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Circolare

Circolare numero 32 del 17-2-2004

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’obbligo, per i datori di lavoro, di trasmettere via Internet le denunce contributive mensili DM10/2 a decorrere dal periodo di paga gennaio 2004. Vengono confermati i termini di presentazione e di versamento, indicati i soggetti che possono essere abilitati alla trasmissione telematica e descritte le modalità operative per ottenere il PIN e per compilare il modello online. Sono inoltre richiamate le misure organizzative per le sedi INPS, la gestione transitoria delle denunce cartacee e le funzionalità della procedura telematica.

Trasmissione telematica obbligatoria dei DM10/2 dal periodo di paga gennaio 2004 e modalità di abilitazione/compilazione online

Trasmissione telematica obbligatoria dei modelli DM10/2

La circolare affronta l’avvio dell’obbligo di presentazione telematica delle denunce contributive mensili DM10/2, previsto dall’art. 44, comma 9, della legge 24 novembre 2003, n. 326, di conversione del D.L. 30 settembre 2003, n. 269. L’INPS chiarisce i soggetti legittimati alla trasmissione, le modalità di abilitazione tramite PIN e le funzionalità della procedura di compilazione online.

Ambito temporale e decorrenza dell’obbligo

L’obbligo decorre dal periodo di paga gennaio 2004. La prima denuncia soggetta al nuovo regime è indicata nel messaggio richiamato come quella relativa al periodo in corso a gennaio 2004, con termine di presentazione fissato al 29 febbraio 2004, cioè l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di paga di riferimento.

La circolare precisa che l’innovazione riguarda esclusivamente la modalità di trasmissione: la compilazione del modello DM10/2 non subisce modifiche sostanziali rispetto alla disciplina precedente.

Termini di presentazione e versamento

Resta confermato che:

  • la denuncia mensile deve essere trasmessa entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di competenza;
  • il versamento della contribuzione resta fissato al giorno 16 del mese successivo al relativo periodo di paga.

La circolare sottolinea quindi la distinzione tra termine di invio della denuncia e termine di pagamento, che continua a seguire la disciplina ordinaria.

Soggetti che possono essere abilitati

L’INPS chiarisce che la trasmissione può essere effettuata direttamente dal datore di lavoro oppure tramite intermediari incaricati. I soggetti abilitabili sono individuati come segue:

  • titolari e legali rappresentanti delle aziende;
  • soggetti delegati dai titolari o legali rappresentanti per il singolo adempimento;
  • dipendenti del datore di lavoro;
  • professionisti abilitati ai sensi dell’art. 1 della legge 11 gennaio 1979, n. 12, ossia consulenti del lavoro, dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali, avvocati;
  • associazioni e società semplici tra professionisti, con abilitazione del singolo professionista e non dello studio;
  • associazioni di categoria, con abilitazione del responsabile locale;
  • società commerciali di servizi contabili (CED) in possesso delle caratteristiche indicate nella normativa e nei richiami ministeriali, con abilitazione del responsabile del CED;
  • società capogruppo di gruppi di impresa e consorzi o società consorziate delegate, ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276.

Per queste ultime categorie l’abilitazione avviene in favore del titolare o del legale rappresentante della società interessata.

Abilitazione, PIN e rapporti con le sedi INPS

Per poter trasmettere le denunce è necessario richiedere l’abilitazione all’INPS e ottenere il PIN. La richiesta deve essere presentata dal soggetto che intende effettuare l’adempimento, cioè dal datore di lavoro oppure dall’intermediario.

I datori di lavoro che trasmettono direttamente devono rivolgersi alla sede INPS territorialmente competente. Gli intermediari, invece, possono presentare la richiesta presso qualsiasi sede dell’Istituto, senza vincoli legati alla sede territoriale delle aziende assistite.

Le informazioni relative agli intermediari incaricati dell’invio telematico vengono memorizzate automaticamente nell’anagrafica della matricola aziendale tra i soggetti collegati all’azienda. La circolare rinvia inoltre alla circolare n. 191 del 30 ottobre 2001 per le istruzioni sul rilascio del PIN e sulle modalità operative.

Gestione transitoria delle denunce cartacee

L’INPS segnala che, nella fase iniziale di applicazione dell’obbligo, possono ancora pervenire denunce cartacee alle sedi periferiche. In tale fase:

  • le denunce cartacee relative a periodi precedenti gennaio 2004 devono essere accettate ed elaborate secondo le regole ordinarie;
  • per le denunce successive, se provenienti da agenzie bancarie, le sedi devono accettarle e acquisirle nella prima fase transitoria;
  • se consegnate a mano dagli utenti, le sedi devono offrire consulenza personalizzata e, se necessario, predisporre apposite postazioni di lavoro per la trasmissione telematica, soprattutto per gli utenti meno esperti nell’uso di Internet con la pubblica amministrazione.

Compilazione online del modello DM10/2

La circolare introduce anche una modalità ulteriore di invio: sul sito dell’Istituto è disponibile una funzione che consente la compilazione online del modello DM10/2 e la sua contestuale valorizzazione negli archivi INPS.

L’accesso alla funzione è disponibile nella sezione Servizi on line del sito www.inps.it ed è subordinato al possesso del PIN e dell’abilitazione. Le modalità operative dettagliate sono contenute nell’allegato n. 3.

La procedura funziona nel seguente modo:

  • viene richiesto il periodo di riferimento e la matricola aziendale;
  • il sistema verifica se l’utente è già associato all’azienda per precedenti trasmissioni;
  • in caso negativo, viene proposta una dichiarazione di responsabilità per qualificare l’utente come titolare, legale rappresentante o delegato;
  • i dati così acquisiti vengono memorizzati negli archivi centrali e messi a disposizione della sede competente;
  • vengono quindi prelevati gli elementi di inquadramento aziendale e resa disponibile la compilazione delle varie sezioni del DM10/2: Quadro A, Quadri B/C, Quadro D e Quadro F.

Sono previste funzioni specifiche di compilazione e controllo:

  • i pulsanti COMPILA NUOVA RIGA consentono l’inserimento dei dati dei singoli quadri;
  • nei quadri B/C e D è disponibile la funzione Trova codice per individuare i codici importo;
  • ogni riga è sottoposta a controlli di primo livello;
  • gli errori vengono evidenziati con il relativo aiuto normativo;
  • per errori non bloccanti, ove non sia possibile correggerli, può essere utilizzata la funzione FORZA;
  • completata la compilazione, il pulsante CONFERMA DATI attiva i controlli incrociati sull’intero modello;
  • se i controlli sono positivi, oppure se è stata richiesta la forzatura in assenza di errori bloccanti, viene richiesto di confermare il modello indicando se è stata o meno trattenuta la quota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti e, in caso di DM10/2 a credito, l’eventuale richiesta di rimborso;
  • la funzione MODIFICA consente di tornare ai pannelli precedenti;
  • la funzione INVIA DM10 trasmette il modello agli archivi di gestione e produce una ricevuta di trasmissione in formato PDF;
  • a breve sarà disponibile anche la copia del modello trasmesso in formato PDF.

Indicazioni organizzative per le sedi

L’Istituto sollecita le sedi periferiche a individuare le aziende non ancora autorizzate alla trasmissione telematica, riconoscibili dall’assenza del codice di autorizzazione 1Y, ove l’archivio sia aggiornato. Le sedi devono quindi contattare prioritariamente associazioni di categoria e consulenti che assistono tali aziende, anche tramite incontri locali, per promuovere l’uso delle procedure telematiche e illustrare operativamente il funzionamento dei software di controllo indicati nella circolare.

Viene inoltre evidenziata la necessità di porre in essere ogni iniziativa utile, anche mediante forme di consulenza personalizzata, per agevolare le aziende che incontrino difficoltà nell’adempimento telematico.

Profili di vigilanza e contrasto all’abusivismo

La circolare richiama l’intenzione dell’Istituto di coinvolgere gli Ordini professionali nel monitoraggio dei flussi trasmessi, anche mediante la condivisione di alcune informazioni presenti nelle rispettive banche dati, al fine di reprimere l’esercizio abusivo delle professioni abilitate alla trasmissione. Il richiamo si collega alle disposizioni ministeriali del 13 novembre 2003 e alle esigenze di controllo connesse all’abilitazione degli intermediari.

Punti principali

Obbligo di trasmissione telematica

Dal periodo di paga gennaio 2004 la presentazione del modello DM10/2 è obbligatoriamente telematica tramite Internet, in attuazione dell’art. 44, comma 9, della legge 24 novembre 2003, n. 326, di conversione del D.L. 30 settembre 2003, n. 269.

Termini di presentazione e di pagamento

La circolare conferma che il termine ultimo per l’invio della denuncia resta l’ultimo giorno del mese successivo a quello di competenza. Resta fermo anche il termine per il versamento della contribuzione, fissato al giorno 16 del mese successivo al periodo di paga di riferimento.

Soggetti abilitati alla trasmissione

Possono trasmettere le denunce direttamente i datori di lavoro, tramite titolari, legali rappresentanti o soggetti delegati, oppure per il tramite di intermediari: dipendenti del datore di lavoro, professionisti abilitati, associazioni di categoria, CED e, ai sensi del D.Lgs. n. 276/2003, anche capogruppo e consorzi/società consorziate delegati agli adempimenti di lavoro e previdenza.

Richiesta di abilitazione e PIN

Per accedere al servizio è necessario presentare apposita richiesta all’INPS e ottenere il PIN. Gli intermediari possono richiedere l’abilitazione presso qualsiasi sede INPS, indipendentemente dalla localizzazione delle aziende assistite; le informazioni sugli intermediari vengono memorizzate nell’anagrafica aziendale.

Compilazione on line del DM10/2

L’Istituto mette a disposizione una funzione sul sito www.inps.it, nella sezione Servizi on line, che consente la compilazione online del DM10/2 e la sua contestuale acquisizione negli archivi INPS. La procedura prevede controlli di compilazione, funzioni di correzione, possibilità di forzatura in caso di errori non bloccanti e invio finale con ricevuta PDF.

Gestione transitoria e supporto delle sedi

Nel periodo iniziale possono pervenire ancora denunce cartacee. