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Legge

L.R. Campania 25/2024

Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025-2027 della Regione Campania - Legge di stabilità regionale per il 2025 [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 25/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge finanzia il bilancio 2025-2027 della Regione Campania, con misure su entrate, debito, tributi regionali, diritto allo studio, contraddittorio tributario, energia, fondi e contributi per welfare, cultura, sicurezza, turismo, mobilità, enti locali, lavoro e osser-vatori. È in vigore dal 1° gennaio 2025 e contiene diversi stanziamenti limitati al 2025 o al triennio 2025-2027.

Legge di stabilità regionale Campania 2025

Legge di stabilità regionale Campania 2025

La legge disciplina la formazione del bilancio di previsione finanziario 2025-2027 della Regione Campania e contiene sia interventi fiscali e di finanza regionale sia rifinanziamenti e nuove autorizzazioni di spesa. Molte misure hanno efficacia limitata al 2025 o al triennio 2025-2027.

Entrate regionali e tributi

La legge interviene sulla tassa automobilistica regionale, abrogando dal 1° gennaio 2025 una precedente disposizione della legge regionale n. 4/2014 e adeguando il rinvio contenuto nella legge regionale n. 36/2020 sui veicoli a benzina. Stabilisce inoltre che, dal 1° gennaio 2025, la trascrizione delle cessioni dei veicoli produce l’integrale assolvimento degli obblighi comunicativi necessari a interrompere il pagamento della tassa automobilistica regionale.

In materia di tributo speciale per il deposito in discarica, è introdotta una disciplina più favorevole per l’estinzione delle sanzioni: il pagamento del tributo dovuto e di una sanzione ridotta può avvenire entro il termine per proporre ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado.

Diritto allo studio universitario

La disciplina regionale sul diritto allo studio universitario viene aggiornata eliminando l’esclusione delle università telematiche da alcune previsioni della legge regionale n. 12/2016 e ridefinendo i criteri generali per i bandi di concorso. È precisato che la tassa per il diritto allo studio è dovuta dagli studenti iscritti alle università e agli istituti universitari statali e non statali legalmente riconosciuti, nonché alle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica aventi sede legale in Campania, oltre che ai corsi di studio richiamati dalla norma.

Contraddittorio tributario regionale e riscossione

Per gli atti dell’Amministrazione regionale autonomamente impugnabili davanti alle Corti di Giustizia Tributaria di primo grado si applica il principio del contraddittorio previsto dallo Statuto del contribuente. L’amministrazione deve trasmettere uno schema di atto con indicazione del periodo d’imposta, delle somme dovute, dei motivi, dell’ufficio competente e di un termine non inferiore a 60 giorni per controdeduzioni o accesso agli atti.

Il contraddittorio non opera per gli atti automatizzati o di pronta liquidazione, per il controllo formale delle dichiarazioni e nei casi di fondato pericolo per la riscossione. La norma elenca espressamente numerosi atti esclusi, tra cui avvisi relativi a tassa automobilistica, tassa universitaria, addizionale sul gas naturale, tributo discariche, tasse sulle concessioni regionali, tassa di abilitazione professionale, ruoli, cartelle, ingiunzioni, atti della riscossione coattiva, dinieghi di rimborso, autotutela e rateizzazione. Se il contraddittorio non viene attivato per fondato pericolo, tale ragione deve essere indicata nell’atto.

Oneri istruttori per l’Autorizzazione Unica energetica

Per le istanze di Autorizzazione Unica ex articolo 12 del d.lgs. 387/2003, le società proponenti devono versare, al deposito della prima istanza, oneri istruttori destinati a coprire le sole spese del procedimento unico. Gli oneri non hanno natura di misure compensative, non comprendono diritti di segreteria di altri enti né bolli e non sono rimborsabili in caso di diniego, rinuncia o impossibilità di avviare il procedimento per carenza documentale. La domanda è irricevibile se manca la ricevuta del versamento. Sono previste percentuali sul valore dell’investimento per nuovi impianti e repowering, oltre a importi fissi per volture, proroghe, modifiche societarie e altre istanze.

Indebitamento regionale

La Giunta regionale è autorizzata a compiere operazioni di revisione, ristrutturazione e rinegoziazione dei contratti di finanziamento in essere al 31 dicembre 2024, purché comportino una riduzione del valore finanziario complessivo delle passività, anche mediante rifinanziamento. È inoltre autorizzata a svolgere ogni attività utile per la revisione delle operazioni connesse all’Accordo sul piano di rientro sanitario.

Per il 2025 è autorizzato un nuovo mutuo con Cassa depositi e prestiti fino a 150 milioni di euro, destinato a coprire parte del cofinanziamento regionale del programma FESR 2021-2027.

Legalità, sicurezza e beni confiscati

Sono rifinanziati per il triennio 2025-2027 diversi fondi e interventi in materia di legalità e sicurezza: il Fondo unico per i beni confiscati, il fondo per il sostegno alle vittime innocenti di camorra e dei reati violenti, il Fondo per la videosorveglianza stradale e gli interventi per la sicurezza urbana. Gli stanziamenti sono annuali o limitati al 2025, secondo le singole previsioni.

