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Provvedimento

Provvedimento del 31/01/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento determina, ai fini della dichiarazione annuale per investimenti e attività estere, il controvalore in euro degli importi in valuta per l’anno 2012 sulla base delle medie dei cambi comunicate dalla Banca d’Italia. Include l’elenco delle valute con i relativi tassi e richiama il quadro normativo di riferimento e le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Accertamento del controvalore in euro delle valute estere per l’anno 2012

Accertamento del controvalore in euro delle valute estere per l’anno 2012

Il provvedimento stabilisce, per l’anno 2012, il controvalore in euro degli importi espressi in valuta estera da utilizzare ai fini della dichiarazione annuale relativa agli investimenti e alle attività prevista dall’art. 4 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167. L’atto recepisce le medie dei cambi comunicate telematicamente dalla Banca d’Italia e le riporta in un elenco allegato di valute e relativi valori.

Finalità e ambito di applicazione

La determinazione riguarda esclusivamente il calcolo del controvalore in euro degli importi in valuta ai fini della dichiarazione annuale per gli investimenti e le attività estere disciplinata dall’art. 4 del d.l. n. 167/1990. Il documento non introduce nuovi adempimenti, ma aggiorna il parametro di conversione per l’anno 2012.

Base normativa e poteri dell’atto

L’atto è adottato in base alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e richiama i seguenti riferimenti normativi:

  • articolo 4, comma 6, del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227;
  • articolo 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 433;
  • decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213;
  • decreto legislativo 26 agosto 1998, n. 319;
  • decreto legislativo 15 giugno 1999, n. 206;
  • decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 409.

Sono inoltre richiamati, quale fonte delle attribuzioni del Direttore:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, articolo 62;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, registrato alla Corte dei Conti il 29 dicembre 2000, al foglio finanze n. 278.

Motivazione dell’accertamento

La motivazione del provvedimento è che la normativa prevede un aggiornamento annuale del controvalore in lire degli importi in valuta ai fini della dichiarazione annuale. Per l’anno 2012, la Banca d’Italia ha trasmesso per via telematica la media dei cambi, espressi per effetto della conversione in euro, che costituisce la base per l’accertamento.

Contenuto dell’allegato: elenco delle valute e cambi

L’allegato riporta, per ciascun Paese o area valutaria, il codice valuta e il relativo cambio medio per il 2012. Sono incluse numerose valute internazionali, tra cui, a titolo esemplificativo:

  • USD (Stati Uniti): 1,28479;
  • GBP (Regno Unito): 0,810871;
  • CHF (Svizzera): 1,20528;
  • JPY (Giappone): 102,492;
  • AUD (Australia): 1,24071;
  • CAD (Canada): 1,28421;
  • CNY (Cina): 8,10523;
  • RUB (Russia): 39,9262;
  • ZAR (Sud Africa): 10,5511;
  • SEK (Svezia): 8,70407.

L’elenco comprende anche valute di Stati africani, asiatici, americani, oceanici ed europei, con valori specifici per ciascuna moneta riportata nel provvedimento.

Valute con asterisco e nota metodologica

Le valute contrassegnate con asterisco sono accompagnate da una nota secondo cui le relative medie sono state calcolate sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC.

Dati finali del provvedimento

Il documento è datato Roma, 31 gennaio 2013, ed è sottoscritto da Attilio Befera, Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

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