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Legge

L.R. Veneto 32/2016

Bilancio di previsione 2017-2019.

Normativa regionaleL.R. Veneto 32/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione 2017-2019 della Regione Veneto, con stanziamenti di entrata e spesa per i tre esercizi, il disavanzo/avanzo tecnico da riaccertamento straordinario, gli allegati contabili e le autorizzazioni all’indebitamento per cassa e per investimenti. Si applica dal giorno della pubblicazione nel BUR Veneto.

Bilancio di previsione della Regione Veneto 2017-2019

Bilancio di previsione 2017-2019 della Regione Veneto

La legge disciplina il bilancio triennale 2017-2019 della Regione Veneto, fissando gli stanziamenti di entrata e di spesa, le risultanze di equilibrio e le autorizzazioni finanziarie connesse alla gestione contabile regionale. Il provvedimento è operativo dal giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Stati di previsione delle entrate e delle spese

Per il triennio 2017-2019 vengono approvati gli stati di previsione del bilancio regionale con i seguenti importi principali:

  • per il 2017, entrate di competenza per 16.955.837.082,05 euro, entrate di cassa per 22.784.100.759,01 euro, impegni di spesa per 17.054.922.006,08 euro e pagamenti per 22.784.100.759,01 euro;
  • per il 2018, entrate di competenza per 14.985.057.679,30 euro e impegni di spesa per 14.990.187.613,82 euro;
  • per il 2019, entrate di competenza per 14.940.456.370,12 euro e impegni di spesa per 14.924.588.998,85 euro. Le previsioni sono quelle risultanti dagli stati allegati alla legge.

Disavanzo tecnico e risultati di competenza

La disciplina recepisce il disavanzo/avanzo tecnico da riaccertamento straordinario, determinato ai sensi del d.lgs. n. 118/2011:

  • esercizio 2017: -90.040.904,86 euro;
  • esercizio 2018: -5.129.934,52 euro;
  • esercizio 2019: +15.867.371,27 euro. Il saldo negativo tra spese impegnabili ed entrate accertabili nel 2017 è incrementato di 9.044.019,17 euro, corrispondenti al disavanzo tecnico da riaccertamento straordinario dell’esercizio 2016. Gli esercizi 2017 e 2018 sono approvati in disavanzo di competenza, mentre il 2019 è approvato in avanzo di competenza.

Allegati al bilancio approvati

Sono approvati gli allegati tecnici e contabili al bilancio, tra cui nota integrativa, riepiloghi delle entrate e delle spese, prospetti per missioni e programmi, quadro generale riassuntivo, equilibrio di bilancio, risultato presunto di amministrazione, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, fondo di riserva per spese impreviste, spese non obbligatorie continuative o ricorrenti, fondo pluriennale vincolato e verifica dei vincoli di finanza pubblica. L’allegato 15, relativo alla composizione del fondo pluriennale vincolato, risulta sostituito da errata corrige successiva.

Indebitamento per copertura del disavanzo e per investimenti

La legge autorizza due distinti ambiti di ricorso all’indebitamento.

Per far fronte a effettive esigenze di cassa e a copertura del disavanzo di amministrazione derivante dal debito autorizzato e non contratto per finanziare spesa di investimento, è autorizzata per il 2017 la contrazione di mutui, prestiti obbligazionari o altre forme di indebitamento per 1.612.969.540,87 euro. L’importo è da aggiornare con la legge di assestamento del bilancio 2017-2019 sulla base delle risultanze definitive del rendiconto 2016.

Per spese di investimento specifiche, nel triennio 2017-2019 è autorizzato ulteriore indebitamento per complessivi 86.048.000,00 euro, ripartiti in 35.188.000,00 euro nel 2017, 24.516.000,00 euro nel 2018 e 26.344.000,00 euro nel 2019.

Per entrambe le ipotesi:

  • la durata massima è di 30 anni;
  • il tasso massimo è pari al 5%;
  • per i tassi variabili, il limite si riferisce al tasso iniziale al momento della stipula;
  • il rimborso del capitale e degli eventuali interessi di preammortamento è garantito mediante apposita iscrizione in bilancio per tutta la durata dell’operazione;
  • è prevista, in via sussidiaria, la possibilità di mandato irrevocabile al Tesoriere per il pagamento diretto ai finanziatori.

Sono inoltre quantificati gli oneri annui di ammortamento e preammortamento e prevista la relativa copertura nella parte spesa del bilancio 2017-2019.

Gestione sanitaria e variazioni di bilancio

Per l’attuazione del Titolo II del d.lgs. n. 118/2011, la Giunta regionale è autorizzata ad apportare, con proprio atto e nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, le variazioni necessarie per l’esercizio 2017 relative alla gestione sanitaria, con iscrizione delle entrate e delle corrispondenti spese.

Adeguamento dell’ordinamento contabile regionale

La legge interviene anche sulla normativa contabile regionale:

  • abroga il comma 4-bis dell’articolo 9 della legge regionale n. 39/2001;
  • inserisce nell’articolo 12 della medesima legge regionale il principio secondo cui il saldo positivo annuo risultante dal rendiconto generale è destinato in via prioritaria alla riduzione del disavanzo determinato dal debito autorizzato e non contratto.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

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