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Circolare

Circolare numero 118 del 7-12-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare detta le istruzioni operative per la rilevazione annuale delle retribuzioni medie provinciali dei lavoratori agricoli a tempo determinato e indeterminato, da effettuare con riferimento al 30 ottobre 2005. Le Sedi provinciali devono compilare i modelli e i prospetti per i diversi settori agricoli, con coordinamento e controllo delle Direzioni regionali, e trasmettere il materiale completo entro il 31 gennaio 2006. Sono inoltre rese disponibili modulistica, tabelle di calcolo, regole di compilazione e valori retributivi nazionali per i settori tradizionale, florovivaistico, cooperative, idraulico-forestale e bonifica.

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali agricole OTD e OTI al 30.10.2005 per la determinazione delle medie salariali

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali agricole al 30.10.2005

La circolare disciplina la rilevazione annuale delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli a tempo determinato e a tempo indeterminato, con riferimento alla data del 30 ottobre 2005, ai fini della determinazione delle medie salariali provinciali. Il procedimento coinvolge le Sedi provinciali, le Direzioni regionali e la Direzione di Progetto, secondo un percorso di raccolta, verifica e trasmissione dei dati che deve concludersi entro il 31 gennaio 2006.

Ambito e finalità della rilevazione

La rilevazione riguarda i lavoratori agricoli occupati nei diversi settori in cui si articola il comparto, con distinzione tra:

  • operai a tempo determinato (O.T.D.),
  • operai a tempo indeterminato (O.T.I.).

L’obiettivo è la determinazione delle retribuzioni medie provinciali, da effettuarsi annualmente in conformità alla normativa e alle disposizioni contrattuali richiamate dalla circolare n. 190 del 31 dicembre 2002. Il sommario della circolare precisa che le medie provinciali sono determinate annualmente con decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, sentita la Commissione Centrale di cui all’art. 9 sexies, comma 3, della L. n. 608/96.

Coordinamento regionale e responsabilità operative

La circolare conferma che il coordinamento della rilevazione è affidato a ciascuna Direzione regionale, cui spetta:

  • il coordinamento delle attività di rilevazione dei salari contrattuali di tutte le province della regione,
  • il controllo, sia di calcolo sia di merito, dei dati rilevati dalle singole Sedi,
  • la verifica dell’uniformità dei dati relativi alla contrattazione integrativa regionale per i settori idraulico-forestale e cooperativistico.

È inoltre opportuno che il Direttore regionale individui un coordinatore esperto nelle rilevazioni, al quale affidare i controlli e i raccordi con la Direzione di Progetto. Ai Direttori di Sede viene raccomandato di avviare immediatamente le operazioni, anche contattando senza indugio le organizzazioni sindacali e datoriali del comparto, per rispettare la programmazione delle successive fasi.

Modulistica e strumenti di lavoro

Per agevolare la compilazione dei prospetti, la circolare indica la disponibilità di files e modelli informatici nella cartella dedicata agli operai agricoli, tra cui:

  • RM1.xls,
  • RM2.zip,
  • i modelli 2005 OTD e OTI.

Le tabelle predisposte prevedono:

  • campi verdi per l’inserimento dei dati,
  • campi bianchi protetti riservati alle formule di calcolo.

Se occorrono ulteriori tabelle per settori non compresi in quelli già forniti, è possibile duplicare quelle esistenti e modificare le intestazioni nei campi verdi. Gli importi finali derivanti dall’elaborazione devono poi essere riportati nelle tabelle finali OTD e OTI disponibili nella medesima cartella, così da consentire una rapida verifica della correttezza dei calcoli.

Invio dei file e documentazione da trasmettere

Ultimate le operazioni di immissione dei dati, ogni Sede deve trasmettere il file completato tramite e-mail al recapito indicato nella circolare. I quesiti tecnici sull’immissione dei dati possono essere sottoposti telefonicamente al referente indicato con il numero 0659054652.

Completate le attività a livello locale, le tabelle e gli allegati devono essere trasmessi alle Sedi regionali che, dopo il controllo, provvederanno all’invio alla Direzione di Progetto entro il 31 gennaio 2006. Alla trasmissione deve essere allegata la seguente documentazione cartacea:

  • i modelli 1 e 2 RM compilati per ciascun settore di attività, sottoscritti dai funzionari compilatori, dai dirigenti di Sede e dai rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali, dell’I.N.A.I.L. e delle organizzazioni datoriali e sindacali;
  • il verbale della riunione svolta dai funzionari indicati;
  • le note illustrative dei dati retributivi rilevati;
  • i modelli OTD e OTI;
  • una copia delle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2005;
  • una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dell’anno e relativi ai settori produttivi agricoli operanti nella provincia.

La circolare precisa che vengono allegate anche le griglie contenenti le retribuzioni nazionali e le note esplicative per la compilazione dei modelli.

Regole generali di compilazione e criteri di calcolo

Per tutte le elaborazioni, la circolare ribadisce alcuni criteri comuni:

  • il salario medio finale non deve essere inferiore a quello dell’anno precedente;
  • il totale delle percentuali di incidenza deve essere pari a 100;
  • in caso di scostamenti, le percentuali devono essere adeguate aritmeticamente fino al raggiungimento del 100%.

Il calcolo dei valori si fonda su tabelle e coefficienti specifici, con riferimento, a seconda dei casi, al "Terzo Elemento" e alle quote fisse mensili o giornaliere riportate nei modelli. Per taluni settori sono richiamati anche i pesi convenzionali previsti dalla L. n. 457/72 per le qualifiche comuni, qualificate e specializzate.

Settore tradizionale: modelli RM1 e RM2

Per il settore tradizionale, la circolare fornisce le istruzioni per la compilazione del Mod. 1 RM, relativo alle retribuzioni medie O.T.D., e del Mod. 2 RM, relativo alle retribuzioni medie O.T.I.

Per il Mod. 1 RM (O.T.D.) le istruzioni prevedono, in sintesi:

  • indicazione dei parametri professionali nelle province con C.P.L. rinnovati;
  • uso dei minimi salariali di area nelle province prive di rinnovo, secondo criteri differenziati per specializzati super/specializzati, qualificati super/qualificati e comuni;
  • rilevazione degli aumenti salariali provinciali in vigore al 30.10.2005 o, in mancanza, dell’integrazione provinciale;
  • calcolo del Terzo Elemento sul 30,44%;
  • determinazione delle retribuzioni giornaliere per qualifica e successiva media giornaliera.

Viene inoltre richiesto di indicare l’indice percentuale di incidenza del settore tradizionale sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Per il Mod. 2 RM (O.T.I.) il procedimento è analogo, ma sviluppato su base mensile, includendo:

  • importi economici dei parametri;
  • aumento salariale provinciale;
  • corrispettivi in contanti per generi in natura non corrisposti;
  • valore sostitutivo mensile dell’alloggio e annessi, ove previsto dal C.P.L.;
  • numero medio ponderato degli scatti di anzianità, non superiore a cinque;
  • calcolo dei ratei di 13ª e 14ª mensilità;
  • passaggio alla retribuzione giornaliera dividendo per 26.

Anche in questo caso deve essere indicata l’incidenza del settore tradizionale sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Settore florovivaistico: modelli RM1 e RM2

Per il settore florovivaistico, le istruzioni sono sostanzialmente parallele a quelle del settore tradizionale, con differenze nella sequenza delle colonne e nell’utilizzo degli scatti di anzianità nei modelli O.T.I.

Nel Mod. 1 RM (O.T.D.) si prevede:

  • l’indicazione dei parametri professionali;
  • l’uso dei minimi salariali di area nelle province senza rinnovo del C.P.L.;
  • il calcolo del Terzo Elemento al 30,44% sulla somma degli importi delle colonne pertinenti;
  • la determinazione della retribuzione giornaliera per qualifica;
  • la successiva applicazione delle incidenze numeriche tra qualificati e qualificati super, nonché tra specializzati e specializzati super;
  • il richiamo ai pesi della L. n. 457/72 per il calcolo della retribuzione media giornaliera.

Nel Mod. 2 RM (O.T.I.) si richiede invece:

  • l’indicazione dei parametri e dei valori economici mensili;
  • la rilevazione degli eventuali scatti di anzianità, con un massimo di cinque;
  • il calcolo del relativo importo con quote fisse mensili differenziate per qualifica;
  • la somma degli importi mensili e dei ratei di 13ª e 14ª;
  • la divisione per 26 per ottenere la retribuzione giornaliera;
  • l’indicazione dell’incidenza del settore florovivaistico sull’attività agricola provinciale.

Settore cooperative: modelli RM1 e RM2

Per il settore cooperative e consorzi agricoli, la circolare riporta tabelle di minimi retributivi nazionali conglobati mensili per operai agricoli e florovivaisti a tempo indeterminato, nonché tabelle delle retribuzioni giornaliere e orarie per i lavoratori a tempo determinato.

Nel Mod. 1 RM (O.T.D.) le istruzioni prevedono:

  • l’inserimento del minimo retributivo nazionale conglobato giornaliero;
  • il calcolo del Terzo Elemento al 30,44%;
  • l’indicazione del salario integrativo previsto dalla tabella vigente al 30.10.2005;
  • il calcolo del Terzo Elemento sul salario integrativo;
  • la somma dei componenti della retribuzione contrattuale giornaliera;
  • l’applicazione delle incidenze numeriche per specializzati e specializzati super;
  • il calcolo finale della retribuzione media giornaliera con i pesi previsti dalla L. n. 457/72.

Nel Mod. 2 RM (O.T.I.) si prevede invece:

  • l’indicazione del minimo retributivo nazionale conglobato mensile;
  • l’importo dell’incremento contrattuale;
  • il salario integrativo mensile;
  • i corrispettivi in contanti e il valore sostitutivo dell’alloggio, se previsti dal C.I.P.L.;
  • gli scatti di anzianità, con il limite massimo di cinque;
  • il calcolo dei relativi importi con le quote fisse mensili;
  • la somma delle retribuzioni e dei ratei di 13ª e 14ª;
  • la divisione per 26 per arrivare alla retribuzione giornaliera.

In entrambi i modelli deve essere indicata l’incidenza del settore cooperative sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Settore idraulico-forestale: modelli RM1 e RM2

Per il settore idraulico-forestale, la circolare disciplina le modalità di compilazione dei modelli O.T.D. e O.T.I. con specifiche differenze nei calcoli.

Nel Mod. 1 RM (O.T.D.) occorre:

  • riportare il minimo retributivo nazionale conglobato;
  • calcolare il Terzo Elemento sul minimo nazionale;
  • indicare la retribuzione giornaliera prevista dal CCNL, ottenuta dalla retribuzione oraria per 6,5;
  • indicare il salario integrativo regionale in misura giornaliera, calcolato con il rapporto retribuzione oraria per 169:26, o per la Sardegna con il rapporto 156:26;
  • applicare il Terzo Elemento al 31,36% sul salario integrativo regionale;
  • sommare i valori per ottenere la retribuzione contrattuale giornaliera;
  • applicare poi le incidenze numeriche per specializzati e specializzati super e calcolare la retribuzione media giornaliera con i pesi della L. n. 457/72.

Nel Mod. 2 RM (O.T.I.) le colonne richiedono:

  • il minimo retributivo nazionale conglobato mensile;
  • l’aumento mensile del CCNL;
  • il salario nazionale mensile;
  • il salario integrativo regionale mensile;
  • gli scatti di anzianità, con relativo calcolo degli importi mensili;
  • la somma delle voci retributive;
  • i ratei di 13ª e 14ª mensilità;
  • la conversione in valore giornaliero dividendo per 26.

Anche per questo settore va indicato l’indice di incidenza sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Operai agricoli, florovivaisti, forestali e avventizi della bonifica: tabelle di riferimento

La circolare contiene numerose tabelle retributive nazionali di riferimento. Tra queste risultano riportati:

  • i minimi salariali mensili di area per operai agricoli e florovivaisti, in vigore dal 1° gennaio 2003;
  • i minimi salariali nazionali orari per operai florovivaisti;
  • la tabella delle retribuzioni orarie per operai forestali a tempo determinato, in vigore dall’1.1.2005;
  • la tabella delle retribuzioni mensili per operai forestali a tempo indeterminato, in vigore dall’1.1.2005;
  • la tabella delle retribuzioni orarie degli operai avventizi della bonifica, in vigore dall’1.7.2005, comprensiva delle varie componenti retributive richiamate dalla circolare.

Queste tabelle costituiscono il riferimento per i calcoli provinciali e per l’elaborazione dei modelli RM previsti per i diversi comparti.

Note esplicative e dati da utilizzare nei modelli

Le note esplicative forniscono istruzioni operative dettagliate su come compilare ciascuna colonna dei modelli, distinguendo tra:

  • valori dei minimi salariali nazionali conglobati,
  • aumenti salariali provinciali,
  • salari integrativi regionali o provinciali,
  • corrispettivi in contanti per i generi in natura non corrisposti,
  • valori sostitutivi dell’alloggio,
  • scatti di anzianità,
  • ratei di 13ª e 14ª mensilità,
  • incidenze percentuali interne alle qualifiche,
  • incidenza numerica delle qualifiche superiori e specializzate,
  • retribuzione media giornaliera finale.

La circolare sottolinea inoltre che, nelle province in cui non siano stati rinnovati i C.P.L. o i C.I.P.L., devono essere utilizzati i minimi di area e le integrazioni provinciali secondo i criteri indicati per ciascun settore e ciascuna qualifica.

Risultato finale atteso

L’insieme delle operazioni descritte porta alla determinazione delle retribuzioni medie provinciali per i vari settori dell’attività agricola, che devono essere trasmesse per il successivo decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La circolare insiste sulla correttezza dei calcoli, sull’uniformità dei dati e sulla completezza della documentazione da inviare, affinché la rilevazione annuale possa essere conclusa nei termini stabiliti.

Punti principali

Oggetto e finalità della rilevazione

La circolare riguarda la rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli a tempo determinato (O.T.D.) e a tempo indeterminato (O.T.I.) in vigore al 30.10.2005, finalizzata alla determinazione delle medie salariali provinciali. La rilevazione va svolta annualmente dalle Sedi, secondo la normativa e le disposizioni contrattuali richiamate dalla circolare n. 190 del 31 dicembre 2002.

Ruolo delle Direzioni regionali e delle Sedi

Alle Direzioni regionali è affidato il coordinamento della rilevazione dei salari contrattuali per tutte le province, nonché il controllo di calcolo e di merito dei dati. Esse devono anche verificare l’uniformità della rilevazione della contrattazione integrativa regionale nei settori idraulico-forestale e cooperativistico. I Direttori regionali possono designare un coordinatore esperto per i controlli e il raccordo con la Direzione di Progetto. Le Sedi devono avviare tempestivamente le operazioni e contattare subito le organizzazioni sindacali e datoriali.

Modulistica, files e modalità di compilazione

Per agevolare il calcolo sono resi disponibili i files RM1.xls, RM2.zip e i modelli 2005 OTD e OTI nella cartella indicata dalla circolare. Le tabelle prevedono campi verdi per l’inserimento dei dati e campi bianchi protetti per le formule automatiche. Se occorrono tabelle aggiuntive per altri settori, è possibile duplicare quelle esistenti e modificare le intestazioni. Gli importi finali elaborati devono essere riportati nelle tabelle finali OTD e OTI e il file completato deve essere inviato via e-mail al recapito indicato.

Termini e trasmissione della documentazione

L’insieme degli adempimenti deve essere completato entro il 31 gennaio 2006. Dopo il controllo regionale, le Sedi regionali devono trasmettere alla Direzione di Progetto, entro la stessa data, le tabelle e i relativi allegati cartacei, comprensivi dei modelli RM1 e RM2 firmati, del verbale della riunione, delle note illustrative, dei modelli OTD e OTI, di una copia delle tabelle salariali vigenti al 30.10.2005 e di una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dell’anno.

Criteri generali di calcolo

La circolare ribadisce che il salario medio finale non deve essere inferiore a quello dell’anno precedente e che, per il calcolo automatico, la somma delle incidenze percentuali deve sempre raggiungere il 100%. In caso contrario, le percentuali devono essere aumentate aritmeticamente fino a tale valore. Sono inoltre richiamate quote fisse e coefficienti da utilizzare nei diversi modelli, oltre al riferimento al "Terzo Elemento" con aliquote del 30,44% o del 31,36% a seconda del settore.

Settori e modelli disciplinati

Sono fornite note esplicative per la compilazione dei modelli RM dei settori tradizionale, florovivaistico, cooperative e idraulico-forestale, sia per O.T.D. sia per O.T.I. Inoltre sono riportate tabelle retributive di riferimento per operai agricoli e florovivaisti, operai forestali a tempo determinato e indeterminato, operai avventizi della bonifica e lavoratori delle cooperative e consorzi agricoli.

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