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Circolare

Circolare numero 28 del 29-1-2007

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare ribadisce l’obiettivo di accelerare la liquidazione dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali, soprattutto tramite l’uso della dichiarazione sostitutiva del modello DS22. Le sedi devono dare priorità assoluta alla definizione delle domande, cercando di non superare un mese dalla presentazione, salvo casi eccezionali. Vengono fornite istruzioni operative su compilazione dei modelli, uso dei dati E-Mens, verifiche documentali, controlli successivi, gestione procedurale e incentivo all’accredito su conto corrente.

Indennità ordinaria di disoccupazione non agricola: dichiarazione sostitutiva e tempi di erogazione

Indennità ordinaria di disoccupazione non agricola: dichiarazione sostitutiva e tempi di erogazione

La circolare interviene sulla gestione dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali, non agricola, con l’obiettivo di ridurre i tempi di liquidazione e di pagamento. L’Istituto ribadisce la necessità di utilizzare in modo esteso la dichiarazione sostitutiva del modello DS22 e di dare priorità assoluta alle domande, trattandosi di una prestazione destinata a garantire una tutela economica immediata al lavoratore disoccupato.

Finalità e tempistiche di erogazione

L’impostazione della circolare è orientata a garantire un’erogazione continua del reddito al lavoratore che perde l’occupazione. Per questa ragione le sedi devono applicare con rigore le istruzioni già impartite, considerando la prestazione come trattamento di mera sussistenza. Il principio operativo centrale è quello di non superare, se non in presenza di casi eccezionali e dovuti a impossibilità oggettiva, il tempo soglia di un mese dalla data di presentazione della domanda.

Utilizzo della dichiarazione sostitutiva del modello DS22

La principale criticità individuata dall’Istituto è il ritardo nella presentazione del modello DS22 da parte del datore di lavoro, documento necessario per la liquidazione della prestazione. Per superare tale ostacolo è stato predisposto un modello di dichiarazione sostitutiva, già inviato in allegato al messaggio n. 34975 del 20 ottobre 2005, che il lavoratore può presentare insieme alla domanda. La circolare invita le sedi a favorire il più possibile questo strumento, così da velocizzare la definizione delle pratiche.

Ruolo degli operatori di front office e dei patronati

Gli operatori allo sportello sono chiamati a svolgere anche una funzione di consulenza nella compilazione della dichiarazione sostitutiva. In particolare devono verificare che il modulo sia compilato nella parte anagrafica, nell’individuazione dell’ultimo datore di lavoro, nel motivo della cessazione del rapporto e nella voce relativa alla sussistenza del diritto all’indennità di mancato preavviso. È inoltre richiesto un coinvolgimento adeguato dei patronati, che devono essere sensibilizzati sulle nuove modalità operative e sull’uso diffuso delle dichiarazioni sostitutive del Mod. DS22.

Utilizzo dei dati E-Mens e gestione della sezione retributiva

Per il calcolo della retribuzione media giornaliera le sedi devono utilizzare i dati retributivi presenti negli archivi E-Mens. La sezione retributiva del modello di dichiarazione sostitutiva viene quindi sostituita dalle stampe delle ultime retribuzioni estratte da E-Mens, anche se non coincidenti con gli ultimi mesi di rapporto di lavoro. Tali stampe, predisposte dall’operatore, entrano a far parte integrante del modello e devono essere sottoscritte dal lavoratore dichiarante.

Nella successiva fase istruttoria devono essere escluse dalle retribuzioni considerate quelle comprensive di mensilità aggiuntive o di arretrati.

Controlli di coerenza e riliquidazione

La procedura prevede la possibilità di attribuire il codice "B" nel campo "Ricorso Autocertificazione" quando si ritenga opportuno un riscontro tra le retribuzioni autocertificate e quelle successivamente presenti in E-Mens, secondo quanto già indicato nel messaggio n. 36931 dell’8 novembre 2005. In tal caso il codice "B" dovrà essere sostituito con il codice "A" per attivare la riliquidazione.

La procedura include anche una funzione statistica per rilevare i tempi di erogazione delle domande presentate con dichiarazione sostitutiva del mod. DS22, accessibile tramite l’opzione 4 del menu Rilevazioni Statistiche, con indicazione della lettera A nell’apposito campo per limitare la rilevazione a tali domande.

Casi di assenza totale di dati retributivi

Solo quando nell’archivio E-Mens non risultino presenti dati retributivi, la sussistenza del requisito contributivo deve essere accertata sulla base delle buste paga prodotte dal lavoratore. La circolare considera la loro esistenza elemento probante ai fini dell’applicazione del principio dell’automaticità della prestazione, fermo restando il potere dell’Istituto di svolgere accertamenti qualora, in sede di liquidazione definitiva, emergano situazioni di mancato perfezionamento dei requisiti di legge.

In tali ipotesi non deve essere utilizzato il codice "N", previsto invece per le domande liquidate sulla base del DS22.

Semplificazione documentale

La circolare precisa che una corretta compilazione del mod. DS21 rende superflua la presentazione di ulteriore documentazione a supporto di dichiarazioni già contenute nel modello, come ad esempio l’autocertificazione della disponibilità al lavoro, le dichiarazioni sul lavoro atipico, il CUD e gli stati di famiglia. Viene quindi valorizzato il principio di semplificazione, evitando richieste documentali ridondanti.

Modalità di pagamento e riduzione dei tempi di riscossione

Per migliorare sensibilmente i tempi di riscossione, l’Istituto invita a incentivare l’uso del conto corrente bancario o postale attraverso una adeguata informativa presso tutti i canali di presentazione della domanda, cioè enti di patronato, centri per l’impiego e sportelli INPS. Nel modello di domanda DS21 è già prevista un’apposita sezione per indicare le coordinate bancarie o postali.

Controlli successivi e monitoraggio delle pratiche

Le dichiarazioni sostitutive devono comunque essere oggetto di controllo in una percentuale non inferiore al 5% delle prestazioni liquidate. La circolare richiama inoltre il fatto che la procedura è già stata implementata con una funzione che consente l’eventuale ricalcolo della prestazione qualora i controlli rendano necessario correggere la liquidazione.

Riferimenti ai precedenti messaggi

La circolare richiama, quale quadro di precedenti disposizioni, i messaggi n. 34975 del 20 ottobre 2005, n. 36931 dell’8 novembre 2005, n. 38851 del 28 novembre 2005, n. 40621 del 13 dicembre 2005 e n. 25318 del 21 settembre 2006, che avevano già fornito indicazioni alle sedi sul medesimo tema.

Punti principali

Obiettivo di rapidità nell’erogazione

L’INPS richiama le sedi a garantire una liquidazione molto rapida dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali, considerata una prestazione di mera sussistenza. Viene indicata come soglia di riferimento un mese dalla domanda, superabile solo in casi eccezionali e per impossibilità oggettiva.

Uso della dichiarazione sostitutiva del DS22

Per superare i ritardi dovuti alla mancata acquisizione tempestiva del modello DS22 del datore di lavoro, il lavoratore può presentare contestualmente alla domanda una dichiarazione sostitutiva. Le sedi devono promuoverne l’utilizzo e i patronati devono essere sensibilizzati sulle nuove modalità operative.

Compilazione e controlli del modello

Gli operatori di front office devono assistere nella compilazione della parte anagrafica, dell’ultimo datore di lavoro, del motivo di cessazione e della sussistenza del diritto all’indennità di mancato preavviso. La sezione retributiva viene sostituita dalle ultime retribuzioni estratte da E-Mens; nella fase istruttoria vanno escluse retribuzioni con mensilità aggiuntive o arretrati.

Uso degli archivi E-Mens e dei codici procedurali

Per il calcolo della retribuzione media giornaliera si devono usare i dati retributivi presenti negli archivi E-Mens. È possibile attribuire il codice "B" nel campo "Ricorso Autocertificazione" per un successivo riscontro con i dati E-Mens e sostituirlo con "A" per attivare la riliquidazione. È prevista anche una funzione statistica per rilevare i tempi di erogazione delle domande con dichiarazione sostitutiva.

Casi di assenza totale di dati e documentazione alternativa

Se nell’archivio E-Mens mancano del tutto i dati retributivi, il requisito contributivo va accertato sulla base delle buste paga prodotte dal lavoratore, che valgono come elemento probante ai fini dell’automaticità della prestazione, fermo restando il potere dell’Istituto di effettuare accertamenti successivi. In questi casi non va usato il codice "N" previsto per le domande liquidate sulla base del DS22.

Semplificazione documentale e modalità di pagamento

Una corretta compilazione del modello DS21 rende superflua ulteriore documentazione già ricompresa nel modello stesso, come autocertificazione della disponibilità al lavoro, dichiarazioni sul lavoro atipico, CUD e stati di famiglia. Viene inoltre raccomandato di incentivare, in tutti i canali di presentazione, l’uso del conto corrente bancario o postale per velocizzare la riscossione.

Controlli successivi e ricalcolo

Le dichiarazioni sostitutive devono essere sottoposte a controllo in una percentuale non inferiore al 5% delle pratiche liquidate. La procedura è già stata implementata per consentire l’eventuale ricalcolo della prestazione a seguito dei controlli e la conseguente riliquidazione.

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