Cultura, spettacolo, musei, cinema e iniziative culturali

La legge conferma e incrementa numerosi stanziamenti per biblioteche, musei, promozione culturale, spettacolo, cinema e istituzioni culturali. Sono previsti contributi straordinari per il Teatro di San Carlo, il Teatro Municipale Giuseppe Verdi, la Fondazione Idis Città della Scienza e il Museo delle Arti Sanitarie e di Storia della Medicina. L’evento “Sentieri mediterranei” del Comune di Summonte è inserito tra le manifestazioni culturali e di promozione turistica di rilievo regionale. Numerose misure valgono solo per il 2025 o per il triennio 2025-2027.

Istruzione universitaria e formazione sanitaria

Per il 2025 è disposto uno stanziamento per interventi di istruzione universitaria finalizzati a fornire specifica formazione al personale sanitario, con rinvio agli interventi indicati in allegato.

Politiche sociali, sociosanitarie e famiglia

La Regione quantifica in 50 milioni di euro per il 2025 le risorse destinate alle prestazioni sociali e sociosanitarie, ripartite tra fondo sociale regionale, quota sociale delle prestazioni per persone con disabilità o non autosufficienti e integrazione di tali risorse. Sono previsti anche fondi per musicoterapia nei reparti di chemioterapia, per il sostegno alle fasce deboli, per il Fondo “Durante Noi - Dopo di Noi”, per il contrasto alla violenza di genere e per il contributo straordinario alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi.

Politiche abitative

È istituito un Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa per contributi alla locazione o all’autonoma sistemazione di nuclei in situazioni di emergenza o disagio abitativo. La Giunta definisce modalità di accesso, misure e importi. In prima applicazione confluiscono anche risorse già stanziate dalla legge regionale n. 6/2020. Inoltre, i soci assegnatari di alloggi di cooperative a proprietà indivisa possono chiedere la restituzione anticipata delle somme dovute alla Regione, se ottengono la proprietà individuale dell’alloggio e rispettano un vincolo quinquennale di non alienazione.

Lavoro e occupazione

Sono rifinanziati i fondi per l’occupazione femminile e per il sostegno ai figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. Gli stanziamenti coprono il 2025 e, in alcuni casi, anche il 2026.

Commercio, artigianato e agricoltura

Sono previsti stanziamenti per attività commerciali, PMI, artigianato e commercio, nonché per le politiche agroalimentari e i servizi nelle aree rurali. Una disposizione sugli interventi per le attività commerciali contiene però un comma successivamente abrogato secondo la nota finale del testo consolidato.

Enti locali, mutui e termini amministrativi

Viene modificata la disciplina dei mutui degli enti locali, eliminando il riferimento ai soli comuni sotto i 5.000 abitanti. È inoltre prorogato al 31 ottobre 2025 il termine per concludere alcune procedure previste dalla legge regionale n. 3/2017.

Giovani, sport, turismo, territorio e mobilità

Sono finanziati interventi per sport, giovani, turismo, riqualificazione urbana, tutela ambientale e mobilità, in prevalenza per il 2025 e con rinvio agli elenchi di interventi allegati. Le risorse sono ripartite per missioni e programmi del bilancio 2025-2027.

Rifinanziamento di leggi regionali di spesa

Per il triennio 2025-2027 la legge autorizza il rifinanziamento di numerose leggi regionali di spesa, secondo gli importi riportati negli allegati. Sono inoltre finanziate le attività istituzionali degli organismi costituiti presso il Consiglio regionale.

Adeguamenti ordinamentali e modifiche legislative

La legge aggiorna varie discipline regionali: organizzazione e finanziamento di ARPAC, trasporti pubblici non di linea, ACaMIR, assegni vitalizi, turismo, impianti balneari, servizio di sociologia del territorio, interventi sul diritto alla disabilità e progetto di vita, ristori ai Comuni sede di impianti di recupero e smaltimento rifiuti, comando/distacco del personale, parchi termali, tutela degli animali d’affezione, giornata delle radio libere, proroghe urbanistiche e sanatoria degli abusi edilizi. In più, istituisce l’Osservatorio sulle identità territoriali e l’Osservatorio regionale per la transizione digitale.

Osservatori regionali

Presso il Consiglio regionale è istituito l’Osservatorio delle identità territoriali, della sostenibilità, della blue economy e delle eccellenze campane, con compiti di studio, monitoraggio e proposta; la partecipazione è gratuita e l’organo dura per la legislatura. Presso la Presidenza della Giunta è istituito l’Osservatorio regionale per la transizione digitale, con durata triennale rinnovabile una sola volta, funzioni consultive e di analisi sul settore ICT e sull’intelligenza artificiale, e relazione annuale entro il 31 marzo.

Uffici di diretta collaborazione del Consiglio regionale

Entro 30 giorni dalla entrata in vigore della legge il Consiglio regionale deve adottare un regolamento organico sugli uffici di diretta collaborazione. Fino a tale adozione restano ferme, con funzione confermativa, le disposizioni già vigenti; per responsabili di segreteria e coordinatori dei gruppi consiliari è prevista, dal 1° agosto 2025 e fino al regolamento, un’indennità omnicomprensiva parametrata ai dirigenti di prima fascia del Consiglio regionale. La legge precisa che non derivano nuovi o maggiori oneri dal complesso di tali disposizioni.

Entrata in vigore

La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2025 e si applica esclusivamente nel territorio della Regione Campania.

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