Provvedimento del 10/11/2015
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello da usare per comunicare l’opzione al regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, disciplina termini, modalità telematiche e software da impiegare per i primi due periodi d’imposta successivi al 31 dicembre 2014.
Approvazione del modello per l’opzione al regime patent box
Approvazione del modello per l’opzione al regime di tassazione agevolata dei redditi da beni immateriali
Il documento approva il modello di comunicazione da utilizzare per esercitare l’opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, nel quadro del cosiddetto regime patent box. Il provvedimento disciplina in particolare l’ambito temporale di applicazione per i primi periodi d’imposta interessati, le modalità di trasmissione telematica e gli adempimenti degli intermediari.
Oggetto e finalità del provvedimento
L’Agenzia delle entrate approva il modello denominato “Opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo di beni immateriali”. Il modello è destinato alla comunicazione dell’opzione per i primi due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2014.
Composizione del modello
Il modello risulta composto da:
- informativa sul trattamento dei dati personali;
- riquadri con i dati anagrafici del soggetto che esercita l’opzione;
- dati dell’eventuale rappresentante firmatario;
- impegno alla presentazione telematica da parte dell’intermediario incaricato della trasmissione.
Termini di esercizio dell’opzione
Per i primi due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2014, l’opzione:
- è esercitata entro il periodo d’imposta in cui ha inizio il regime di tassazione;
- riguarda il periodo d’imposta di inizio del regime e i successivi quattro periodi d’imposta.
Il documento precisa inoltre che il regime è valido per cinque periodi d’imposta, è irrevocabile e rinnovabile.
Modalità di comunicazione e trasmissione telematica
I soggetti che intendono optare per il regime devono comunicare telematicamente i dati previsti nel modello:
- direttamente;
- oppure tramite i soggetti incaricati della trasmissione di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322.
La prova della comunicazione è costituita dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle entrate.
Software e adempimenti degli intermediari
La trasmissione telematica deve essere effettuata utilizzando il software denominato “PATENT_BOX”, disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle entrate entro il mese di novembre indicato nel provvedimento.
Gli incaricati della trasmissione hanno l’obbligo di rilasciare al richiedente:
- copia della comunicazione predisposta con il software “PATENT_BOX”;
- copia della ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle entrate.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento si fonda sulla disciplina introdotta dall’articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dal decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 33.
In particolare, viene richiamato il comma 44, che demanda a un decreto di natura non regolamentare del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, l’adozione delle disposizioni attuative. In attuazione di tale previsione interviene il decreto ministeriale 30 luglio 2015, che disciplina il regime opzionale di tassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.
Modalità di decorrenza dell’opzione nei periodi successivi
Il documento chiarisce che:
- per i primi due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2014, l’opzione si comunica con le modalità e nei termini fissati dal provvedimento;
- a decorrere dal terzo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014, l’opzione è comunicata nella dichiarazione dei redditi;
- in tal caso, l’opzione decorre dal periodo d’imposta cui la dichiarazione si riferisce.
Riferimenti normativi e pubblicazione
Sono richiamati, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998;
- decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
- legge 23 dicembre 2014, n. 190;
- decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 30 luglio 2015.
Infine, il provvedimento stabilisce che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
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