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Legge

L.R. Veneto 3/2026

Collegato alla legge di stabilità regionale 2026.

Normativa regionaleL.R. Veneto 3/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale 3/2026 introduce misure finanziarie e organizzative per il 2026-2028: fondi per la montagna, basket bond, digitale, sanità, sociale, istruzione, cultura, foreste e artigianato; inoltre modifica varie leggi regionali e autorizza contributi e partecipazioni societarie/fondative. In vigore dalla pubblicazione nel BUR Veneto del 10 aprile 2026.

Collegato alla legge di stabilità regionale 2026

Collegato alla legge di stabilità regionale 2026

La legge regionale del Veneto n. 3 del 10 aprile 2026 contiene un ampio pacchetto di interventi finanziari, organizzativi e modificativi di norme regionali vigenti. La disciplina è applicabile nel solo territorio del Veneto e, per molte misure, è limitata agli esercizi 2026-2028 o al solo esercizio 2026.

Fondo regionale per le politiche della montagna

È istituito un fondo regionale destinato a sostenere la salvaguardia, la valorizzazione e lo sviluppo economico e sociale delle aree montane venete. Il fondo finanzia interventi realizzati da Regione, unioni montane, comuni delle unioni montane, aziende socio-sanitarie e ambiti territoriali sociali operanti in territorio montano, nonché iniziative socio-economiche e misure contro lo spopolamento, con particolare attenzione alla popolazione anziana. La Giunta disciplina requisiti, accesso, riparto, funzionamento ed eventuali premialità, sentito il Consiglio delle autonomie montane. Le risorse sono aggiuntive rispetto ai trasferimenti ordinari e sono stanziate per euro 1.000.000 annui nel triennio 2026-2028.

Interventi su impianti a fune e gestione del fondo collegato

Viene modificata la disciplina regionale sugli impianti a fune: è eliminato il riferimento all’“assicurato” nella rubrica e nel primo periodo del comma 1 dell’articolo 58-bis e la gestione del fondo è ricondotta alla società Veneto Innovazione S.p.A., in luogo di un soggetto individuato con procedure di evidenza pubblica. Gli oneri di gestione restano a carico del fondo, con tracciabilità contabile nel bilancio regionale.

Supporto tecnico per le concessioni idroelettriche

Nell’ambito della disciplina regionale sulle grandi derivazioni d’acqua a uso idroelettrico, la Giunta può avvalersi di servizi di supporto tecnico-specialistico per predisporre correttamente i provvedimenti relativi alle procedure di assegnazione.

Fondo di garanzia per operazioni di basket bond

È istituito un fondo di garanzia per sostenere operazioni di basket bond a favore delle PMI con sede operativa nel Veneto, per programmi di investimento e innovazione. La gestione è affidata a Veneto Innovazione S.p.A. e la Giunta deve adottare i provvedimenti attuativi entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato. Per il 2026 confluiscono nel fondo risorse già giacenti presso Veneto Innovazione S.p.A. per un massimo di euro 5.992.343, provenienti da chiusura di misure pregresse, fondo di ottimizzazione finanziaria e fondo di rotazione per il Polesine.

Programmazione regionale e finanziamento delle IPA

La legge amplia il ruolo delle Intese programmatiche di area (IPA) nella promozione dello sviluppo locale sostenibile, individuando macrosettori prioritari e introducendo una selezione dei progetti tramite bandi regionali con criteri premiali. La Giunta disciplina i criteri e le modalità di finanziamento delle IPA, previo parere della commissione consiliare competente; i bandi devono prevedere programmazione triennale e cronoprogrammi annuali con rendicontazioni sullo stato di avanzamento.

Data center avanzato nel territorio padovano

La Giunta è autorizzata a costituire, con Camera di commercio di Padova e Università di Padova, una società di capitali con sede a Padova per realizzare, acquisire e gestire un Data Center avanzato. La Regione partecipa al capitale per euro 5.000.000 e, in prima applicazione, non si applicano le ordinarie procedure regionali di nomina degli organi societari. La Giunta approva statuto, governance e atti necessari, in attuazione dell’accordo di programma già approvato nel 2025.

Misure sanitarie e socio-sanitarie

La legge prevede il riconoscimento degli oneri connessi al rinnovo del CCNL delle cooperative socio-sanitarie per le medicine di gruppo integrate e consente alla Giunta di destinare parte delle risorse allo sviluppo delle cure primarie. È inoltre promossa l’integrazione di professionisti sanitari provenienti dall’estero nel SSR attraverso studi, attività formative, accordi e protocolli con soggetti pubblici e privati, anche esteri. Per le aree montane si impone alla Giunta di garantire equità nell’offerta dei LEA e di valorizzare i maggiori costi strutturali e di prossimità, con un riconoscimento di almeno euro 30.000.000 annui nel triennio 2026-2028.

Riordino organizzativo dei servizi sociali

Viene prorogato da due a tre anni il termine per la costituzione delle forme associative previste dalla normativa sui servizi sociali. La scelta della forma associativa è rimessa al Comitato dei Sindaci di Ambito con determinate maggioranze, seguita da ratifica comunale entro 30 giorni. In caso di inerzia, la Giunta può nominare un Commissario ad acta per gli atti necessari alla costituzione.

Contributi e interventi sociali mirati

La legge autorizza una serie di contributi straordinari a favore di RSA, enti del Terzo Settore, comuni e altri soggetti per prevenzione del suicidio giovanile, reinserimento sociale, sostegno a fragilità, inclusione di minori e giovani, supporto educativo, psicologico e abitative, nonché progetti di prossimità e coabitazione intergenerazionale. In vari casi la Giunta deve definire criteri e modalità entro 60 giorni dall’entrata in vigore o tramite bandi/atti attuativi.

Istruzione, università e supporto psicopedagogico

Sono previsti contributi per progetti sperimentali nelle scuole e nei territori comunali, tra cui supporto psicologico, mentoring, mediazione culturale, équipe multidisciplinari, progetto “Veneto Business School”, “Orizzonte Montagna”, UniDolomiti, iniziative di pedagogia steineriana e scuola parentale. Gli interventi sono per lo più limitati al 2026, con alcuni casi riferiti all’anno accademico 2026-2027 o a progetti specifici.

Fondazione World Health Forum Veneto

La Regione è autorizzata a partecipare alla costituzione della Fondazione World Health Forum Veneto, insieme a soggetti pubblici e privati, fino a euro 10.000 di patrimonio iniziale, e può contribuire alla gestione. La partecipazione è subordinata al riconoscimento della personalità giuridica e a uno statuto che attribuisca i diritti di socio fondatore al Presidente della Giunta o a un delegato.

Misure per cultura, patrimonio e eventi

Sono previsti contributi per musei, restauro di chiese e valorizzazione di beni storici, oltre a un importante contributo pluriennale per l’Adunata nazionale degli Alpini a Verona nel 2028. Gli interventi riguardano anche il sostegno a iniziative culturali e museali di interesse locale.

Foreste, ambiente e territorio

La legge riforma la disciplina dell’arboricoltura da legno, prevedendo contributi regionali con modalità fissate dalla Giunta. Modifica inoltre la legge sui boschi nella pianura veneta, abrogando l’articolo sui requisiti minimi di ammissione e portando al 100% il contributo in conto capitale per gli interventi finanziabili. Sono inoltre previsti interventi per l’isola di Poveglia e l’adesione della Regione al Cluster Italia Foresta Legno.

Pesca e acquacoltura

È autorizzato un contributo straordinario ai Co.Ge.Vo. di Venezia e Chioggia per ristori alle difficoltà produttive della pesca dei molluschi bivalvi. La Giunta dovrà definire i criteri di erogazione e gli atti che configurano aiuti di Stato restano soggetti alla disciplina europea di notifica, salvo esenzioni o regimi de minimis.

Partecipazioni societarie e patrimoniali

La Regione è autorizzata ad acquisire, tramite Infrastrutture Venete S.r.l., le azioni di Interporto di Rovigo S.p.A. detenute dai privati, previa perizia di stima e impiego di risorse proprie della società regionale.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, avvenuta il 10 aprile 2026.

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