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Circolare

Circolare numero 82 del 14-6-2006

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare informa che la legge n. 248 del 2 dicembre 2005 ha prorogato fino al 31 dicembre 2006 i termini già previsti dall’art. 1, comma 255, della legge n. 311/2004. La proroga riguarda gli enti non commerciali operanti nel settore della sanità privata con oltre 2.000 dipendenti, in situazione di crisi per riconversione o ristrutturazione e con almeno una sede operativa nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2002 (Molise, Foggia e Sicilia). Per tali soggetti restano applicabili le istruzioni già fornite con la circolare n. 20 dell’8 febbraio 2006.

Proroga al 31 dicembre 2006 dei termini per gli enti non commerciali della sanità privata in crisi

Proroga dei termini per enti della sanità privata in crisi

La circolare comunica l’estensione fino al 31 dicembre 2006 dei termini già previsti dalla legge n. 311/2004 per una specifica platea di enti non commerciali operanti nella sanità privata. Si tratta di una proroga normativa che conferma l’operatività delle disposizioni già illustrate in precedenza dall’INPS.

Quadro normativo di riferimento

La base giuridica della comunicazione è rappresentata dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, pubblicata nel supplemento ordinario n. 195 alla G.U. n. 281 del 2 dicembre 2005, con la quale è stata convertita, con modificazioni, il decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, recante misure di contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria. In particolare, l’art. 8, comma 3-bis, ha prorogato fino al 31 dicembre 2006 i termini previsti dall’art. 1, comma 255, della legge n. 311/2004.

Ambito soggettivo di applicazione

La proroga riguarda esclusivamente:

  • enti non commerciali operanti nel settore della sanità privata;
  • enti con oltre 2.000 dipendenti;
  • enti in situazione di crisi per riconversione o ristrutturazione;
  • enti aventi almeno una sede operativa nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2002 in Molise, Foggia e Sicilia.

Effetti della proroga e istruzioni operative

La circolare precisa che i soggetti già beneficiari della sospensione devono attenersi alle disposizioni contenute nella circolare n. 20 dell’8 febbraio 2006. La nuova norma, quindi, non introduce un regime diverso, ma estende temporalmente fino al 31 dicembre 2006 l’efficacia dei termini già disciplinati.

Portata applicativa

Il contenuto della circolare è essenzialmente ricognitivo e di aggiornamento: l’INPS segnala la proroga legislativa e rinvia alla disciplina operativa già in vigore. Non vengono introdotti nuovi adempimenti o nuove procedure, ma si conferma la prosecuzione del trattamento già previsto per la platea interessata.

Punti principali

Riferimento normativo e proroga

La legge 2 dicembre 2005, n. 248, di conversione del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, ha disposto, all’art. 8, comma 3-bis, la proroga fino al 31 dicembre 2006 dei termini previsti dall’art. 1, comma 255, della legge n. 311/2004.

Soggetti interessati

La misura riguarda gli enti non commerciali operanti nel settore della sanità privata che abbiano più di 2.000 dipendenti, si trovino in situazione di crisi per riconversione o ristrutturazione e dispongano di almeno una sede operativa nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2002 in Molise, Foggia e Sicilia.

Disposizioni operative già vigenti

Gli enti che risultano già beneficiari della sospensione devono continuare a seguire le indicazioni contenute nella circolare INPS n. 20 dell’8 febbraio 2006, richiamata espressamente come riferimento applicativo per la proroga.

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