Salta al contenuto
Legge

L.R. Toscana 8/2015

Attribuzione di nuove funzioni all’Autorità idrica toscana. Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69 (Istituzione dell’autorità idrica toscana e delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alle leggi regionali 25/1998, 61/2007, 20/2006, 30/2005, 91/1998, 35/2011 e 14/2007).

Normativa regionaleL.R. Toscana 8/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge attribuisce alla Regione Toscana la possibilità di avvalersi dell’Autorità idrica toscana per la progettazione, l’affidamento e il monitoraggio di interventi di bonifica di siti contaminati nelle aree individuate dalla normativa statale, con approvazione regionale dei progetti e accordi con i soggetti interessati. Prevede inoltre l’uso gratuito di spazi regionali per l’assemblea, rimborsi per i membri dell’osservatorio e copertura finanziaria per il triennio 2015-2017.

Nuove funzioni dell’Autorità idrica toscana e adeguamenti organizzativi

Attribuzione di nuove funzioni all’Autorità idrica toscana

La legge regionale Toscana 20 gennaio 2015, n. 8 interviene sulla disciplina dell’Autorità idrica toscana, ampliandone le possibili funzioni e adeguando alcuni aspetti organizzativi ed economici della legge regionale 28 dicembre 2011, n. 69. Il provvedimento riguarda esclusivamente il territorio della Toscana.

Bonifica di siti contaminati e ruolo della Regione e dell’Autorità idrica toscana

Nell’ambito delle aree richiamate dall’articolo 36-bis, commi 2 e 3, del decreto-legge n. 83/2012, la Regione può avvalersi dell’Autorità idrica toscana, secondo le forme previste dalla normativa regionale sui contratti pubblici, per:

  • la progettazione degli interventi di bonifica;
  • l’affidamento degli interventi di bonifica da effettuarsi mediante depurazione delle acque di falda;
  • il monitoraggio dell’attuazione degli interventi.

La finalità è anche quella di consentire l’utilizzazione, eventualmente previa esecuzione degli adeguamenti necessari, degli impianti di trattamento delle acque reflue già esistenti. I progetti sono approvati dalla Regione. Per dare attuazione a tali attività, la Regione stipula specifici accordi con l’Autorità idrica e con gli altri soggetti interessati.

Sedi e funzionamento dell’assemblea

La Regione mette gratuitamente a disposizione dell’assemblea dell’Autorità idrica i propri spazi di rappresentanza per lo svolgimento delle sedute, purché ciò non impedisca le attività regionali già programmate. La previsione è inserita sia per l’assemblea in generale sia, nel testo coordinato, per la disciplina dell’articolo 35 della legge regionale n. 69/2011.

Trattamento economico dei membri dell’osservatorio

Ai membri dell’osservatorio spetta, oltre al gettone di presenza già previsto nella misura di 30 euro a seduta, il rimborso delle spese effettivamente sostenute per vitto, alloggio e trasporto, nella misura prevista per i dirigenti regionali. Il rimborso è riconosciuto entro il limite massimo di cinque sedute l’anno.

Copertura finanziaria

Gli oneri derivanti dalla costituzione e dal funzionamento dell’osservatorio sono stimati in 3.000 euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017. La copertura avviene senza nuove o maggiori spese, mediante gli stanziamenti dell’unità previsionale di base 432, denominata “Azioni di sistema per la tutela dell'ambiente – Spese correnti”, del bilancio di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.