Provvedimento del 31/01/2009
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello IRAP 2009, con istruzioni e allegati tecnici, da usare per la dichiarazione IRAP relativa al 2008. Disciplina anche modalità di compilazione, trasmissione telematica, invio alle Regioni e Province autonome, stampa del modello e reperibilità gratuita sui siti istituzionali.
Approvazione del modello di dichiarazione IRAP 2009 per l’anno d’imposta 2008
Approvazione del modello IRAP 2009
Il documento approva il modello di dichiarazione "IRAP 2009" e le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa all’anno d’imposta 2008. Il provvedimento definisce inoltre regole di compilazione, trasmissione telematica, invio alle Regioni e Province autonome, criteri di stampa e rinvia a due allegati tecnici.
Contenuto del provvedimento
Il modello approvato è composto da frontespizio e dai quadri IQ, IP, IC, IE, IK, IR e IS. Gli importi devono essere espressi in unità di euro, con arrotondamento all’unità secondo la regola generale prevista: per eccesso se la frazione è pari o superiore a 50 centesimi, per difetto se inferiore.
La trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello deve avvenire secondo specifiche tecniche approvate con successivo provvedimento. I soggetti abilitati alla trasmissione telematica devono comunque rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme per struttura e sequenza al modello approvato.
Reperibilità e stampa del modello
Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Può essere stampato nel rispetto delle caratteristiche tecniche contenute nell’Allegato 2. È consentito anche il prelievo da altri siti internet, purché il modello mantenga le caratteristiche tecniche richieste e rechi l’indirizzo del sito di provenienza e gli estremi del provvedimento.
Modalità di invio alle Regioni e alle Province autonome
Le dichiarazioni IRAP e le comunicazioni dell’opzione per la determinazione del valore della produzione netta sono trasmesse alle Regioni e Province autonome tramite l’Agenzia delle entrate, che utilizza il sistema di collegamento con l’Anagrafe Tributaria denominato "PuntoFisco". La trasmissione avviene con cadenza mensile, a partire dal trentesimo giorno successivo alla scadenza della presentazione della dichiarazione IRAP.
Ambito soggettivo e utilizzo del modello
Le istruzioni chiariscono quali soggetti devono utilizzare il modello e quale quadro compilare in relazione alla categoria di contribuente: persone fisiche, società di persone, società di capitali, enti non commerciali, amministrazioni pubbliche e soggetti non residenti con stabile organizzazione o altra presenza rilevante in Italia.
Sono inoltre regolati i casi di soggetti in liquidazione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa, le ipotesi di fusione, scissione, trasformazione, conferimento e di soggetti appartenenti a gruppi, nonché le modalità di compilazione del frontespizio e dei dati del dichiarante diverso dal contribuente.
Modalità di presentazione telematica
Dal 2008 la dichiarazione IRAP non è più presentata in forma unificata e deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica. La presentazione può avvenire:
- direttamente dal contribuente;
- tramite intermediari abilitati;
- tramite società appartenenti al gruppo, nei casi consentiti.
Sono disciplinati i servizi Entratel e Fisconline, le regole per il rilascio dell’impegno alla presentazione telematica, la consegna al contribuente della dichiarazione con la ricevuta di presentazione, i termini per la conservazione della documentazione e le conseguenze dello scarto del file o della dichiarazione.
Termini di presentazione
La dichiarazione va presentata entro:
- il 31 luglio dell’anno successivo per persone fisiche, società semplici, SNC, SAS e soggetti equiparati;
- l’ultimo giorno del settimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta per soggetti IRES e amministrazioni pubbliche.
Le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza sono valide, salvo sanzioni; quelle presentate oltre 90 giorni si considerano omesse, pur costituendo titolo per la riscossione dell’imposta dovuta.
Compilazione del frontespizio
Il frontespizio è articolato in tre facciate e contiene l’informativa privacy, i dati del contribuente, i dati del dichiarante diverso dal contribuente, il domicilio per la notificazione degli atti, la firma, l’impegno alla presentazione telematica e il visto di conformità.
Sono richiamati i codici delle Regioni e Province autonome, i codici di carica, le modalità di indicazione dei dati anagrafici e fiscali, le casistiche di correzione o integrazione della dichiarazione e il significato delle caselle "correttiva nei termini", "dichiarazione integrativa a favore", "dichiarazione integrativa" ed "eventi eccezionali".
È prevista la facoltà di eleggere domicilio per la notificazione degli atti o di indicare un indirizzo estero, con regole specifiche per residenti e non residenti. È anche disciplinata la firma della dichiarazione, l’opzione per l’invio dell’avviso telematico all’intermediario e il visto di conformità da parte del CAF o del professionista.
Determinazione del valore della produzione
Il documento dedica ampio spazio alla compilazione dei quadri di determinazione del valore della produzione per le diverse categorie di soggetti.
Quadro IQ – Persone fisiche
Il quadro IQ si applica alle persone fisiche e si articola in sei sezioni:
- imprese ex art. 5-bis D.Lgs. n. 446/1997;
- imprese ex art. 5 D.Lgs. n. 446/1997;
- imprese in regime forfetario;
- produttori agricoli;
- esercenti arti e professioni;
- valore della produzione netta.
Sono definiti i componenti positivi e negativi da indicare nei singoli righi, le variazioni in aumento e in diminuzione, le deduzioni applicabili, l’effetto degli studi di settore, il trattamento dei contributi pubblici, dei canoni di leasing, delle perdite su crediti, dell’ICI e delle componenti straordinarie. È disciplinato anche il recupero delle deduzioni extracontabili e la ripartizione della base imponibile tra attività soggette ad aliquote diverse.
Sono richiamate le regole specifiche per:
- imprese commerciali in contabilità ordinaria o semplificata;
- imprese in regime forfetario;
- produttori agricoli;
- esercenti arti e professioni;
- lavoratori ricercatori rientrati in Italia.
Quadro IP – Società di persone
Il quadro IP è destinato a società semplici, SNC, SAS, società d’armamento, società di fatto o irregolari, associazioni professionali e aziende coniugali, con una struttura analoga al quadro IQ.
Sono previste cinque sezioni sostanziali per la determinazione del valore della produzione in relazione a:
- società commerciali ex art. 5-bis;
- società commerciali e finanziarie ex art. 5 e art. 6, comma 9;
- società in regime forfetario;
- società esercenti attività agricola;
- società semplici e associazioni esercenti arti e professioni; oltre alla sezione finale per il valore della produzione netta.
Le istruzioni definiscono i righi da compilare, il trattamento dei componenti finanziari, degli immobili, dei marchi e dell’avviamento, delle società finanziarie e delle società che assumono partecipazioni, nonché le deduzioni e la quota di valore della produzione estera o GEIE.
Quadro IC – Società di capitali
Il quadro IC è destinato alle società di capitali, enti commerciali ed equiparati, inclusi i trust non residenti con stabile organizzazione.
Il quadro distingue:
- imprese industriali e commerciali;
- banche e altri soggetti finanziari;
- imprese di assicurazione;
- variazioni in aumento e in diminuzione;
- società in regime forfetario e cooperative edilizie/confidi;
- valore della produzione netta.
Sono riportati i criteri di determinazione della base imponibile per banche, intermediari finanziari, SICAV, società di gestione di fondi, imprese di assicurazione, società che assumono partecipazioni e soggetti IAS/IFRS. Sono inoltre specificate le deduzioni per costo del lavoro, l’ulteriore deduzione di cui all’art. 11, comma 4-bis, e la ripartizione territoriale, compresa la quota relativa alle attività estere e al GEIE.
Quadro IE – Enti non commerciali
Il quadro IE è riservato agli enti non commerciali residenti e non residenti, compresi trust, società semplici e associazioni equiparate non residenti che esercitano attività rilevanti ai fini IRAP in Italia.
Il quadro distingue:
- attività non commerciale;
- attività commerciale;
- soggetti in regime forfetario;
- produttori agricoli;
- società e associazioni non residenti esercenti arti e professioni;
- valore della produzione netta.
Le istruzioni regolano la ripartizione tra attività istituzionale e commerciale, le deduzioni per il personale, i ricercatori, i costi di lavoro e la base imponibile estera, nonché il trattamento degli enti che svolgono anche attività agricole o commerciali.
Quadro IK – Amministrazioni ed enti pubblici
Il quadro IK è destinato alle amministrazioni pubbliche e agli enti pubblici, con esclusione degli Stati esteri e degli organismi internazionali in regime di extraterritorialità.
È prevista una distinzione fra:
- attività istituzionali;
- attività commerciali;
- produttori agricoli.
Il quadro contiene una disciplina speciale per le amministrazioni con più funzionari delegati ai versamenti IRAP, le modalità di compilazione del modulo riepilogativo, la ripartizione della base imponibile e i criteri per la determinazione dell’imposta per ciascuna regione o provincia autonoma.
Quadro IR – Ripartizione della base imponibile e dell’imposta
Il quadro IR è dedicato alla ripartizione territoriale della base imponibile e dell’imposta fra Regioni e Province autonome, nonché ai dati concernenti versamenti, crediti, eccedenze, acconti e saldo.
La sezione I disciplina la ripartizione territoriale della base imponibile derivante dai quadri IQ, IP, IC, IE e IK, secondo il criterio delle retribuzioni, compensi e utili riferiti agli addetti in ciascun territorio. Sono previste regole specifiche per:
- attività estere;
- GEIE;
- attività agricole;
- banche;
- società finanziarie;
- imprese di assicurazione.
