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Provvedimento

Deliberazione n. 250 del 08/06/2023

Provvedimento dell’8 giugno 2023

Garante Privacy250

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento adottato d’urgenza dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffusibile su Instagram senza consenso. L’Autorità conferma l’ingiunzione di adottare misure per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservarne eventuale copia in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi, con misure atte a impedirne la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica del provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione su Instagram di materiale riconducibile a una segnalazione di revenge porn

Ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito di una segnalazione relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Instagram senza il consenso dell’interessato. Il procedimento si colloca nel quadro dell’art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina l’intervento dell’Autorità nelle ipotesi di c.d. revenge porn.

Origine del procedimento e base normativa

La persona interessata aveva chiesto l’intervento del Garante con riferimento alla piattaforma Instagram, rappresentando una situazione riconducibile alle previsioni dell’art. 144-bis del Codice. La norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che contenuti audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere oggetto di invio o diffusione senza consenso attraverso piattaforme digitali. Il medesimo articolo prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli articoli 143 e 144 del Codice.

Intervento urgente del dirigente competente

In base all’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il 1° giugno 2023 un provvedimento in via d’urgenza, verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata. Il provvedimento ha disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, a soli fini probatori;
  • l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica da parte del Garante

La determinazione dirigenziale è stata trasmessa al gestore della piattaforma il 1° giugno 2023. Successivamente, esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione agli atti, il Garante, riunito l’8 giugno 2023, ha ratificato il provvedimento n. 67/2023 ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento conferma quindi l’ordine urgente di contrasto alla diffusione del materiale e la correlata prescrizione di conservazione probatoria temporanea.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha presentato una segnalazione al Garante rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, ossia il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il suo consenso. La segnalazione riguardava la piattaforma Instagram.

Provvedimento d’urgenza del dirigente

In applicazione dell’art. 144-bis del Codice e dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il 1° giugno 2023 un provvedimento urgente. Esso ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione su Instagram del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Conservazione del materiale ai fini probatori

Il provvedimento d’urgenza ha inoltre prescritto alla medesima società di conservare, se acquisito in chiaro dalle piattaforme, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Nella riunione dell’8 giugno 2023 il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento n. 67/2023 adottato d’urgenza, confermandone integralmente gli effetti nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgentipubblica amministrazione

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