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Legge

L.R. Toscana 10/2020

Interventi di valorizzazione della memoria della Toscana. Costituzione dell’archivio documentale denominato “Armadio della memoria”.

Normativa regionaleL.R. Toscana 10/2020Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge toscana istituisce presso la biblioteca del Consiglio regionale l’“Armadio della memoria” per raccogliere e rendere fruibili documenti sulle tragedie del Moby Prince, di Viareggio e della Costa Concordia. Prevede contributi complessivi pari a 30.000 euro, da ripartire in 10.000 euro per ciascun evento, con rendicontazione entro 180 giorni dall’erogazione. Disciplina e finanziamento sono riferiti all’esercizio 2020.

Istituzione dell’archivio documentale “Armadio della memoria” e contributi per la raccolta dei materiali

Istituzione dell’“Armadio della memoria”

La legge regionale della Toscana è finalizzata a mantenere viva la memoria di tre eventi disastrosi che hanno segnato il territorio regionale e la sua comunità. Viene dato seguito all’impegno assunto dal Consiglio regionale per costituire, nella biblioteca consiliare, uno spazio tematico pubblico denominato “Armadio della memoria”.

Finalità e contenuti dell’archivio

L’archivio documentale è concepito come luogo di raccolta, conservazione e massima fruibilità, anche in formato digitale, di materiali informativi e documenti relativi alle tragedie considerate dalla legge. La finalità è duplice:

  • contribuire alla raccolta e conservazione di elementi utili alla conoscenza delle responsabilità dei fatti accaduti;
  • promuovere attività di sensibilizzazione ed educazione alla legalità, oltre a preservare la memoria storica per le future generazioni.

Eventi oggetto della memoria pubblica

La disciplina riguarda esclusivamente i seguenti eventi disastrosi:

  • la strage del traghetto Moby Prince a largo del porto di Livorno, avvenuta il 10 aprile 1991;
  • la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009;
  • il naufragio della nave Costa Concordia nelle acque dell’isola del Giglio del 13 gennaio 2012.

Contributi per la raccolta del materiale documentale

Per sostenere la raccolta del materiale necessario alla costituzione e operatività dell’archivio, il Consiglio regionale eroga un contributo a fondo perduto, mediante procedura automatica, a favore di determinati soggetti collegati ai tre eventi. I beneficiari sono:

  • il Comune dell’isola del Giglio;
  • l’associazione “Il mondo che vorrei O.N.L.U.S. Associazione familiari vittime del 29 giugno”;
  • l’associazione “140 familiari delle vittime Moby Prince”;
  • l’“Associazione 10 aprile – Familiari vittime Moby Prince ONLUS”.

Importo del finanziamento

Per questa misura è stanziato l’importo complessivo di 30.000 euro, da ripartire in 10.000 euro per ciascuno dei tre eventi disastrosi richiamati dalla legge. La copertura è prevista sul bilancio del Consiglio regionale per l’esercizio 2020.

Rendicontazione e modalità attuative

I soggetti beneficiari devono presentare la rendicontazione sull’impiego delle somme ricevute entro 180 giorni dall’erogazione del contributo. Le specifiche modalità di attivazione dell’archivio documentale sono demandate a un protocollo d’intesa che il Consiglio regionale sottoscrive con i soggetti beneficiari.

Copertura finanziaria e ambito temporale

La copertura degli oneri è assicurata con gli stanziamenti del bilancio di previsione 2020-2021-2022, limitatamente all’esercizio 2020, nell’ambito della Missione 20 “Fondi ed accantonamenti”, Programma 3 “Altri fondi”, Titolo 1 “Spese correnti”. La disciplina finanziaria è quindi riferita a uno stanziamento una tantum per l’anno 2020.

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