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Legge

L.R. Veneto 45/2019

Legge di stabilità regionale 2020.

Normativa regionaleL.R. Veneto 45/2019

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge di stabilità regionale del Veneto per il 2020 rifinanzia e rimodula spese regionali per il triennio 2020-2022 e modifica la disciplina sull’estrazione di sabbia e ghiaia nei corsi d’acqua, oltre a intervenire sullo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi in discarica. Gli effetti finanziari sono quantificati per il triennio 2020-2022. È in vigore dal 29 novembre 2019.

Legge di stabilità regionale 2020 del Veneto

Legge di stabilità regionale 2020 del Veneto

La legge disciplina il rifinanziamento di spese regionali per il triennio 2020-2022 e introduce alcune modifiche settoriali in materia di polizia idraulica e di gestione dei rifiuti speciali non pericolosi. Si applica esclusivamente nel territorio della Regione del Veneto.

Rifinanziamento e rimodulazione della spesa regionale

Per il triennio 2020-2022 la legge autorizza il rifinanziamento delle spese indicate nell’Allegato 1, con esclusione delle spese obbligatorie e delle spese continuative.

Per le autorizzazioni di spesa pluriennali, gli importi da iscrivere in bilancio per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 sono determinati secondo quanto riportato nell’Allegato 2.

La legge è adottata nel quadro della disciplina contabile armonizzata di cui al d.lgs. n. 118/2011 e del relativo principio applicato sulla programmazione.

Modifiche in materia di estrazione di materiali litoidi e polizia idraulica

La legge riscrive la disciplina regionale sull’estrazione e l’asporto di sabbia e ghiaia negli alvei, nelle zone golenali dei corsi d’acqua, nonché nelle spiagge e nei fondali lacuali di competenza regionale.

L’attività è ammessa quando sia necessaria per interventi di sicurezza e di buona regimazione delle acque ed è regolata da piani di estrazione predisposti dagli uffici regionali del Genio civile e approvati dal direttore della struttura regionale competente in materia di difesa del suolo.

Dopo l’approvazione dei piani:

  • l’autorizzazione è rilasciata dal direttore dell’ufficio regionale del Genio civile competente per territorio fino a 30.000 metri cubi;
  • oltre tale soglia decide il direttore della struttura regionale competente in materia di difesa del suolo;
  • in assenza di piani estrattivi il limite autorizzatorio scende a 20.000 metri cubi.

Le autorizzazioni devono essere rilasciate nel rispetto della normativa vigente in materia di valutazione di impatto ambientale.

Per i volumi eccedenti i 10.000 metri cubi si applica un aumento del 5% del canone dovuto per l’estrazione e l’asporto di sabbie e ghiaie.

Disposizioni sui rifiuti speciali non pericolosi

L’Osservatorio regionale sui rifiuti, istituito presso l’ARPAV, è autorizzato ad aggiornare e monitorare le informazioni sul fabbisogno effettivo di smaltimento dei rifiuti speciali.

In coerenza con il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali, l’Osservatorio attesta il reale fabbisogno di smaltimento, con particolare riguardo alla necessità di nuove volumetrie di discarica per rifiuti speciali non pericolosi.

Sulla base del raffronto effettuato dall’Osservatorio, a decorrere dal 2017, tra conferimenti nelle discariche regionali e volume autorizzato ancora disponibile, la disciplina di piano viene sostituita prevedendo lo smaltimento in discarica di rifiuti speciali non pericolosi derivanti direttamente dal proprio ciclo lavorativo e/o dal trattamento di rifiuti di imprese singole o associate.

Questa disciplina è applicabile prioritariamente per:

  • lo smaltimento dei rifiuti prodotti in Veneto;
  • lo smaltimento dei rifiuti derivanti da emergenze causate da eccezionali eventi atmosferici e calamità naturali che interessano il territorio regionale.

Il conferimento in discarica di tali rifiuti determina un maggior gettito del tributo speciale per il conferimento in discarica.

Effetti finanziari

La legge quantifica le maggiori entrate derivanti dalle modifiche introdotte in:

  • euro 150.000,00 per ciascuno degli esercizi 2020, 2021 e 2022 per la disciplina sull’estrazione di sabbia e ghiaia;
  • euro 150.000,00 per ciascuno degli esercizi 2020, 2021 e 2022 per la disciplina sui rifiuti speciali non pericolosi.

Tali entrate sono imputate ai pertinenti titoli e tipologie del bilancio di previsione 2020-2022 indicati dalla legge.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, avvenuta il 29 novembre 2019.

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