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Sentenza

Sentenza del 25/10/2018 n. 63 - Comm. Trib. Prov. Verbania

Contributo Unificato e liquidazione spese di lite - Valore della lite - Determinazione in base all'atto impugnato relativo ad una specifica domanda

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa di utilizzare una domanda generica e priva di reale fondamento per qualificare la controversia come di valore indeterminabile e ottenere un contributo unificato o una liquidazione delle spese inferiori è stata ritenuta arbitraria e irrealistica. Pertanto, il valore deve essere determinato sulla base del contenuto effettivo delle domande e dell'atto impugnato, evitando artificiose qualificazioni meramente formali.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la determinazione del valore della lite ai fini del contributo unificato e della liquidazione delle spese di lite. Il principio esaminato stabilisce che il valore non può essere fissato al di sotto dell'importo risultante dall'atto impugnato in relazione alla specifica domanda. Quando sono proposte più domande, alcune di valore determinato e altre di valore indeterminabile, esse devono essere cumulate. La qualificazione complessiva come causa di valore indeterminabile opera soltanto se consente l'applicazione di uno scaglione più favorevole, non quando comporterebbe un trattamento economico meno favorevole.

Massime di principio

  • Per determinare il contributo unificato e le spese di lite occorre guardare al contenuto sostanziale della domanda e all'importo emergente dall'atto impugnato, non soltanto alla formulazione formale dell'atto introduttivo.
  • Le domande di valore determinato e quelle di valore indeterminabile devono essere considerate cumulativamente; la qualificazione come controversia di valore indeterminabile non può essere utilizzata artificiosamente per ottenere uno scaglione più basso.
  • Una domanda generica, non supportata da un concreto oggetto o da una reale pretesa, non consente di ridurre il valore della lite né il contributo unificato.
  • La qualificazione del valore indeterminabile può operare solo quando conduce all'applicazione dello scaglione economicamente più favorevole previsto dalla disciplina applicabile, e non può essere invocata selettivamente quando produrrebbe un risultato meno favorevole.
  • In situazioni analoghe è necessario confrontare tutte le domande proposte, quantificarle quando possibile e verificare il valore complessivo risultante dagli atti impugnati.

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