Decreto dirigenziale n. 18 del 24/03/2023
Equiparazione ad aeromobili di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di velivoli a pilotaggio remoto del Comando Polizia Municipale del Comune di Scandicci utilizzati per lo svolgimento di attività d’interesse e di sicurezza pubblici.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce a due aeromobili a pilotaggio remoto (UAS) in uso alla Polizia municipale di Scandicci l’equiparazione ad aeromobili di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione. Il riconoscimento opera dal 17 gennaio 2023 ed è limitato all’effettivo impiego dei velivoli per le finalità pubbliche indicate nell’istanza, con cessazione automatica qualora venga meno tale utilizzo. L’atto si fonda sulla disciplina del trasporto aereo di Stato, sulla normativa UE sugli UAS e sul regolamento ENAC UAS-IT.
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS in uso alla Polizia municipale di Scandicci
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS della Polizia municipale di Scandicci
Il decreto del Direttore generale per gli Aeroporti, il Trasporto Aereo e i Servizi Satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della navigazione, per due aeromobili a pilotaggio remoto in uso alla Polizia municipale di Scandicci. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina del trasporto aereo di Stato e della normativa europea e nazionale sugli UAS impiegati in attività riconducibili a funzioni pubbliche di interesse e sicurezza pubblici.
Base normativa e presupposti
Il decreto richiama:
- il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e in particolare l’art. 746 del Codice della navigazione;
- la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sulla disciplina del trasporto aereo di Stato;
- l’art. 2, comma 3, lettera a), del regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dall’ambito di applicazione del regolamento gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, di ricerca e salvataggio, di lotta antincendio, di guardia di frontiera e costiera o in attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro;
- il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
- il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina gli aspetti di competenza statale sugli UAS, in particolare per gli UAS privati o di Stato utilizzati in attività ricadenti nell’art. 2, par. 3, lett. a), del regolamento (UE) 2018/1139 in assenza di regolamentazione speciale ex art. 748 cod. nav.;
- il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il regolamento (UE) 2019/947.
Il Ministero prende atto che l’uso degli UAS da parte della Polizia municipale di Scandicci è funzionale a servizi di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo, ravvisando così i presupposti per l’equiparazione richiesta.
Aeromobili interessati
L’istanza riguarda due droni di proprietà della Polizia municipale di Scandicci, regolarmente iscritta in D-Flight:
- DJI, classe VL, modello "DJI Mick Mini 1", numero seriale 1SCLH3D00701X1;
- DJI, classe VL, modello "DJI Mini 2", numero seriale 5DXCJB91A30ZYA.
Finalità pubbliche dell’impiego
Nell’istanza la Polizia municipale rappresenta che i velivoli sono ordinariamente impiegati per attività di rilevante interesse pubblico, tra cui:
- polizia giudiziaria, d’iniziativa o delegata dalla Procura della Repubblica, per l’accertamento e la repressione di illeciti penali, inclusi reati edilizi, ambientali e attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti;
- attività ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986;
- vigilanza sullo stato di manutenzione e conservazione di beni immobili pubblici o di interesse pubblico e privati, specie in presenza di pericolo per l’incolumità pubblica o di crollo;
- azioni di prevenzione, contrasto e repressione di illeciti ambientali;
- soccorso in pubblici e privati infortuni, calamità e ricerca di persone scomparse;
- rilievo di sinistri stradali e monitoraggio del traffico e dei nodi critici viari;
- prevenzione e contrasto di illeciti in materia di stupefacenti, anche in prossimità di luoghi sensibili;
- prevenzione e contrasto del degrado urbano e della criminalità urbana;
- vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato;
- attività di safety e security in occasione di eventi pubblici, come la Fiera di Scandicci.
Il decreto dà atto che tra il personale comunale vi sono cinque piloti con certificato di competenza A1-A2-A3.
Dispositivo
L’articolo 1 dispone che:
- è riconosciuta, dal 17 gennaio 2023, l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 cod. nav. per i due UAS indicati;
- l’equiparazione opera solo nei limiti dell’effettivo utilizzo degli aeromobili per le finalità pubbliche della Polizia municipale di Scandicci richiamate in premessa.
L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa per ciascun aeromobile qualora venga meno l’utilizzazione per le finalità pubbliche indicate.
Pubblicazione e effetti
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’effetto pratico dell’atto è quello di consentire la qualificazione dei due UAS come aeromobili di Stato, ma in modo funzionale e condizionato all’impiego per le attività pubbliche dichiarate, con possibilità di cessazione del riconoscimento al venir meno di tali presupposti.
Punti principali
Base normativa del riconoscimento
Il decreto richiama l’art. 746 del Codice della navigazione, la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, l’art. 2, par. 3, lett. a), del regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425.
Soggetto richiedente e aeromobili interessati
L’istanza è stata presentata dalla Polizia municipale di Scandicci, iscritta in D-Flight, per due velivoli a pilotaggio remoto DJI: un "DJI Mick Mini 1" con numero seriale 1SCLH3D00701X1 e un "DJI Mini 2" con numero seriale 5DXCJB91A30ZYA, entrambi in classe VL.
Finalità pubbliche dell’impiego degli UAS
Gli aeromobili sono impiegati per funzioni di interesse e sicurezza pubblici, tra cui attività di polizia giudiziaria, ausiliarie di pubblica sicurezza, vigilanza su beni pubblici e privati, interventi in materia ambientale, soccorso e ricerca persone scomparse, rilievo di sinistri stradali, monitoraggio del traffico, prevenzione dello spaccio di stupefacenti, contrasto al degrado urbano, vigilanza sul patrimonio e attività di safety e security per eventi pubblici.
Decorrenza, limiti e cessazione dell’equiparazione
L’equiparazione è riconosciuta dal 17 gennaio 2023, data di ricezione dell’istanza, e vale solo per l’effettivo utilizzo degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate. Il decreto precisa che il riconoscimento cessa per ciascun aeromobile se viene meno tale utilizzazione.
Effetti e pubblicazione
Il provvedimento produce un effetto qualificatorio limitato ai due UAS indicati, assimilati ad aeromobili di Stato ai fini dell’art. 746 del Codice della navigazione, e dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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