Provvedimento del 05/02/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati del modello 770/2009 Ordinario, relativo all’anno 2008, rinviate da un precedente atto del 15 gennaio 2009. L’allegato A disciplina struttura dei record, sequenza dei file, formati, controlli, limiti dimensionali e numerosi dati di dettaglio per i quadri della dichiarazione.
Approvazione specifiche tecniche trasmissione telematica Modello 770/2009 Ordinario
Approvazione delle specifiche tecniche per il Modello 770/2009 Ordinario
Il documento approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione modello 770/2009 Ordinario, relativa all’anno 2008. Il provvedimento dà attuazione al rinvio contenuto nel precedente provvedimento del 15 gennaio 2009, che aveva approvato il modello e le istruzioni di compilazione.
Oggetto e finalità del provvedimento
Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate dispone che gli utenti del servizio telematico trasmettano i dati del Modello 770/2009 Ordinario secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato A. Le specifiche riguardano sia i contribuenti che inviano direttamente la dichiarazione sia gli intermediari abilitati che effettuano l’invio per conto altrui.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con riferimento alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- DPR 29 settembre 1973, n. 600;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322;
- DPR 14 ottobre 1999, n. 542;
- decreto 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione telematica;
- provvedimento del 15 gennaio 2009 di approvazione del Modello 770/2009 Ordinario.
È inoltre precisato che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007.
Struttura della fornitura telematica
La fornitura telematica è composta da una sequenza di record di lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri. I record previsti sono:
- tipo "A": record di testa con dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell’invio;
- tipo "B": record con dati anagrafici del contribuente e dati del modello base;
- tipo "D": record per i prospetti ST, SV e SX;
- tipo "E": record per i quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ e SR;
- tipo "J": record con i dati riassuntivi del prospetto SS;
- tipo "Z": record di coda con i dati riepilogativi della fornitura.
La sequenza deve rispettare regole rigide:
- un solo record di tipo "A" come primo record;
- per ogni dichiarazione, un solo record "B" e tanti record "D", "E" e "J" quanti necessari;
- un solo record "Z" come ultimo record.
Limiti dimensionali e frazionamento degli invii
Se la dimensione complessiva delle dichiarazioni eccede il limite di 1,38 MB compressi, occorre predisporre più forniture, mantenendo nella stessa fornitura tutti i dati di ciascuna dichiarazione.
Il limite è innalzato a 3 MB compressi, corrispondenti approssimativamente a 50 MB espansi, se il file inviato corrisponde al file "nome_file.DCM" generato dal software di controllo dell’Agenzia delle Entrate.
Se una singola dichiarazione eccede il limite, deve essere frazionata in più invii riservati esclusivamente ad essa, con queste regole:
- ogni invio deve essere dimensionato il più possibile vicino al limite massimo;
- non devono essere separati i record relativi a un singolo modulo su invii diversi;
- ciascun invio deve iniziare con il progressivo modulo immediatamente successivo a quello dell’invio precedente;
- ogni invio deve contenere record "A", "B" e "Z";
- i campi 7 e 8 del record "A" devono indicare progressivo invio/totale invii;
- il record "D" contiene i dati complessivi dei prospetti ST, SV e SX dell’intera dichiarazione e va posto nel primo invio;
- il record "J" contiene i dati complessivi del prospetto SS e va posto nell’ultimo invio;
- i dati riepilogativi del record "Z" si riferiscono al singolo invio, non all’intera dichiarazione.
Struttura dei record e regole di compilazione
I record "A", "B" e "Z" sono interamente posizionali. I record "D", "E" e "J" hanno invece:
- una prima parte posizionale di 89 caratteri;
- una seconda parte di 1.800 caratteri con tabella di 75 elementi per i dati effettivamente presenti nel modello;
- una terza parte di 11 caratteri con spazi non utilizzati e 3 caratteri di controllo.
Per i record variabili, il campo "Progressivo modulo" deve essere univoco e crescente all’interno di ciascun quadro. Dove il modello cartaceo non prevede il campo "Mod. N.", il progressivo modulo assume il valore "00000001".
Se la tabella della seconda parte non è sufficiente, si devono predisporre ulteriori record dello stesso tipo. La duplicazione dei record può dipendere da:
- insufficienza della tabella per contenere tutti i dati;
- presenza di più moduli cartacei con diverso "Mod. N.";
- per il record "J", anche dalla presenza di più sostituti d’imposta per operazioni straordinarie.
Formati dei campi e regole generali di imputazione
Il documento descrive in dettaglio i formati ammessi per i campi posizionali e non posizionali, distinguendo tra:
- campi alfanumerici;
- codici fiscali e partite IVA;
- date nei formati GGMMAAAA, MMAAAA, AAAA, GGMM;
- campi numerici positivi e negativi;
- percentuali e aliquote;
- sigle provinciali;
- caselle barrate.
