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Legge

L.R. Sardegna 7/2004

Bilancio di previsione per l'anno 2004 e bilancio pluriennale per gli anni 2004-2006

Normativa regionaleL.R. Sardegna 7/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Sardegna per il 2004 e il bilancio pluriennale 2004-2006, fissando entrate, spese e quadri riassuntivi. Contiene inoltre numerose autorizzazioni all’Assessore al bilancio per variazioni, iscrizioni e trasferimenti di stanziamenti, molte delle quali legate a fondi vincolati, programmi comunitari e partite contabili riferite all’esercizio 2004 o a situazioni già definite.

Bilancio regionale Sardegna 2004 e pluriennale 2004-2006

Bilancio di previsione della Regione Sardegna per il 2004 e bilancio pluriennale 2004-2006

La legge approva il bilancio annuale della Regione autonoma della Sardegna per l’esercizio 2004 e il bilancio pluriennale per il triennio 2004-2006. La disciplina contenuta è prevalentemente contabile e autorizzatoria, con effetti riferiti soprattutto all’esercizio 2004 e a partite finanziarie collegate a specifici programmi, fondi e rientri di somme.

Stato di previsione dell’entrata

Per l’anno 2004 sono autorizzati l’accertamento, la riscossione e il versamento delle entrate regionali dal 1° gennaio al 31 dicembre, secondo il relativo stato di previsione allegato. L’Assessore competente può istituire, con proprio decreto, nuovi capitoli di entrata nell’ambito delle corrispondenti unità previsionali di base già istituite o da istituire.

Stato di previsione della spesa e importi complessivi

È approvato il totale generale della spesa della Regione per il 2004 in euro 7.970.839.000 in termini di competenza e in euro 7.192.697.000 in termini di cassa. Sono inoltre autorizzati impegni, liquidazioni e pagamenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2004, in conformità agli stati di previsione della spesa allegati.

Spese obbligatorie, di integrazione e per partite di terzi

La legge individua, tramite appositi elenchi allegati, le spese considerate obbligatorie e d’ordine, quelle destinate a restituire tributi indebitamente riscossi o a integrare fondi e dotazioni specifiche, e quelle relative alla restituzione di somme in deposito o riscosse per conto terzi. Tali qualificazioni hanno rilievo ai fini degli articoli della legge regionale di contabilità richiamati nel testo.

Variazioni di bilancio, nuovi capitoli e fondi vincolati

L’Assessore al bilancio è ampiamente autorizzato a intervenire con propri decreti per istituire capitoli, iscrivere somme e disporre variazioni di bilancio, spesso previa deliberazione della Giunta regionale e secondo la procedura prevista dalla legge regionale n. 12 del 1976. Le operazioni riguardano in particolare:

  • fondi regionali, statali, europei o di altri enti con specifica destinazione;
  • quote di mutui contratti dalla Regione;
  • attuazione di Programmi Integrati d’Area, programmazione negoziata e accordi di programma;
  • iniziative comunitarie del QCS 2000-2006;
  • variazioni necessarie per ordinanze del Commissario governativo e per specifiche disposizioni di settore.

Fondo di cassa e interventi IRAP

È consentito integrare il fondo di cassa regionale in corrispondenza di nuove entrate di cassa. Per l’IRAP, gli stanziamenti di spesa collegati alle entrate dei capitoli indicati possono essere adeguati con decreti dell’Assessore, anche mediante variazioni compensative tra capitoli diversi, se riferiti a unità previsionali differenti.

Disposizioni in materia di personale regionale

Per i compensi corrisposti da terzi ai dirigenti regionali, le somme accertate vengono iscritte in un apposito capitolo di spesa. Inoltre, in attuazione del contratto collettivo regionale di lavoro 1998-2001, è prevista la ripartizione del fondo unico destinato alla retribuzione di rendimento e di posizione tra le diverse direzioni generali. È anche autorizzato l’utilizzo delle economie sul lavoro straordinario nei limiti contrattualmente previsti.

Missioni, revisione prezzi e interessi attivi

Sono disciplinati trasferimenti interni di somme per il pagamento delle missioni svolte nell’ambito di programmi cofinanziati dall’Unione europea. È inoltre consentito disporre trasferimenti dai fondi per la revisione dei prezzi contrattuali verso capitoli di spesa per lavori pubblici, con semplificazione procedurale per importi fino a 260.000 euro. La legge regola anche la riassegnazione di interessi attivi ed economie maturate su somme gestite da enti locali ed enti gestori.

Cartografia, urbanistica ed edilizia agevolata

Le somme ricavate dalla vendita delle riproduzioni della carta tecnica regionale sono destinate all’aggiornamento della carta medesima e alla produzione di materiale cartografico. Sono inoltre previsti trasferimenti di stanziamenti per urbanistica e per i rimborsi delle anticipazioni concesse ai Comuni per i piani di risanamento urbanistico. In materia di edilizia agevolata, le somme recuperate sono iscritte per la tenuta e informatizzazione dell’anagrafe dei beneficiari; sono pure disciplinati i versamenti alla Cassa depositi e prestiti e la copertura delle semestralità per l’edilizia rurale.

Agricoltura, beni culturali e sanità

Sono previsti trasferimenti di stanziamenti tra capitoli dell’agricoltura per l’attuazione di specifiche leggi regionali e delle finalità indicate nel testo. Per i beni culturali, le somme derivanti da sanzioni in materia paesaggistica e culturale sono iscritte nei corrispondenti capitoli di spesa. In ambito sanitario, i fondi da ripartire del bilancio sono assegnati ai capitoli operativi del Servizio sanitario regionale e possono essere ripristinati in base alle quantificazioni definitive del Fondo sanitario nazionale.

Validità di precedenti articolazioni di spesa

Restano valide anche per il 2004 le articolazioni dei capitoli di spesa ancora operanti, già effettuate nel 1998 per l’utilizzazione degli stanziamenti relativi agli interventi straordinari affidati alla Regione nell’ambito dei piani annuali di attuazione della legge n. 64 del 1986.

Bilancio pluriennale ed entrata in vigore

È approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2004-2006 e il relativo quadro generale riassuntivo. La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Sardegna.

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