Decreto dirigenziale n. 427 del 10/11/2020
Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: controllo accesso ZTL e centri storici Il sistema per la rilevazione degli accessi di veicoli denominato Autosc@n-ZTL, prodotto dalla società Maggioli s.p.a., con sede legale in Via del Carpino, 8– Santarcangelo di Romagna (RN), è omologato ai sensi e per gli effetti dell’art. 45 del Codice della Strada.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto omologa il sistema "Autosc@n-ZTL" prodotto da Maggioli s.p.a. per il controllo automatico degli accessi di veicoli a centri storici, zone a traffico limitato, aree pedonali, piazzole di carico/scarico e corsie o strade riservate. L’atto richiama l’art. 45 del Codice della strada, il regolamento di esecuzione e la disciplina speciale sugli impianti di rilevazione degli accessi, nonché la norma tecnica UNI 10772:2016. Sono fissate le caratteristiche tecniche del sistema, le classi prestazionali, i limiti geometrici e le condizioni di installazione, oltre agli obblighi per produzione e commercializzazione.
Omologazione del sistema per la rilevazione degli accessi veicolari "Autosc@n-ZTL" di Maggioli s.p.a.
Omologazione del sistema "Autosc@n-ZTL" per il controllo degli accessi veicolari
Il decreto dispone l’omologazione del sistema di rilevazione accessi denominato "Autosc@n-ZTL", prodotto da Maggioli s.p.a., destinato al controllo automatico dei transiti di veicoli in centri storici, zone a traffico limitato, aree pedonali, piazzole di carico e scarico merci, corsie e strade riservate. L’atto dà attuazione alla disciplina del Codice della strada, del relativo regolamento di esecuzione e della normativa speciale sugli impianti di rilevazione degli accessi, assumendo come riferimento tecnico la norma UNI 10772:2016.
Base normativa e presupposti istruttori
Il provvedimento richiama in particolare:
- l’art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, che disciplina l’approvazione o omologazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni al Codice della strada;
- l’art. 192 del d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, sulle procedure di approvazione e omologazione;
- l’art. 17, comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e il d.P.R. 22 giugno 1999, n. 250, relativi all’autorizzazione degli impianti per la rilevazione degli accessi ai centri storici e alle ZTL;
- l’art. 201, comma 1-bis, lett. g), del Codice della strada, che esclude la necessità di contestazione immediata in caso di rilevazione tramite tali dispositivi.
La valutazione tecnica è stata condotta sulla base delle prove eseguite da laboratori accreditati secondo la UNI 10772:2016, della documentazione integrativa trasmessa dalla società istante e del voto favorevole n. 15/20 della Terza Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Oggetto dell’omologazione
Il sistema Autosc@n-ZTL è omologato ai sensi dell’art. 45 del Codice della strada e delle norme tecniche di riferimento. Il decreto precisa che il sistema è in grado di:
- rilevare il transito dei veicoli;
- acquisire le immagini;
- riconoscere automaticamente le targhe anteriori e posteriori;
- gestire le procedure di trattamento dati funzionali al sanzionamento automatico.
Viene inoltre chiarito che una o più unità periferiche comunicano, tramite rete dati distribuita, con l’unità centrale di elaborazione, ma la rete dati distribuita non è oggetto dell’omologazione.
Caratteristiche tecniche del dispositivo
Il sistema è descritto come composto da:
- unità di ripresa OCR bianco/nero;
- illuminatore IR a LED;
- unità di configurazione, elaborazione e memorizzazione temporanea dati;
- interfaccia di alimentazione elettrica 24 Vdc-PoE;
- interfaccia di collegamento a contatti digitali per acquisizione stati e attivazione tramite trigger esterno;
- interfaccia di comunicazione dati TCP/IP (Ethernet e Wi-Fi).
Le funzioni operative sono articolate nei seguenti moduli:
- acquisizione immagini dei transiti;
- riconoscimento targhe mediante OCR;
- autorizzazioni dei veicoli, gestito dall’unità centrale e finalizzato a certificare se il veicolo è autorizzato; in caso positivo i dati identificativi sono eliminati;
- autenticazioni;
- memorizzazione immagini;
- trasmissione dei dati.
Classi prestazionali e limiti funzionali
Sulla base delle prove base ed estese svolte secondo la UNI 10772:2016, il sistema è risultato capace di riconoscere targhe a 50 e 70 km/h, in traffico canalizzato e non canalizzato, di giorno e di notte, con le seguenti classi di accuratezza:
- targhe posteriori di autoveicoli in traffico canalizzato: classe A;
- targhe posteriori di autoveicoli in traffico non canalizzato: classe A;
- targhe anteriori di autoveicoli in traffico non canalizzato: classe A;
- targhe di motoveicoli e ciclomotori: classe A.
Il decreto dà inoltre atto di prove estese fino a 100 km/h, alle quali il sistema ha riconosciuto in classe A le targhe posteriori degli autoveicoli.
Sono richiamate anche prove funzionali su strada, in condizioni diurne e notturne, per validare la modalità di funzionamento free-run.
Limiti geometrici di impiego
Per il rilevamento di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, il sistema può operare entro i seguenti limiti:
- distanza massima effettiva tra sistema di ripresa e targa: 14,00 m;
- altezza massima da terra dell’unità di ripresa: 6,00 m;
- disassamento laterale massimo tra sistema di ripresa e mezzeria della carreggiata: 4,30 m;
- angolo massimo di deformazione prospettica: 19,70°;
- larghezza massima del campo di riconoscimento a 0 lx: 3,80 m;
- profondità del campo di riconoscimento a 0 lx: 2,00 m.
Il sistema può monitorare al massimo una corsia, nei limiti della larghezza massima di riconoscimento a 0 lx.
Installazione ed esercizio
L’installazione degli specifici sistemi deve rispettare i limiti geometrici indicati nel decreto e quanto previsto nel Manuale Operatore e nel Manuale di Installazione depositati dalla società, così da evitare alterazioni della funzionalità della configurazione omologata.
Se l’installazione avviene in condizioni diverse da quelle descritte nel Manuale Operatore, devono essere adottati e certificati accorgimenti idonei a garantire la piena funzionalità del dispositivo nel rispetto dell’omologazione.
Più in generale, l’installazione deve essere conforme al Codice della strada e al regolamento di attuazione, non deve costituire pericolo per la circolazione di veicoli e pedoni e deve rispettare le norme di sicurezza per apparecchiature elettriche in luoghi accessibili al pubblico, anche con riguardo alla manutenzione.
Produzione, marcatura e commercializzazione
I sistemi prodotti e commercializzati sulla base dell’omologazione devono corrispondere al prototipo depositato presso il Ministero il 14 novembre 2018 e alla documentazione tecnica depositata.
Ogni esemplare deve riportare indelebilmente:
- gli estremi del decreto;
- il nome del produttore.
Non è consentito apportare modifiche al sistema o ai suoi sottosistemi senza una specifica modifica del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente al Manuale Operatore versione I18021-LB-016-rev4-231018-MN del 5 novembre 2020 e al Manuale di Installazione versione I_18021-LB-017-rev2-051118-MN dell’8 novembre 2020, nei limiti di compatibilità con il decreto.
Punti principali
Oggetto dell’omologazione
Il Ministero omologa il sistema Autosc@n-ZTL della società Maggioli s.p.a. per la rilevazione degli accessi di veicoli in ambiti soggetti a limitazioni del traffico, ai sensi dell’art. 45 del Codice della strada e della norma UNI 10772:2016.
Base normativa e istruttoria tecnica
Il provvedimento si fonda sugli artt. 45 e 201 del d.lgs. n. 285/1992, sull’art. 192 del d.P.R. n. 495/1992, sul d.P.R. n. 250/1999 e sulla norma UNI 10772:2016. L’omologazione è stata istruita sulla base di prove di laboratorio accreditato, integrazioni documentali della società richiedente e parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Caratteristiche e prestazioni del sistema
Il sistema acquisisce immagini, riconosce automaticamente targhe anteriori e posteriori e gestisce i dati per il sanzionamento automatico. È composto da unità di ripresa OCR, illuminatore IR a LED, unità di configurazione/elaborazione/memorizzazione, interfacce di alimentazione e comunicazione, e moduli funzionali per acquisizione, OCR, autorizzazioni, autenticazioni, memorizzazione e trasmissione.
Limiti funzionali e condizioni di installazione
Il sistema è omologato con specifici limiti geometrici e prestazionali: riconoscimento in classe A delle targhe posteriori e anteriori di autoveicoli, nonché di motoveicoli e ciclomotori, in diverse condizioni di traffico e diurne/notturne; estensione in classe A fino a 100 km/h per le targhe posteriori degli autoveicoli. L’installazione deve rispettare i manuali tecnici depositati e non può alterare la configurazione omologata; in ogni caso va garantita la sicurezza della circolazione e delle persone.
Regole per produzione e commercializzazione
I sistemi prodotti e commercializzati devono corrispondere al prototipo e alla documentazione depositata presso il Ministero il 14 novembre 2018, riportare indelebilmente gli estremi del decreto e il nome del produttore, e non possono essere modificati senza un’eventuale modifica del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente ai manuali operatore e installazione indicati nel provvedimento.
Come è indicizzato
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