

Come è indicizzato

Materiecookie e tracciamento onlineconsensoinformativa privacysanzioni gdprpubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.