L.R. Marche 4/2021
Riconoscimento di Fabriano come Città della carta e della filigrana e di Ascoli Piceno e Pioraco come Città della carta
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge riconosce Fabriano come Città della carta e della filigrana e Ascoli Piceno e Pioraco come Città della carta, promuovendo interventi culturali, turistici, formativi, di ricerca e internazionalizzazione legati alla tradizione cartaria marchigiana. Prevede un programma annuale, un Festival della Carta, un Premio internazionale della Filigrana e contributi al Comune di Fabriano. Stanziamento iniziale: 20.000 euro per il 2021.
Riconoscimento di Fabriano, Ascoli Piceno e Pioraco come città della carta e della filigrana e promozione di interventi di valorizzazione
Riconoscimento e valorizzazione della tradizione della carta e della filigrana nelle Marche
La legge regionale delle Marche promuove la valorizzazione della produzione della carta e della filigrana come elemento identitario regionale e leva per lo sviluppo culturale, turistico e produttivo. Riconosce Fabriano come “Città della carta e della filigrana” e Ascoli Piceno e Pioraco come “Città della carta”, in ragione dei rispettivi musei e della tradizione storica locale.
Ambito e obiettivi degli interventi
La disciplina mira a sostenere iniziative per il mantenimento, la tutela, il potenziamento e la promozione della cultura materiale e immateriale legata alla carta e alla filigrana. Gli interventi sono pensati per rafforzare il patrimonio artigianale, culturale, industriale e turistico connesso a questa tradizione, esclusivamente nell’ambito della Regione Marche.
Tipologie di azioni promosse dalla Regione
La Regione promuove un insieme articolato di interventi, tra cui:
- diffusione della cultura artigianale della carta a mano e della filigrana, anche mediante convegni, manifestazioni, spettacoli dal vivo, riproduzioni visive ed esposizioni;
- conservazione dei laboratori artigianali esistenti, con attenzione sia alle tecniche tradizionali sia a quelle rese possibili dalle tecnologie digitali;
- costituzione di nuove botteghe artigiane, anche orientate a impieghi non tradizionali della carta e della filigrana, come beni di consumo, opere d’arte e design;
- formazione professionale nelle materie legate alla produzione della carta e della filigrana, nel rispetto della normativa statale;
- iniziative per attivare la procedura presso l’UNESCO per il riconoscimento della fabbricazione della carta e della filigrana come bene immateriale dell’umanità;
- ricerca e innovazione nei processi produttivi, sviluppo della filiera e delle reti delle PMI, oltre all’internazionalizzazione delle produzioni locali;
- conservazione e valorizzazione delle strutture e della strumentazione dell’archeologia industriale collegate alla produzione della carta e della filigrana, anche in Comuni diversi da quelli espressamente riconosciuti;
- creazione di una rete tematica dei luoghi della cultura e dell’archeologia industriale delle Marche legati alla tradizione cartaria, da integrare in un itinerario turistico regionale.
Rete museale della Carta e della Filigrana e contributi al Comune di Fabriano
La Regione promuove a Fabriano la costituzione di un centro di riferimento per lo sviluppo della rete museale della carta e della filigrana, individuando nel Museo della carta e della filigrana la sede più idonea per caratteristiche strutturali, spaziali e urbanistiche.
Per tale finalità, la Regione concede contributi al Comune di Fabriano per attività quali:
- progetti espositivi che integrino artigianalità, impresa, cultura, scienza e tecnologia;
- conservazione e arricchimento del patrimonio della rete museale, anche tramite restauri;
- workshop, laboratori ed eventi dedicati allo studio e all’apprendimento delle tecniche storiche e innovative di produzione e restauro;
- progetti di valorizzazione di personaggi, maestri cartai e filigranisti e aziende distintesi nella storia;
- organizzazione del Festival della Carta e del Premio internazionale della Filigrana.
Le azioni possono coinvolgere anche i luoghi della cultura artigianale e dell’archeologia industriale richiamati dalla legge.
Festival della Carta e Premio internazionale della Filigrana
La legge istituisce il Premio internazionale della Filigrana e promuove la realizzazione di un Festival della Carta, considerati strumenti di diffusione e sostegno del “saper fare” di Fabriano e delle Marche, in Italia e all’estero.
Intese, accordi e coordinamento istituzionale
La Giunta regionale può stipulare intese o accordi con soggetti pubblici o privati per attuare gli interventi previsti. È inoltre prevista una attività di coordinamento con lo Stato, le università, gli enti di ricerca e cultura, la direzione scolastica regionale, le autonomie scolastiche e gli enti locali, al fine di individuare ambiti di collaborazione e progetti di interesse comune.
Programmazione annuale e raccordo con altre politiche regionali
La Giunta regionale adotta, sentita la competente Commissione assembleare, un programma annuale degli interventi. Il programma deve indicare:
- il quadro delle azioni e degli interventi già posti in essere dalla Regione;
- gli interventi da finanziare con le risorse dedicate;
- criteri e modalità di erogazione dei finanziamenti.
L’attuazione si raccorda con le programmazioni regionali in materia di beni e attività culturali, internazionalizzazione, spettacolo dal vivo, artigianato e industria, turismo, nonché con i programmi relativi ai Fondi di sviluppo e coesione europei, nei limiti delle rispettive competenze e disponibilità.
Regime transitorio e vincoli europei
In prima applicazione, il programma annuale deve essere adottato entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge. Gli interventi devono comunque rispettare gli articoli 107 e 108 del TFUE in materia di aiuti di Stato.
Aspetti finanziari
Per l’attuazione degli interventi richiamati dal programma annuale è autorizzata, per l’anno 2021, una spesa di 20.000 euro. Per gli anni successivi la copertura è rinviata alle rispettive leggi di bilancio. La copertura iniziale è assicurata mediante riallocazione di stanziamenti tra missioni e programmi del bilancio 2021/2023; la Giunta è autorizzata alle necessarie variazioni di bilancio.
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