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Legge

L.R. Lazio 7/2002

Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2000 (1)

Normativa regionaleL.R. Lazio 7/2002Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il rendiconto 2000 della Regione Lazio, definendo entrate, spese, residui, avanzo di cassa, avanzo finanziario e avanzo di amministrazione. Include inoltre rettifiche e assestamenti contabili su variazioni di bilancio, fondi di riserva e partite di giro, con iscrizione dell’avanzo nel bilancio 2001 e di parte dell’avanzo del Consiglio regionale nel bilancio 2002.

Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2000

Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2000

Il provvedimento approva il rendiconto generale della Regione Lazio per il 2000 e ne determina le risultanze finali di gestione, con effetti limitati alla sistemazione contabile dell’esercizio considerato. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione Lazio e chiude la gestione finanziaria 2000, disciplinando anche la destinazione dell’avanzo e alcune rettifiche di bilancio.

Rettifiche sui residui e sulle variazioni di bilancio

La legge interviene su diverse poste contabili dell’esercizio 2000, rideterminando residui passivi e variazioni già disposte nel corso dell’anno.

  • I residui passivi formatisi nell’esercizio di competenza e quelli provenienti da esercizi precedenti, indicati negli allegati, sono ridotti complessivamente di lire 1.115.762.629.065.
  • I residui passivi relativi ai capitoli costituenti nuovi limiti di impegno e ai relativi capitoli di pagamento sono ridotti di lire 87.750.221.307.
  • È approvata la deliberazione della Giunta regionale n. 531 del 28 febbraio 2000, adottata con i poteri del Consiglio, relativa al prelevamento dal fondo di riserva per l’integrazione delle previsioni di cassa.
  • Alcune variazioni di bilancio o provvedimenti di prelievo sono corretti o ripartiti tra capitoli di spesa e fondi di riserva; in un caso una variazione è dichiarata inoperante, mentre un’altra opera solo ai fini del risultato di gestione, pur restando valida contabilmente.
  • È autorizzato il maggior accertamento e impegno sulle partite di giro nei capitoli di entrata e di spesa corrispondenti rispetto alle risultanze effettive.

Somme sequestrate e recupero negli esercizi successivi

Tra le risultanze di chiusura viene iscritto anche l’importo relativo a somme sequestrate presso la Tesoreria regionale.

  • Viene autorizzata l’iscrizione, nel prospetto delle risultanze finali, di lire 80.543.548.787 in aumento della spesa.
  • Tali somme sono destinate a recupero negli esercizi successivi, in entrata, sul capitolo 03365, con imputazione ai capitoli di spesa competenti per materia secondo la natura delle somme sequestrate.

Approvazione del rendiconto e risultanze complessive

La legge approva formalmente il rendiconto 2000 e ne stabilisce i saldi finali.

  • Le entrate accertate nell’esercizio 2000 sono pari a lire 28.204.094.534.179.
  • Le spese impegnate nell’esercizio 2000 sono pari a lire 30.441.677.670.940.
  • La differenza tra entrate e spese di competenza è negativa per lire 2.237.583.136.761.
  • I residui attivi al 31 dicembre 2000 sono pari a lire 7.990.621.787.099.
  • I residui passivi al 31 dicembre 2000 sono pari a lire 7.619.811.478.732.

Situazione dei residui attivi e passivi

Il provvedimento ricostruisce la gestione dei residui degli esercizi 1999 e precedenti, nonché quelli formatisi nel 2000.

  • I residui attivi degli esercizi 1999 e precedenti ammontano complessivamente a lire 6.420.279.472.416; di questi, una parte è stata riscossa nel 2000 e una quota minore è stata eliminata per insussistenza.
  • I residui passivi degli esercizi 1999 e precedenti ammontano complessivamente a lire 6.577.058.953.339; nel 2000 risultano pagati, eliminati per riaccertamento/perenzione e ridotti ai sensi della stessa legge.
  • Al 31 dicembre 2000 restano da riscuotere lire 1.282.841.281.182 di residui attivi e da pagare lire 204.127.876.415 di residui passivi.
  • I residui attivi finali comprendono sia quelli pregressi sia quelli formatisi sulla competenza 2000; analogamente i residui passivi finali comprendono sia i pregressi sia quelli della gestione 2000.

Cassa, avanzo finanziario e avanzo di amministrazione

La legge determina i principali risultati di sintesi della gestione di cassa e dell’equilibrio complessivo.

  • L’avanzo di cassa al 31 dicembre 2000 è fissato in lire 1.117.938.157.377.
  • L’avanzo finanziario al 31 dicembre 2000 è fissato in lire 1.488.748.465.744.
  • Il medesimo importo è stabilito come avanzo di amministrazione alla chiusura dell’esercizio 2000.
  • Nel calcolo dell’avanzo di amministrazione rilevano, oltre al saldo 2000, l’avanzo 1999, le economie sui residui, le riduzioni dei residui passivi e l’effetto delle somme sequestrate in Tesoreria.

Destinazione dell’avanzo al bilancio successivo

L’avanzo di amministrazione 2000 è destinato al bilancio dell’esercizio successivo.

  • Ai sensi della legge regionale 12 aprile 1977, n. 15, l’avanzo è iscritto nello stato di previsione della spesa per l’anno finanziario 2001.
  • La legge precisa che la somma accantonata per il finanziamento di leggi regionali in corso di perfezionamento alla data del 31 dicembre 2000 è pari a zero.

Rendiconto del Consiglio regionale

Il provvedimento contiene anche la chiusura contabile del Consiglio regionale per l’esercizio 2000.

  • Dal rendiconto del Consiglio regionale risulta un avanzo di amministrazione pari a lire 8.121.128.678.
  • Tale avanzo è introitato nel capitolo di entrata 03320, denominato recupero dell’avanzo di amministrazione del Consiglio regionale, e iscritto al capitolo di spesa 16.322, Fondo di riserva per le spese impreviste, dell’esercizio 2002.
  • La variazione di bilancio necessaria per la sistemazione contabile della relativa partita debitoria sarà adottata successivamente all’entrata in vigore della legge.

Valutazione di attualità

La legge ha natura di rendiconto riferito a un esercizio finanziario ormai concluso e disciplina esclusivamente risultanze contabili del 2000 e la loro sistemazione nei bilanci successivi immediati. Per tale ragione, pur non essendo descritta come abrogata, è oggi da considerarsi sostanzialmente obsoleta e priva di utilità applicativa ordinaria.

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