Tra le regole generali più rilevanti:
- i campi numerici sono allineati a destra e riempiti con zeri o spazi secondo il formato;
- i campi alfanumerici sono allineati a sinistra;
- gli importi negativi riportano il segno "-" immediatamente prima della prima cifra, mentre per i positivi non è previsto il segno "+";
- nella parte non posizionale devono essere riportati solo dati diversi da zero e da spazi;
- gli importi devono essere espressi in Euro, mediante troncamento delle cifre decimali;
- tutti i caratteri alfabetici devono essere in maiuscolo;
- se un campo non posizionale supera 16 caratteri, va proseguito con un elemento aggiuntivo avente lo stesso codice-campo e primo carattere "+".
Codice fiscale, partita IVA e controlli di accettazione
Il codice fiscale del dichiarante, indicato nel frontespizio, deve essere riportato in ogni record della dichiarazione.
Sono previsti controlli stringenti:
- il codice fiscale del contribuente nel campo 2 del record B deve risultare registrato in Anagrafe Tributaria;
- in caso di omocodia già risolta con attribuzione di nuovo codice fiscale, l’uso del precedente codice comporta lo scarto in sede di accoglimento;
- il codice fiscale del rappresentante nel campo 110 del record B e i codici fiscali da compilare per operazioni straordinarie devono essere registrati in Anagrafe Tributaria;
- la mancata registrazione comporta lo scarto della dichiarazione.
La dichiarazione viene scartata se i dati non sono conformi alle specifiche tecniche. Per alcuni controlli indicati nella colonna dei controlli di rispondenza, è possibile trasmettere ugualmente la dichiarazione impostando a 1 il "Flag conferma" del campo 8 del record B.
Record di tipo A
Il record di tipo "A" contiene l’identificazione della fornitura e del fornitore. I dati essenziali indicati sono:
- tipo record = "A";
- codice fornitura = "77009";
- tipo fornitore con valori ammessi 01, 06, 10 e altri soggetti/intermediari individuati dal provvedimento;
- codice fiscale del fornitore;
- indicazione se la dichiarazione è su più invii;
- progressivo invio telematico e numero totale degli invii;
- campi riservati all’utente e al servizio telematico;
- caratteri finali di controllo e terminazione.
Record di tipo B
Il record "B" raccoglie i dati del dichiarante, del contribuente e di eventuali soggetti collegati. Il documento disciplina dettagliatamente:
- dati anagrafici del contribuente persona fisica o soggetto diverso da persona fisica;
- domicilio fiscale o sede legale;
- dati di residenza o domicilio estero;
- dati del rappresentante firmatario della dichiarazione;
- caselle relative ai quadri compilati (SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SR, ST, SV, SX, SS);
- domicilio per la notificazione degli atti;
- avviso telematico all’intermediario;
- impegno alla trasmissione telematica;
- visto di conformità;
- campi finali e spazi riservati al servizio telematico.
Sono previsti controlli specifici sulla congruenza dei dati anagrafici, sulla presenza alternativa di cognome/nome/denominazione, sulla necessità di compilare sezioni diverse a seconda che il soggetto sia persona fisica o meno, e sulle condizioni per l’inserimento di dati esteri o del rappresentante.
Record di tipo D: prospetti ST, SV e SX
Il record "D" contiene i dati relativi ai quadri staccati del Modello 770/2009 Ordinario. È composto da parte posizionale e da parte variabile con tabella di elementi-codice/valore.
Prospetto ST - ritenute e imposte sostitutive
Il prospetto ST disciplina più sezioni, tra cui:
- ritenute alla fonte operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive;
- addizionale regionale;
- altri versamenti relativi a specifiche imposte e codici tributo;
- controlli per periodo di riferimento, note, ravvedimento, importo versato, interessi, tesoreria, data di versamento.
Sono fissate regole come:
- il periodo di riferimento deve essere nel formato MMAAAA e riferito all’anno 2008;
- in varie casistiche, il periodo deve essere pari a 122008;
- alcuni campi non devono essere compilati in presenza di specifici valori nelle note o nei campi di tesoreria;
- per diversi codici tributo sono indicate liste tassative di valori ammessi.
Prospetto SV - addizionali comunali all’IRPEF
Il prospetto SV disciplina le trattenute di addizionali comunali all’IRPEF. Sono previste regole analoghe allo ST, con controlli su:
- periodo di riferimento;
- ritenute operate;
- importi utilizzati a scomputo;
- versamenti in eccesso;
- crediti d’imposta utilizzati a scomputo;
- importo versato;
- interessi;
- ravvedimento;
- note;
- codice tributo;
- tesoreria;
- data di versamento.
