Cassazione Civile, Sentenza n. 4933/2022 del 15/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Disputa per opere di sbancamento eseguite dai ricorrenti sul loro fondo confinante, ritenute dall'attore (Cordara) causa di alterazione del dislivello naturale e di erosione del ciglio della scarpata di confine; domanda di ripristino dello stato dei luoghi. In primo grado il Tribunale accolse la domanda e ordinò ripristino secondo indicazioni del C.T.U.; appello degli Ivaldi rigettato dalla Corte d'Appello di Torino; in Cassazione gli Ivaldi impugnarono la sentenza su cinque motivi, tra cui: scelta del rito (sommario vs ordinario), valutazione e ammissibilità di perizia di parte e documenti prodotti in appello, valutazione delle prove e del C.T.U., e mancata considerazione di una possibile concause (lavori eseguiti dal Cordara) che avrebbero inciso sul dissesto.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il primo motivo, dichiarato inammissibili il secondo, il terzo e il quinto motivo, e accolto il quarto motivo relativo alla mancata considerazione, da parte della Corte territoriale, delle concause individuate dal C.T.U. (in particolare la carente regimazione delle acque e i lavori eseguiti dal resistente). Per tale motivo la Cassazione ha cassato la sentenza impugnata nella parte relativa alla censura accolta e ha rinviato la causa alla Corte d'Appello di Torino in diversa composizione per nuovo esame, anche sulle spese del giudizio di legittimità.
Norme richiamate
art. 702 c.p.c.
Norma procedurale richiamata in relazione al ricorso ex rito sommario; usata per ricostruire l'antefatto procedurale ma senza incidere sul merito della decisione di cassazione.
art. 702-ter c.p.c.
Richiamato in relazione alla scelta del rito e alla disciplina del procedimento sommario; la Corte afferma che la scelta del rito è rimessa al giudice di merito che valuta la complessità.
art. 702-quater c.p.c.
Richiamato in relazione alle modalità probatorie nel rito sommario e alla possibile ammissione di perizia di parte; la Corte osserva i limiti e gli oneri di specificità per l'ammissibilità e per la rilevanza probatoria.
art. 360 c.p.c.
Norma che disciplina i motivi di ricorso in Cassazione; utilizzata per inquadrare le censure (vizi di diritto e motivazione) e per dichiarare inammissibili quelle che richiedono riesame del merito o mancano di specificità.
art. 2697 c.c.
Richiamato in tema di onere della prova; la Corte ne evidenzia l'importanza quando si censurano valutazioni tecniche e si contesta la decisività di documenti prodotti tardivamente.
art. 112 c.p.c.
Richiamato in relazione al potere di valutazione delle prove da parte del giudice del merito e ai limiti del sindacato in Cassazione sulle valutazioni di fatto.
art. 345 c.p.c.
Richiamato per precisare il divieto di produrre in appello perizie o documenti nuovi salvo casi; la Corte precisa che la consulenza tecnica di parte non è soggetta al divieto e può essere prodotta in appello, pur non avendo valore probatorio autonomo.
art. 908 c.c.
Richiamato nel quarto motivo in tema di responsabilità per danno da opere eseguite su fondo confinante e regime della responsabilità per immissioni/alterazioni del terreno (valutazione della causa del dissesto).
art. 913 c.c.
Richiamato insieme all'art. 908 c.c. per inquadrare i rimedi e le responsabilità in materia di danni derivanti da opere sui fondi confinanti e regimazione delle acque.
art. 41 c.p.
Menzi onato tra le norme processuali richiamate ma non rilevante nel dispositivo; citato nel contesto delle censure sulla valutazione probatoria.
Massime di principio
- La scelta del rito (sommario vs ordinario) è rimessa al giudice di merito: in Cassazione non è possibile ottenere l'annullamento per semplice vizio di rito se non è dimostrato un concreto pregiudizio processuale.
- La consulenza tecnica di parte è ammissibile anche in appello (non rientra nel divieto dell'art. 345 c.p.c.), ma non ha valore probatorio autonomo: chi la produce deve indicarne la decisività e riprodurne i passaggi salienti se vuole che la Corte di legittimità ne valuti l'omessa considerazione.
- Le censure in Cassazione non possono trasformarsi in un nuovo esame del merito o in una richiesta di riconsiderazione delle prove: è inammissibile il motivo che propone una ricostruzione alternativa dei fatti senza incidenza di diritto.
- Se il giudice di merito discosta dalle conclusioni del C.T.U. su questioni tecniche rilevanti (es. individuazione di concause), è tenuto a motivare in modo puntuale e specifico le ragioni del dissenso; l'omessa o insufficiente motivazione su questo punto può determinare la cassazione e il rinvio per nuovo esame.
- Chi in Cassazione denuncia l'omessa valutazione di documenti o perizie deve adempiere al principio di autosufficienza: riprodurre le parti essenziali dei documenti e spiegare la loro decisività, pena l'irrilevanza della produzione tardiva.
- Nelle controversie su danni da opere su fondi confinanti, la valutazione della causa (evento naturale, manutenzione inadeguata, opere di terzi) è centrale: l'esistenza di possibili concause individuate da un C.T.U. deve essere valutata e motivata dal giudice, perché può incidere sull'obbligo di ripristino e sulla ripartizione delle responsabilità.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 15 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 4913/2022 del 15/02/2022
- Sentenza civile · 15 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 4803/2022 del 15/02/2022
- Sentenza civile · 15 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 4833/2022 del 15/02/2022
- Sentenza civile · 15 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 4835/2022 del 15/02/2022
- Sentenza civile · 15 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 4904/2022 del 15/02/2022
- Sentenza civile · 15 feb 2022Cassazione Civile, Sentenza n. 4905/2022 del 15/02/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →