Salta al contenuto
Legge

L.R. Puglia 26/2001

Disposizioni tributarie in materia di rifiuti solidi.(•)

Normativa regionaleL.R. Puglia 26/2001

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Puglia n. 26/2001 fissa, dal 1° gennaio 2002, le tariffe del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, differenziandole per rifiuti speciali e urbani. Regola anche il calcolo sulle frazioni di tonnellata fino a tre decimali e gli obblighi di indicazione nei registri e nella dichiarazione annuale.

Disciplina del tributo speciale regionale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi

Disciplina del tributo speciale sui rifiuti solidi

La legge regionale della Puglia interviene sulla componente tributaria connessa al deposito in discarica dei rifiuti solidi, fissando le misure del tributo speciale regionale e alcune regole operative per il relativo calcolo e per gli adempimenti documentali.

Ambito di applicazione e decorrenza

La disciplina riguarda il tributo speciale di cui all’articolo 3, comma 4, della legge n. 549 del 1995, dovuto per il deposito in discarica di rifiuti solidi nel territorio regionale. Le nuove misure si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2002.

Misura del tributo per i rifiuti speciali

Per i rifiuti speciali tal quali, il tributo è determinato in misura differenziata in base alla tipologia del rifiuto:

  • euro 10 per i rifiuti speciali pericolosi;
  • euro 6 per gli altri rifiuti non pericolosi;
  • euro 4 per i rifiuti misti da costruzioni e demolizioni.

Misura del tributo per i rifiuti urbani

Per i rifiuti urbani tal quali, la legge distingue tra conferimenti ordinari e conferimenti in specifiche discariche di bacino o di ambito:

  • euro 20 per i rifiuti conferiti tal quali in discariche;
  • euro 11 per i rifiuti conferiti tal quali in discariche di bacino o di ambito, limitatamente ai rifiuti conferiti dai Comuni appartenenti al medesimo bacino o ambito, ove sia stata costituita l’autorità di bacino o di ambito.

Regole di calcolo e adempimenti documentali

Ai fini del calcolo del tributo si considera anche la frazione di tonnellata fino a tre decimali. Per agevolare i controlli, i registri previsti dalla legge statale devono riportare il peso dei rifiuti conferiti in discarica espresso in tonnellate e/o frazioni di tonnellata. La medesima indicazione deve comparire anche nella dichiarazione annuale.

Quadro applicativo

Il testo consolidato non contiene ulteriori disposizioni su controlli, sanzioni o regime transitorio. La disciplina risulta rilevante soprattutto per la quantificazione del tributo e per gli adempimenti connessi ai conferimenti in discarica, con effetti riferiti alle annualità successive al 1° gennaio 2002.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.