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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/283

Regolamento delegato (UE) 2026/283 della Commissione, del 12 dicembre 2025, che modifica le norme tecniche di regolamentazione di cui al regolamento delegato (UE) 2019/815 per quanto riguarda l’aggiornamento 2025 della tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione

Normativa europea32026R0283

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento aggiorna la tassonomia ESEF per recepire l'aggiornamento 2025 della tassonomia contabile IFRS pubblicata dalla Fondazione IFRS. Le modifiche riguardano soprattutto gli allegati del regolamento delegato (UE) 2019/815, la validità di alcuni elementi Inline XBRL e l'allineamento alle specifiche Reporting Package e Calculations 1.1. L'applicazione obbligatoria decorre, in sostanza, per le relazioni finanziarie annuali relative a esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2026, con facoltà di applicazione anticipata.

Aggiornamento 2025 della tassonomia ESEF per il formato elettronico unico di comunicazione, tramite modifica del regolamento delegato (UE) 2019/815.

Ambito di applicazione

Si applica agli emittenti i cui titoli sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato dell'Unione e riguarda la redazione delle relazioni finanziarie annuali contenenti bilanci consolidati IFRS/ESEF. L'intervento incide sulla tassonomia di base e sugli allegati tecnici del regolamento delegato (UE) 2019/815, con effetto per gli esercizi finanziari aventi inizio dal 1° gennaio 2026 o da data successiva; gli emittenti possono tuttavia applicare anticipatamente la nuova versione anche agli esercizi iniziati prima di tale data. È atto rilevante ai fini del SEE e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri; non introduce una nuova disciplina sostanziale, ma un aggiornamento tecnico della tassonomia e delle specifiche Inline XBRL.

Aggiornamento 2025 della tassonomia per il formato elettronico unico di comunicazione

Il regolamento delegato (UE) 2026/283 aggiorna la tassonomia ESEF contenuta nel regolamento delegato (UE) 2019/815, recependo l'aggiornamento 2025 della tassonomia contabile IFRS pubblicata dalla Fondazione IFRS. L'intervento è qualificato come aggiornamento tecnico e mira a garantire coerenza tra tassonomia, specifiche Inline XBRL e quadro IFRS applicabile, anche alla luce delle evoluzioni connesse all'IFRS 18.

Finalità e contesto normativo

Il regolamento si colloca nel sistema della direttiva 2004/109/CE sulla trasparenza degli emittenti quotati e dell'obbligo di predisporre le relazioni finanziarie annuali nel formato elettronico unico di comunicazione. I considerando evidenziano che la tassonomia di base per l'ESEF deriva dalla tassonomia contabile IFRS e viene aggiornata annualmente dalla Fondazione IFRS per tenere conto di nuovi standard, modifiche, analisi dell'informativa diffusa nella prassi e miglioramenti tecnologici.

Modifiche introdotte al regolamento delegato (UE) 2019/815

L'articolo 1 sostituisce integralmente l'allegato I, l'allegato II e l'allegato VI del regolamento delegato (UE) 2019/815 e aggiorna l'allegato III. Sul piano tecnico, il nuovo testo rafforza il raccordo con la specifica Calculations 1.1: gli emittenti devono assicurare che sia il documento istanza Inline XBRL sia la tassonomia di estensione siano validi rispetto a tale specifica. Inoltre, l'allegato V viene aggiornato per richiedere la validità secondo XBRL 2.1, XBRL Dimensions 1.0 e Calculations 1.1, oltre al confezionamento secondo la specifica Reporting Package.

Contenuto dell'aggiornamento della tassonomia

Gli allegati sostituiti riproducono la tassonomia IFRS aggiornata, con numerosi elementi, assi, membri, domini e definizioni per il tagging delle informazioni di bilancio. Il contenuto riflette in modo esteso i requisiti di informativa e di presentazione relativi a IAS/IFRS, inclusi gli schemi per stato patrimoniale, conto economico complessivo, flussi finanziari, note su strumenti finanziari, leasing, business combinations, fair value, impairment, employee benefits, insurance contracts e tax disclosures. Nel testo fornito emergono anche le nuove o aggiornate etichette riferite a IFRS 18, con riclassificazioni terminologiche e informative delle voci di conto economico verso le categorie "ricavi e costi operativi", "investimenti" e "finanziamenti".

Decorrenza e applicazione pratica

L'articolo 2 stabilisce l'entrata in vigore nel ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. La nuova versione della tassonomia si applica obbligatoriamente alle relazioni finanziarie annuali relative a esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2026 o in data successiva; è tuttavia consentita l'applicazione anticipata anche per esercizi iniziati prima del 1° gennaio 2026. Per gli operatori italiani ciò comporta un aggiornamento dei processi di redazione, validazione e deposito delle relazioni in formato elettronico, con particolare attenzione alla compatibilità delle estensioni e dei file Inline XBRL con la nuova specifica di calcolo.

Disposizioni principali

Sostituzione degli allegati della tassonomia ESEF

L'articolo 1 sostituisce integralmente gli allegati I, II e VI del regolamento delegato (UE) 2019/815 e aggiorna l'allegato III, per recepire la tassonomia IFRS 2025 e migliorare la leggibilità e l'operatività del tagging elettronico.

Aggiornamento degli elementi Inline XBRL e Reporting Package

All'allegato III viene aggiunto il punto 5, che richiede che sia il documento istanza Inline XBRL sia la tassonomia di estensione dell'emittente siano validi rispetto alla specifica Calculations 1.1. Nell'allegato V la lettera f) è sostituita per richiedere la validità secondo XBRL 2.1, XBRL Dimensions 1.0 e Calculations 1.1, nonché il confezionamento secondo la specifica Reporting Package.

Ambito temporale di applicazione

L'articolo 2 dispone che il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella GUUE. La versione del regolamento delegato (UE) 2019/815 risultante dalle modifiche si applica alle relazioni finanziarie annuali contenenti bilanci di esercizi aventi inizio il 1° gennaio 2026 o successivamente; può però essere applicata anche ai bilanci relativi a esercizi iniziati prima di tale data.

Ragioni dell'intervento e coordinamento con IFRS 18

Nei considerando si evidenzia che l'aggiornamento segue gli aggiornamenti annuali della tassonomia IFRS pubblicati a marzo 2025 dalla Fondazione IFRS. Il testo segnala inoltre l'adeguamento alle novità introdotte da IFRS 18 e alle specifiche tecniche Inline XBRL più recenti, per preservare comparabilità, leggibilità e corretta attuazione degli obblighi di taggatura.

Come è indicizzato

Materiemercati finanziariinformativa societariacontabilità IFRSrendicontazione elettronicavigilanza sui mercati finanziari

Testo integrale

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