Salta al contenuto
Legge

L.R. Lazio 6/2006

Istituzione della Consulta regionale per la salute mentale (1)

Normativa regionaleL.R. Lazio 6/2006

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce presso il Consiglio regionale del Lazio un organismo permanente di consultazione sulle politiche di salute mentale, ne disciplina composizione, funzionamento e compiti, e reca norme finanziarie e abrogazioni. È vigente dal giorno successivo alla pubblicazione sul BUR Lazio; alcune previsioni di spesa riguardano gli esercizi 2008 e dal 2017.

Istituzione della Consulta regionale per la salute mentale nel Lazio

Istituzione della Consulta regionale per la salute mentale

La legge della Regione Lazio istituisce presso il Consiglio regionale la Consulta regionale per la salute mentale, configurandola come organismo permanente di consultazione sulle politiche regionali in materia di salute mentale. Il provvedimento disciplina composizione, costituzione, funzionamento, compiti e copertura finanziaria della Consulta.

Composizione e soggetti coinvolti

La Consulta è composta da rappresentanti delle principali realtà associative e professionali operanti nel settore della salute mentale, con riferimento al territorio regionale. In particolare ne fanno parte:

  • 5 rappresentanti designati dalle associazioni dei familiari;
  • 2 rappresentanti designati dalle associazioni degli utenti;
  • 3 rappresentanti designati dagli organismi di volontariato e per la tutela dei diritti;
  • 3 rappresentanti designati dalle società scientifiche;
  • 3 esperti designati dal Consiglio tra gli operatori del settore.

Sono inoltre invitati alle sedute, senza diritto di voto, i Presidenti delle Consulte dipartimentali per la salute mentale delle Aziende Unità Sanitarie Locali di Roma e delle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Possono essere invitati anche, in relazione a specifici argomenti, rappresentanti degli operatori e dei servizi.

Costituzione, rinnovo e funzionamento

La Consulta è costituita con decreto del Presidente del Consiglio regionale. I rappresentanti delle associazioni e degli organismi designati sono rinnovati ogni tre anni.

Ai fini della costituzione, le associazioni, le società scientifiche e gli organismi interessati devono effettuare le designazioni entro 30 giorni dalla richiesta dell’amministrazione regionale. Se il termine decorre inutilmente, la Consulta può comunque essere costituita sulla base delle designazioni pervenute, purché sia assicurata almeno la maggioranza dei rappresentanti delle associazioni e degli organismi, restando salve le successive integrazioni.

La Consulta disciplina il proprio funzionamento con apposito regolamento, elegge al proprio interno un Presidente e si avvale di un funzionario della struttura del Consiglio regionale quale segretario. Si riunisce ordinariamente con cadenza mensile e straordinariamente su richiesta del Presidente o della maggioranza dei componenti.

La partecipazione è gratuita, salvo il rimborso delle spese di spostamento sostenute dal Presidente per l’esercizio della funzione, secondo le modalità stabilite con deliberazione dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Il Consiglio regionale promuove le iniziative necessarie a garantire il regolare funzionamento della Consulta.

Compiti e funzioni

La Consulta opera in collaborazione con l’assessorato competente in materia di sanità e svolge funzioni di proposta, monitoraggio e impulso nell’ambito della salute mentale. In particolare:

  • promuove la partecipazione attiva delle persone con sofferenza mentale alla vita collettiva e il riconoscimento dei loro diritti;
  • formula proposte per interventi finalizzati all’integrazione sociale delle persone con sofferenza mentale;
  • promuove iniziative per la corretta applicazione delle norme sul superamento e sulla definitiva chiusura degli ex ospedali psichiatrici;
  • collabora con l’amministrazione regionale nel monitoraggio delle strutture psichiatriche pubbliche e private del territorio regionale, verificandone requisiti strutturali, organizzativi e funzionali, attività svolte e livelli assistenziali, qualitativi e quantitativi, e riferisce all’Assessore competente e annualmente alla Commissione Sanità;
  • promuove iniziative per rimuovere situazioni di particolare gravità nel rispetto della dignità della persona e del diritto di cittadinanza, potendo richiedere atti o relazioni scritte sulle disfunzioni segnalate;
  • propone, anche con le Consulte dipartimentali per la salute mentale, azioni per il miglioramento dell’assistenza alle persone con sofferenza mentale.

Disposizioni finanziarie

Per le attività della Consulta è stato previsto un apposito capitolo di bilancio con stanziamento di 20.000 euro per l’anno 2008.

Successivamente, gli oneri sono stati quantificati in 100.000 euro a decorrere dal 2017, con copertura nell’ambito delle risorse destinate al funzionamento del Consiglio regionale, iscritte nel programma 01 "Organi istituzionali" della missione 01 "Servizi istituzionali, generali e di gestione" del bilancio regionale 2017-2019.

Abrogazioni

Con l’entrata in vigore della legge sono stati abrogati:

  • l’articolo 3 della legge regionale 14 luglio 1983, n. 49;
  • la legge regionale 7 agosto 1998, n. 39;
  • l’articolo 65 della legge regionale 27 febbraio 2004, n. 2.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.