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Legge

L.R. Marche 1/2023

Incentivi all'insediamento nei comuni del cratere marchigiano di personale dipendente del servizio sanitario

Normativa regionaleL.R. Marche 1/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Marche 1/2023 promuove l’insediamento di dipendenti del servizio sanitario nei comuni del cratere sismico marchigiano, con priorità per quelli in cui i posti siano rimasti vacanti dopo procedure di assunzione nei due anni precedenti. Prevede contributi ai Comuni e progetti sperimentali di residenzialità, con contributo annuo fino a 12.000 euro per massimo 4 anni, cumulabile con interventi di recupero immobili. Stanziati 200.000 euro per ciascun anno 2023-2025.

Incentivi per l’insediamento di personale sanitario nei comuni del cratere marchigiano

Incentivi all’insediamento di personale sanitario nel cratere marchigiano

La legge regionale delle Marche promuove l’insediamento di personale dipendente del servizio sanitario nei comuni marchigiani compresi negli allegati 1 e 2 del decreto-legge n. 189/2016, convertito dalla legge n. 229/2016. L’intervento è rivolto prioritariamente ai Comuni in cui, nei due anni precedenti, i posti messi a concorso sono rimasti vacanti.

Finalità e ambito territoriale

La disciplina si applica esclusivamente ai comuni marchigiani del cosiddetto cratere sismico individuati dalla normativa statale richiamata. La Regione interviene in attuazione della normativa statale e dell’Unione europea, con l’obiettivo di favorire la presenza stabile di personale sanitario nei territori interessati.

Strumenti di intervento

Per raggiungere la finalità indicata, la Regione prevede due modalità di azione:

  • concessione di contributi ai Comuni per realizzare progetti finalizzati a promuovere l’insediamento di dipendenti del servizio sanitario nel territorio;
  • realizzazione diretta di progetti sperimentali di incentivazione della residenzialità.

La Giunta regionale definisce criteri e modalità per la concessione dei contributi ai Comuni.

Progetti sperimentali di residenzialità

I progetti sperimentali possono comprendere:

  • un contributo annuo di residenza fino a 12.000 euro, per un periodo massimo di quattro anni, rinnovabile;
  • il recupero di immobili da destinare alla residenza di personale dipendente del servizio sanitario.

I due interventi sono cumulabili, quindi possono essere attivati congiuntamente nello stesso progetto.

Copertura finanziaria e durata degli stanziamenti

Per l’attuazione della legge è autorizzata una spesa di 200.000 euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025. Per ogni annualità, le risorse sono ripartite in 100.000 euro per spese correnti e 100.000 euro per spese di investimento, con corrispondente riduzione di stanziamenti della Missione 1 e incremento della Missione 13 del bilancio regionale 2023/2025.

Per gli anni successivi, la spesa sarà autorizzata dalle rispettive leggi di bilancio. La Giunta regionale è inoltre autorizzata ad adottare le variazioni di bilancio necessarie alla gestione degli interventi.

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