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Legge

L.R. Liguria 42/2014

BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE LIGURIA PER GLI ANNI FINANZIARI 2015-2017

Normativa regionaleL.R. Liguria 42/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approvazione del bilancio di previsione della Regione Liguria per il triennio 2015-2017, con autorizzazione a entrate, spese, mutui, variazioni di bilancio e utilizzo di fondi e del saldo finanziario presunto 2014. La legge opera solo per gli esercizi 2015-2017, con entrata in vigore dal 1° gennaio 2015.

Bilancio di previsione della Regione Liguria 2015-2017

Bilancio di previsione della Regione Liguria 2015-2017

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Liguria per il triennio 2015-2017 e disciplina le principali autorizzazioni finanziarie connesse. Il provvedimento riguarda esclusivamente la Regione Liguria e produce effetti per gli esercizi indicati, con decorrenza dal 1° gennaio 2015.

Stato di previsione dell’entrata

Sono approvati i totali generali dell’entrata per il triennio, con importi distinti per competenza e, per il 2015, anche per cassa. La Regione è autorizzata ad accertare, riscuotere e versare le entrate spettanti per il 2015 secondo la normativa vigente; per il 2016 e 2017 opera quanto previsto dalla disciplina contabile regionale richiamata.

Stato di previsione della spesa

Sono approvati i totali generali della spesa per il triennio 2015-2017, sempre con distinzione tra competenza e cassa per il 2015. È autorizzata l’assunzione di impegni entro i limiti degli stanziamenti di competenza del triennio e il pagamento delle spese entro i limiti degli stanziamenti di cassa per il 2015, nel rispetto dell’ordinamento contabile regionale.

Copertura delle leggi regionali di spesa

Le spese previste da leggi regionali che rinviano alla legge di bilancio per la quantificazione del finanziamento annuale trovano copertura negli stanziamenti iscritti in competenza per molteplici unità previsionali di base, riferite a settori quali governo, elezioni, pianificazione territoriale, parchi, energia, foreste, viabilità, trasporto pubblico, edilizia sociale, protezione civile, sanità, politiche sociali, istruzione, lavoro, cultura, agricoltura, commercio, artigianato, turismo e sistema informativo regionale.

Spese continuative, norme comunitarie e statali

La legge autorizza le spese di carattere continuativo o ripetitivo previste da leggi regionali che demandano al bilancio la quantificazione annuale del finanziamento, nonché le spese supportate da norme comunitarie e statali. Le relative autorizzazioni sono definite secondo la disciplina contabile regionale richiamata.

Indebitamento e mutui

È autorizzata, per il 2015, la contrazione di mutui e altre forme di indebitamento per finanziare il disavanzo 2015 e alcuni saldi finanziari negativi riferiti agli esercizi 2008, 2009 e 2014, nei limiti degli importi indicati dalla legge. Sono fissati un tasso iniziale massimo del 5,50% annuo e una durata minima di ammortamento di 20 anni; per i prestiti obbligazionari valgono i limiti della normativa statale. Le rate future trovano copertura nei bilanci successivi.

Variazioni di bilancio ed equilibri

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con atto amministrativo, le variazioni di bilancio consentite dalla normativa contabile e dal d.lgs. 118/2011, tra cui: nuove entrate vincolate, contabilità speciali, indebitamento, misure statali specifiche, fondo pluriennale vincolato, avanzo vincolato e riaccertamento dei residui. È inoltre autorizzata ad adottare gli atti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Utilizzo del saldo finanziario presunto 2014

La quota del saldo finanziario vincolato presunto alla chiusura dell’esercizio 2014, applicata al bilancio 2015 per euro 190.614.644,10, è destinata alla copertura di stanziamenti di spesa indicati per numerose unità previsionali di base. Si tratta di una misura limitata al bilancio 2015.

Fondi di riserva e fondo crediti di dubbia esigibilità

Sono disciplinati il fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine, il fondo di riserva per spese impreviste e il fondo di riserva di cassa, collocati nelle pertinenti unità previsionali di base. È inoltre iscritto il fondo crediti di dubbia esigibilità, distinto tra parte corrente e conto capitale, con gli importi previsti dalla legge.

Documenti di bilancio e assegnazione al Consiglio regionale

Sono approvati il quadro generale riassuntivo e gli allegati al bilancio previsti dalla normativa regionale e dal d.lgs. 118/2011, che per il 2015 hanno funzione conoscitiva. I fondi iscritti per il Consiglio regionale- Assemblea legislativa della Liguria sono messi a disposizione del suo Presidente.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2015. Trattandosi di bilancio di previsione per gli esercizi 2015-2017, la disciplina ha rilievo essenzialmente per quel triennio e oggi risulta sostanzialmente esaurita.

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