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Ordinanza

Ordinanza n. 4659/2026 - Milano, Sezione 3

per l’ottemperanza del decreto ingiuntivo del Tribunale di Milano n. 8696/15, R.G. n. 9547/15.

Giustizia amministrativa201900659

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Inerzia nell’esecuzione del decreto ingiuntivo del Tribunale di Milano n. 8696/15 e nel dare seguito alle precedenti ordinanze rese nel giudizio di ottemperanza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Banca Sistema S.p.a. ha promosso il giudizio per ottenere l’ottemperanza del decreto ingiuntivo del Tribunale di Milano n. 8696/15. Dopo la sentenza di ottemperanza del 13 giugno 2019, che aveva ordinato al Consorzio debitore di eseguire il titolo e nominato un Commissario ad acta per il caso di inerzia, il TAR aveva disposto la vendita degli immobili consortili e, successivamente, la sostituzione del funzionario delegato rimasto inadempiente. Venduto all’asta un immobile per € 82.169,00, l’ordinanza del 26 marzo 2026 aveva ordinato al Commissario delegato di distribuire il ricavato alla creditrice a parziale estinzione del credito entro 60 giorni, di ricercare entro 120 giorni ulteriori beni aggredibili e di depositare una relazione sulle attività svolte. Scaduti i termini, il Commissario non ha depositato la relazione richiesta e ha trasmesso soltanto comunicazioni circa la disponibilità dell’aggiudicatario a stipulare il rogito e una proposta transattiva del Consorzio. La creditrice non ha aderito alla richiesta di rinvio della trattazione formulata dal Consorzio.

La decisione

Il TAR ha rilevato che le due comunicazioni non adempiono agli incombenti fissati con l’ordinanza del 26 marzo 2026: il delegato non ha presentato una relazione formale, non risulta avere assunto iniziative concrete per accelerare la distribuzione del ricavato e non ha documentato la ricerca di ulteriori beni esecutabili, essendosi limitato a veicolare la proposta transattiva del debitore. Ha quindi sollecitato il delegato del Commissario ad acta a completare integralmente gli incombenti entro 45 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza e a trasmettere al TAR, nei 10 giorni successivi, una relazione dettagliata corredata dagli atti e documenti, mediante PAT. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 21 dicembre 2026. Non è stata pronunciata una nuova decisione sulla domanda di ottemperanza né è stata disposta una nuova regolazione delle spese.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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