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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/749

Regolamento delegato (UE) 2022/749 della Commissione dell'8 febbraio 2022 che modifica le norme tecniche di regolamentazione stabilite nel regolamento delegato (UE) 2017/2417 per quanto riguarda il passaggio a nuovi valori di riferimento per alcuni contratti derivati OTC (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32022R0749

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento delegato (UE) 2022/749 aggiorna il quadro tecnico sull’obbligo di negoziazione dei derivati OTC, eliminando dal regolamento delegato (UE) 2017/2417 le categorie collegate al LIBOR GBP e al LIBOR USD. La modifica riflette la cessazione o il venir meno della rappresentatività del LIBOR e la conseguente inattività o scarsità di liquidità di tali contratti. L’intervento è mirato e immediato, in coerenza con il passaggio del mercato verso tassi di riferimento alternativi privi di rischio.

Modifica del regolamento delegato (UE) 2017/2417 eliminando alcune categorie di derivati OTC collegati al LIBOR GBP e USD dall’ambito dell’obbligo di negoziazione.

Ambito di applicazione

Si applica ai derivati over-the-counter (OTC) di tasso di interesse denominati in GBP e USD rientranti nelle categorie elencate nel regolamento delegato (UE) 2017/2417, cioè quelli originariamente soggetti all’obbligo di negoziazione ai sensi dell’articolo 28 del regolamento (UE) n. 600/2014. La modifica opera nell’Unione europea ed è direttamente applicabile in ciascuno Stato membro; il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Restano fuori dall’intervento le categorie denominate in EUR e ogni altro aspetto non inciso dalla soppressione delle tabelle 2 e 3 dell’allegato del regolamento delegato (UE) 2017/2417.

Modifica dell’obbligo di negoziazione per derivati OTC collegati al LIBOR GBP e USD

Il regolamento delegato (UE) 2022/749 interviene sul regolamento delegato (UE) 2017/2417, che individua le categorie di derivati OTC soggette all’obbligo di negoziazione previsto dall’articolo 28 del regolamento (UE) n. 600/2014 (MiFIR). La modifica è resa necessaria dal progressivo abbandono del LIBOR come tasso di riferimento, in particolare per le scadenze GBP e, in parte, USD, con conseguente venir meno della base economica e regolamentare per mantenere tali contratti nell’ambito dell’obbligo di negoziazione.

Contesto regolamentare e motivazione

I considerando richiamano la cessazione delle pubblicazioni del LIBOR GBP a fine 2021 e di alcune scadenze LIBOR USD a giugno 2023, nonché la conferma della FCA del 5 marzo 2021 che tutte le scadenze LIBOR sarebbero cessate di essere fornite o non sarebbero più state rappresentative. La Commissione, la BCE vigilanza bancaria, l’ABE e l’ESMA avevano inoltre invitato le controparti a interrompere, entro il 31 dicembre 2021, l’utilizzo delle scadenze LIBOR nei nuovi contratti. In tale quadro, la liquidità e i volumi di negoziazione dei derivati collegati al LIBOR GBP e al LIBOR USD sono attesi come inesistenti o molto limitati.

Incidenza sull’obbligo di negoziazione

Il regolamento afferma che, dal 3 gennaio 2022, le categorie di derivati attualmente ricomprese nell’ambito dell’obbligo di negoziazione e collegate al LIBOR GBP o al LIBOR USD non soddisfano più la condizione richiesta dall’articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 600/2014. Per questo motivo, tali categorie devono essere escluse dall’obbligo di negoziazione. Il regolatore europeo evidenzia anche che, dopo il 31 dicembre 2021, le controparti non dovrebbero più concludere contratti derivati OTC su tassi di interesse collegati al LIBOR GBP e, in prospettiva, dovrebbero orientarsi verso derivati collegati a tassi privi di rischio in GBP o USD.

Modifica tecnica dell’allegato del regolamento delegato (UE) 2017/2417

L’intervento normativo è minimale ma incisivo: all’allegato del regolamento delegato (UE) 2017/2417 sono soppresse le tabelle 2 e 3. Tale soppressione rimuove dal perimetro dell’obbligo di negoziazione le categorie di derivati OTC interessate dai benchmark LIBOR GBP e USD.

Entrata in vigore e portata applicativa

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, con applicazione immediata. Come atto della Commissione, è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Il provvedimento si inserisce quindi nel più ampio processo di transizione dai benchmark interbancari tradizionali ai tassi alternativi privi di rischio.

Disposizioni principali

Motivazione della modifica

La Commissione rileva che l’ICE Benchmark Administration ha annunciato la cessazione delle scadenze LIBOR GBP e JPY a fine 2021 e di alcune scadenze LIBOR USD a giugno 2023; inoltre la FCA britannica ha confermato il venir meno della fornitura o rappresentatività di tutte le scadenze LIBOR. Le autorità europee e la Commissione hanno esortato le controparti a cessare l’uso del LIBOR nei nuovi contratti entro il 31 dicembre 2021.

Effetti sull’obbligo di negoziazione

Poiché dal 3 gennaio 2022 le categorie di derivati collegate al LIBOR GBP o al LIBOR USD non soddisfano più la condizione dell’articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 600/2014, esse devono essere escluse dall’ambito di applicazione dell’obbligo di negoziazione.

Modifica formale del regolamento delegato (UE) 2017/2417

All’allegato del regolamento delegato (UE) 2017/2417 sono soppresse le tabelle 2 e 3, con conseguente rimozione delle categorie di derivati OTC interessate.

Entrata in vigore e applicabilità

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiemercati finanziaristrumenti finanziariderivati OTCobbligo di negoziazionebenchmark/riferimenti di tasso

Testo integrale

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