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Legge

L.R. Liguria 37/2014

III VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO FINANZIARIO 2014

Normativa regionaleL.R. Liguria 37/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge dispone la terza variazione del bilancio 2014 della Regione Liguria, aumentando entrata e spesa di pari importo. Aggiorna inoltre il finanziamento di numerose leggi di spesa, autorizza mutui e altre forme di indebitamento per il 2014 e per saldi negativi pregressi 2008-2009, e ridefinisce l’utilizzo del saldo finanziario provvisorio 2013. Entrata in vigore immediata il 28 novembre 2014.

III variazione al bilancio di previsione 2014 della Regione Liguria

III variazione al bilancio di previsione 2014 della Regione Liguria

La legge regionale interviene sul bilancio di previsione 2014 della Regione Liguria, aggiornando le previsioni di entrata e di spesa, il finanziamento di numerose leggi settoriali, l’autorizzazione all’indebitamento e la destinazione del saldo finanziario provvisorio dell’esercizio 2013. Si tratta di una disciplina strettamente collegata all’esercizio finanziario 2014 e ai saldi contabili pregressi.

Variazioni allo stato di previsione dell’entrata e della spesa

Il bilancio 2014 viene incrementato sia sul versante delle entrate sia su quello delle spese per importi coincidenti:

  • aumento in termini di competenza: euro 19.739.898,39;
  • aumento in termini di cassa: euro 52.385.493,35.

La variazione è dunque di natura compensativa sul piano del saldo complessivo, con effetti contabili riferiti esclusivamente all’anno finanziario 2014.

Finanziamento delle leggi regionali di spesa per il 2014

La legge sostituisce la disciplina del finanziamento delle leggi regionali di spesa rinviate alla legge di bilancio per la quantificazione annuale. Per il solo anno 2014 tali spese trovano copertura negli stanziamenti di competenza iscritti nelle numerose U.P.B. indicate dal testo, relative a settori quali:

  • attività di governo e rapporti con gli enti locali;
  • solidarietà e integrazione nazionale e internazionale;
  • programmazione, ambiente, energia, foreste, fauna e tutela idrogeologica;
  • viabilità e trasporto pubblico locale;
  • edilizia degli enti locali;
  • protezione civile;
  • sanità e servizi socio-sanitari;
  • politiche sociali, famiglia, infanzia, non autosufficienza e minori;
  • istruzione, formazione, occupazione e diritto allo studio;
  • cultura, sport, cinema e iniziative culturali;
  • agricoltura, zootecnia, aree montane e pesca;
  • industria, PMI, commercio, artigianato e turismo;
  • sistema informativo regionale, gestione liquidatoria di aziende turistiche, fondi perenti e spese compensative.

La copertura è quindi annualizzata e riferita agli stanziamenti del bilancio 2014, senza introdurre una disciplina permanente autonoma.

Autorizzazione a mutui, indebitamento e copertura del disavanzo

La Giunta regionale è autorizzata, nell’anno 2014, a contrarre mutui e altre forme di indebitamento per coprire tre componenti distinte:

  • disavanzo finanziario 2014: euro 24.800.000,00;
  • saldo finanziario negativo dell’esercizio 2008 legato alla mancata contrazione dell’indebitamento autorizzato: euro 14.705.000,00;
  • saldo finanziario negativo dell’esercizio 2009: euro 35.680.000,00.

Il provvedimento richiama specifici allegati di bilancio per l’individuazione delle spese finanziabili con tali risorse. Le condizioni economiche dell’indebitamento sono così fissate:

  • tasso iniziale massimo di interesse effettivo: 5,50% annuo;
  • durata minima di ammortamento: 20 anni.

Per i prestiti obbligazionari si applicano i limiti della normativa statale vigente. Le rate di ammortamento per il triennio 2014-2016 trovano copertura nel bilancio pluriennale 2014/2016, mentre per gli anni successivi la copertura è demandata ai relativi bilanci annuali, comprensivi degli eventuali aumenti di tasso dovuti all’andamento del mercato.

Utilizzo del saldo finanziario provvisorio dell’esercizio 2013

La legge sostituisce la disciplina già contenuta nell’assestamento 2014 sul saldo finanziario provvisorio alla chiusura dell’esercizio 2013, determinandolo in euro 275.390.870,13. Il saldo è composto da:

  • componenti positive con vincolo di destinazione statale;
  • componenti positive con vincolo per programmi comunitari;
  • un’ulteriore componente positiva;
  • una componente negativa derivante dalla mancata contrazione dei mutui autorizzati a pareggio per gli esercizi 2008 e 2009.

Il saldo provvisorio sostituisce il saldo finanziario presunto ed è destinato a:

  • ridurre la componente negativa residua sui mutui 2008-2009;
  • reiscrivere somme relative a economie di gestione 2013 su stanziamenti finanziati con fondi vincolati;
  • reiscrivere somme per cancellazione di residui perenti di spese finanziate con fondi vincolati;
  • finanziare un importo destinato ai sensi dell’art. 29 della l.r. 15/2002;
  • coprire specifici stanziamenti di spesa iscritti in varie U.P.B., tra cui sanità, farmaceutica/veterinaria, cultura, perenti di parte corrente e di conto capitale.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, ossia il 28 novembre 2014.

Testo integrale

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