È inoltre specificato che nel quadro SV non possono essere presenti righi con identità di determinati elementi: periodo di riferimento, ravvedimento, note, codice tributo/capitolo, tesoreria e data di versamento.
Quadro SX - riepilogo delle compensazioni
Il quadro SX è dedicato al riepilogo delle compensazioni. Prevede:
- crediti e versamenti in eccesso del 2007 e del 2008;
- importi complessivi da utilizzare in compensazione o da chiedere a rimborso;
- ripartizioni per Erario e addizionale comunale;
- dettagli per codice regione o comune;
- regole per regioni a statuto speciale;
- riepiloghi del credito da utilizzare in compensazione.
Numerosi campi sono riservati al primo modulo e devono corrispondere a somme dei righi dettagliati dei quadri ST e SV. Sono inoltre previsti controlli di coerenza aritmetica tra importi complessivi, somme per moduli e importi richiesti a rimborso o in compensazione.
Record di tipo E: quadri SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SR
Il record "E" contiene i dati dei quadri staccati con struttura analoga a quella del record D, ma dedicata ai vari quadri del modello.
Quadro SF - redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi degli enti
Il quadro SF disciplina i dati dei percipienti e del rappresentante della società estera. Il documento prevede:
- dati identificativi del sostituto d’imposta;
- elenchi dei percipienti;
- dati anagrafici e domicilio fiscale del percipiente;
- causale;
- ammontare lordo corrisposto;
- somme non soggette a ritenuta;
- aliquota;
- ritenute;
- ritenute sospese;
- rimborsi;
- eventuali dati del rappresentante della società estera.
Sono indicati controlli sulla congruenza del codice fiscale con i dati anagrafici, sulla presenza dei campi in funzione della residenza estera e sulla coerenza dei valori della causale.
Quadro SG - capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione e rendite pensionistiche
Il quadro SG contiene molteplici prospetti:
- somme assoggettate a ritenuta a titolo d’acconto;
- somme assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta;
- somme corrisposte nel 2006 assoggettate ad imposta sostitutiva;
- credito d’imposta delle riserve matematiche di rami vita.
Il documento stabilisce che per molti righi le ritenute devono risultare da calcoli su somme e aliquote; sono inoltre fissati valori ammessi per le causali, per le aliquote e per le imposte sostitutive.
Quadro SH - redditi di capitale, premi, vincite e proventi bancari
Il quadro SH contiene diversi prospetti (A, B, C, D, E, F, G) con ritenute e prelievi su somme soggette a ritenuta. Le regole prevedono calcoli proporzionali tra somme soggette e aliquote, con valori specifici consentiti per talune aliquote, come 6,25, 12,5, 20, 25 o 27 a seconda del prospetto.
Quadro SI - utili e proventi equiparati pagati nel 2008
Il quadro SI disciplina utili pagati in qualità di emittente, utili esteri, utili deliberati fino al 30/6/1998 e dal 1/7/1998, nonché utili da corrispondere al 31/12/2008. Sono previsti diversi righi ripetibili, con titoli ritenuta, aliquote, ritenute effettuate e, in alcuni casi, utili non assoggettati.
Quadro SK - comunicazione degli utili corrisposti da società ed enti residenti e non residenti
Il quadro SK riguarda la comunicazione degli utili corrisposti, con sezioni per:
- emittente;
- intermediario non residente;
- percipienti;
- rappresentante della società estera;
- dati relativi agli utili e ai proventi equiparati;
- società fiduciarie e soci affidanti di società trasparente.
Sono presenti numerose variabili strutturali, tra cui tipo oggetto, tipo partecipazione, tipo ritenuta, monte titoli, numero azioni o quote, percentuale di contitolarità, dividendo unitario, utili ante/post 31/12/2007, strumenti finanziari, associazione in partecipazione, interessi riqualificati dividendi, netto frontiera, ritenute, imposta sostitutiva, imposta estera e utili in trasparenza.
Quadro SL - proventi derivanti da OICVM esteri e fondi immobiliari italiani soggetti a ritenuta d’acconto
Il quadro SL contiene i dati del sostituto e dei percipienti, con una struttura molto articolata per ciascun percipiente:
- dati anagrafici e domicilio fiscale;
- codici stato estero e identificazione estero;
- denominazione del fondo;
- somme soggette a ritenuta;
- aliquota;
- ritenute operate.