La sezione II contiene i dati sui versamenti: imposta totale, credito d’imposta, eccedenze, acconti versati, eccedenze di acconto, importo a debito o a credito, eccedenza di saldo, credito chiesto a rimborso, credito da compensare e credito ceduto per il consolidato fiscale.
La sezione III è riservata alle amministrazioni pubbliche con attività istituzionale, e la sezione IV raccoglie il codice fiscale del funzionario delegato ai versamenti.
Quadro IS – Prospetti vari
Il quadro IS comprende diversi prospetti:
- deduzioni ex art. 11 D.Lgs. n. 446/1997;
- ripartizione territoriale del valore della produzione;
- recupero deduzioni extracontabili;
- soggetti non operativi;
- disallineamenti da operazioni straordinarie;
- dati per la Convenzione con gli Stati Uniti;
- rideterminazione dell’acconto;
- opzioni;
- codici attività.
Particolare rilievo assumono:
- le deduzioni per contributi assicurativi, personale a tempo indeterminato, contributi previdenziali, apprendisti, disabili, formazione lavoro, ricerca e sviluppo, deduzione di 1.850 euro fino a 5 dipendenti, deduzione base e ulteriore per incremento occupazionale;
- il prospetto per la ripartizione territoriale dei valori prodotti in più regioni o all’estero;
- il recupero in sei quote costanti delle deduzioni extracontabili residue;
- il prospetto dei soggetti non operativi ex art. 30 L. n. 724/1994;
- il monitoraggio dei disallineamenti fiscali in caso di fusione, scissione e conferimento;
- i dati utili all’applicazione della Convenzione con gli Stati Uniti;
- la rideterminazione dell’acconto e le opzioni per produttori agricoli e amministrazioni pubbliche che svolgono attività commerciali.
Versamenti, acconti, compensazioni e rateizzazione
Il provvedimento riepiloga i criteri generali di versamento, acconto, compensazione e rateizzazione.
I versamenti a saldo, compreso il primo acconto, seguono i termini dell’art. 17 del D.P.R. n. 435/2001:
- 16 giugno per persone fisiche e soggetti dell’art. 5 TUIR;
- 16 del sesto mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta per gli altri soggetti;
- possibilità di slittamento al trentesimo giorno successivo con maggiorazione dello 0,40%.
L’acconto IRAP è determinato secondo le regole delle imposte sui redditi:
- 99% per persone fisiche e soggetti dell’art. 5 TUIR;
- 100% per gli altri soggetti, con soglie minime indicate.
È prevista la compensazione tramite modello F24, il limite massimo annuale di euro 516.456,90 per i crediti rimborsabili/compensabili e la disciplina della rateizzazione con interessi al 6% annuo e maggiorazione forfetaria dello 0,50% per le rate successive.
Servizio telematico di presentazione delle dichiarazioni
La parte finale fornisce istruzioni operative sui servizi telematici Entratel e Fisconline, sui prodotti software gratuiti dell’Agenzia, sulle modalità di autenticazione e invio dei file, sulle ricevute di presentazione, sugli scarti e sulle dichiarazioni doppie.
Sono inoltre descritte:
- l’abilitazione a Entratel e Fisconline;
- l’ambiente di sicurezza e le chiavi asimmetriche;
- i servizi di assistenza telefonica e via web;
- le procedure per soggetti non residenti.
Sanzioni
Il documento riepiloga le sanzioni previste dagli articoli 32, 33 e 34 del D.Lgs. n. 446/1997 per:
- omessa presentazione della dichiarazione o presentazione oltre 90 giorni;
- presentazione tardiva entro 90 giorni;
- dichiarazione su modelli non conformi;
- dichiarazione infedele;
- omessa o infedele indicazione dei dati degli studi di settore;
- violazioni dell’obbligo di versamento;
- utilizzo in compensazione di crediti inesistenti.
Allegati e appendici
L’Allegato 1 contiene la nota tecnica sulla trasmissione della dichiarazione e della comunicazione dell’opzione IRAP, nonché le misure di sicurezza dei dati e le tempistiche di scambio con le Regioni e Province autonome.
L’Allegato 2 disciplina in dettaglio le caratteristiche tecniche per la stampa del modello: formato A4, carta bianca, colore arancione del modello, possibilità di stampa monocromatica, modalità di predisposizione su fogli singoli, quartine o moduli meccanografici.
L’Appendice comprende:
- la tabella degli eventi eccezionali;
- l’elenco dei paesi e territori esteri;
- la tabella delle disposizioni regionali modificative del regime impositivo e delle aliquote applicabili, con indicazione di codici, aliquote, decorrenze e riferimenti normativi regionali.
Informativa privacy
È inclusa l’informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003, che indica finalità del trattamento, soggetti che trattano i dati, modalità, diritti dell’interessato e assenza di necessità del consenso per i trattamenti effettuati da soggetti pubblici e intermediari in quanto obbligatori per legge.
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