Deliberazione n. 355 del 06/06/2024
Provvedimento del 6 giugno 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. La misura riguarda una segnalazione di possibile diffusione, tramite piattaforma digitale, di materiale a contenuto sessualmente esplicito riferito all’interessato, destinato a rimanere privato. Il Garante ha quindi confermato l’ingiunzione di adottare misure per impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne eventuale copia in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il caso trae origine da una segnalazione presentata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al rischio di diffusione tramite piattaforma digitale di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di intervenire, su segnalazione, in caso di possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito senza consenso, attraverso piattaforme digitali;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo ratifica successiva dell’Autorità.
Origine del procedimento
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Facebook. Il Garante ha dato atto di aver verificato la compatibilità della segnalazione con la disciplina applicabile e di aver ricevuto le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000.
Provvedimento d’urgenza del 3 giugno 2024
Con determinazione n. 251 del 3 giugno 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato due misure principali:
- l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, con modalità idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 6 giugno 2024, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento si limita alla conferma delle misure urgenti adottate, senza disporre sanzioni pecuniarie o ulteriori prescrizioni. Il focus dell’intervento è la prevenzione della diffusione del materiale e la sua eventuale conservazione per finalità probatorie, nel contesto dei casi di c.d. revenge porn.
Punti principali
Segnalazione per possibile revenge porn
La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Facebook. La segnalazione riguardava registrazioni audio, immagini o video, o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, che potevano essere oggetto di invio, pubblicazione o diffusione senza consenso.
Intervento d’urgenza del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il provvedimento n. 251 del 3 giugno 2024 in via d’urgenza, come previsto dall’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019.
Misure ingiunte alla piattaforma
Con il provvedimento d’urgenza sono state ordinate a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited misure immediate per impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, solo per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 6 giugno 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non indica ulteriori valutazioni di merito né sanzioni pecuniarie, limitandosi alla conferma delle misure adottate in via urgente.
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