Quadro SM - proventi derivanti da OICVM esteri e fondi immobiliari italiani soggetti a ritenuta a titolo d’imposta
Il quadro SM contiene una struttura simile al quadro SL, ma riferita a proventi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta. I righi sono ripetuti fino a SM25 e i controlli di rispondenza prevedono che le ritenute siano coerenti con le somme soggette a ritenuta e con le aliquote applicate.
Quadro SO - operazioni ai sensi del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461
Il quadro SO riguarda comunicazioni delle operazioni ai sensi dell’art. 6, comma 2, e dell’art. 10, comma 1, del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461. Sono presenti:
- dati del sostituto;
- intermediario non residente;
- soggetti e rappresentanti esteri;
- dati dell’operazione, quali causale, oggetto, data, anno, ammontare, quantità, numero intestatari, percentuale, codice fiscale del cointestatario.
Sono anche previste sezioni con regole di compilazione per le varie combinazioni dei campi dell’operazione.
Quadro SP - titoli atipici
Il quadro SP disciplina i titoli atipici. Comprende:
- un prospetto A con denominazione, somme soggette a ritenuta, aliquota e ritenute operate;
- un prospetto B analogo;
- un prospetto C con valori complessivi dei titoli o certificati, valori emessi, base per il versamento, somme rimborsate e differenze negative;
- una relazione di stima ex art. 7 del D.L. 30 settembre 1983, n. 512;
- i dati della società di revisione che ha redatto la relazione.
Quadro SQ - versamenti dell’imposta sostitutiva e conto unico
Il quadro SQ riguarda i versamenti dell’imposta sostitutiva applicata nel 2007 su interessi, premi e altri frutti di obbligazioni e titoli similari, nonché sui dividendi ex art. 27-ter del DPR 600/1973.
Contiene:
- dati relativi all’intermediario non residente;
- prospetto dei dati relativi ai versamenti;
- numerosi righi per periodo di riferimento, totale importo, ravvedimento, interessi, codice tributo/capitolo, tesoreria, data di versamento e codice ente;
- riepilogo del conto unico per i mesi dell’anno;
- somme e saldi mensili, con controlli di coerenza tra accrediti, addebiti e risultato del mese.
Quadro SR - indennità di esproprio e altre indennità
Il quadro SR è dedicato alle somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio o ad altro titolo nel corso del procedimento espropriativo. Contiene:
- dati del sostituto;
- dati del percipiente;
- indennità di esproprio e risarcimento del danno;
- altre indennità e interessi;
- ripetizioni dei righi per più percipienti.
Sono previsti controlli sull’anagrafica del percipiente, sulla congruenza del codice fiscale e sulla correttezza dei valori di somme corrisposte e ritenute operate.
Record di tipo J e quadro SS
Il record "J" contiene i dati del quadro riassuntivo SS. Il quadro SS riepiloga i dati dei vari quadri del modello, con campi per:
- SF: ritenute e ritenute sospese;
- SG: ritenute a titolo d’acconto, ritenute a titolo d’imposta e imposte sostitutive;
- SH: ritenute e prelievi dei diversi prospetti;
- SI: ritenute e recuperi;
- SK: ritenute e imposte sostitutive;
- SL: ritenute;
- SM: ritenute;
- SP: ritenute;
- SR: ritenute e ritenute su altre indennità e interessi.
Per ciascun quadro il documento indica che i dati del riepilogo devono corrispondere alle somme dei righi e delle colonne specificate nei quadri analitici.
Record di tipo Z
Il record "Z" è il record di coda della fornitura. Riporta:
- numero di record di tipo "B";
- numero di record di tipo "D";
- numero di record di tipo "E";
- numero di record di tipo "J";
- campi filler e caratteri finali di controllo.
È previsto che il tipo record sia impostato a "Z", che i filler siano spazi e che i caratteri finali di controllo siano il valore "A" e i codici ASCII CR/LF.
Chiusura tecnica
Le specifiche sono strutturate come un manuale tecnico di compilazione e trasmissione, con regole di formato, controlli bloccanti, controlli di rispondenza e valori ammessi per ogni singolo campo. Il documento è destinato alla predisposizione corretta della trasmissione telematica del Modello 770/2009 Ordinario, con particolare attenzione alla validazione automatica dei dati e alla coerenza tra quadri analitici e riepilogativi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Provvedimento · 5 feb 2009Provvedimento del 05/02/2009
- Provvedimento · 3 feb 2009Provvedimento del 03/02/2009
- Provvedimento · 3 feb 2009Provvedimento del 03/02/2009
- Provvedimento · 31 gen 2009Provvedimento del 31/01/2009
- Provvedimento · 31 gen 2009Provvedimento del 31/01/2009
- Provvedimento · 31 gen 2009Provvedimento del 31/01/2009
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →