Decreto dirigenziale n. 33 del 04/07/2024
Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di velivoli a pilotaggio remoto in dotazione all’Associazione di Volontariato Fly Team ONLUS, utilizzati nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica, in particolare per la tutela ambientale e per la prevenzione incendi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce, dal 22 aprile 2024, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS in dotazione all’Associazione di Volontariato Fly Team ONLUS. L’atto si fonda sul Codice della Navigazione, sulla disciplina del trasporto aereo di Stato e sulla normativa europea e ENAC sugli aeromobili senza equipaggio. L’equiparazione è limitata all’effettivo impiego per finalità pubbliche di interesse e sicurezza pubblici, tra cui prevenzione incendi, monitoraggio del territorio, rifiuti, ambiente e protezione civile, e cessa se viene meno tale utilizzo.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS in uso a Fly Team ONLUS
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS di Fly Team ONLUS
Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce, ai sensi dell’articolo 746 del Codice della Navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due aeromobili a pilotaggio remoto in dotazione a Fly Team ONLUS. Il provvedimento è adottato nel quadro della disciplina nazionale e unionale sugli aeromobili senza equipaggio e sul trasporto aereo di Stato.
Base normativa e presupposti
L’atto richiama:
- il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della Navigazione, con particolare riferimento all’articolo 746;
- la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
- l’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) 2018/1139, che esclude dal proprio campo di applicazione gli aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, di ricerca e salvataggio, di lotta antincendio, di guardia di frontiera e costiera o attività analoghe svolte sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro nell’interesse pubblico;
- il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli UAS;
- il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina i requisiti per UAS privati o di Stato in assenza di specifiche regolamentazioni delle Amministrazioni competenti ai sensi dell’articolo 748 del Codice della Navigazione;
- il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il regolamento (UE) 2019/947.
Istanza e finalità di interesse pubblico
Fly Team ONLUS, iscritta al Registro delle Associazioni di volontariato e Protezione Civile della Regione Siciliana, ha presentato istanza con nota del 19 aprile 2024, acquisita dalla DGATASS il 22 aprile 2024 (prot. n. 2381), successivamente integrata con comunicazione del 2 luglio 2024, acquisita il 3 luglio 2024 (prot. n. 3856).
L’associazione ha rappresentato l’impiego degli UAS per attività di pubblica utilità, in particolare:
- difesa territoriale dagli incendi;
- monitoraggio del territorio;
- attività in materia di rifiuti e ambiente;
- protezione civile.
È stato inoltre evidenziato che tali attività si svolgeranno anche sull’aviosuperficie di Paceco, concessa dal 2022 in comodato d’uso decennale alla Fly Team, per attività di addestramento o monitoraggio territoriale.
Aeromobili oggetto del provvedimento
Il decreto riguarda due UAS in dotazione all’operatore registrato su portale D-Flight:
- DJI Mavic 3 Thermal, targa D-Flight ITA-4939720, numero seriale 1581F5FJD23B900DX0Y4;
- DJI Mini 3 Pro, targa D-Flight ITA-4806435, numero seriale 1581F4XFC227J007CH7Z.
Contenuto dispositivo
L’articolo 1 dispone che, dal 22 aprile 2024, è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’articolo 746 del Codice della Navigazione per i due aeromobili indicati.
Il decreto precisa inoltre che:
- l’operatore deve assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo con adeguato livello di sicurezza;
- devono essere rispettate le specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti;
- l’equiparazione è riconosciuta solo per l’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa.
Durata ed eventuale cessazione del riconoscimento
L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta quando venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche richiamate nel decreto. Il provvedimento è quindi funzionalmente condizionato all’uso effettivo per attività di interesse pubblico.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa del riconoscimento
Il provvedimento richiama l’articolo 746 del regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il regolamento (UE) 2018/1139, il regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il regolamento di esecuzione (UE) 2022/425.
Soggetto istante e finalità di interesse pubblico
L’istanza è presentata da Fly Team ONLUS, iscritta al Registro delle Associazioni di volontariato e Protezione Civile della Regione Siciliana, che svolge attività di tutela ambientale, prevenzione incendi, monitoraggio del territorio, gestione dei rifiuti e protezione civile, ritenute di interesse e sicurezza pubblici.
Aeromobili interessati
L’equiparazione riguarda due UAS registrati come operatore D-Flight: DJI Mavic 3 Thermal, targa D-Flight ITA-4939720, numero seriale 1581F5FJD23B900DX0Y4; DJI Mini 3 Pro, targa D-Flight ITA-4806435, numero seriale 1581F4XFC227J007CH7Z.
Decorrenza, limiti e condizioni
Il riconoscimento decorre dal 22 aprile 2024, data di ricezione dell’istanza, ed è limitato all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa. L’operatore deve garantire un adeguato livello di sicurezza nel rispetto delle regole degli enti e istituzioni competenti.
Cessazione dell’equiparazione
L’articolo 2 prevede che l’equiparazione cessi qualora venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche richiamate nel decreto.
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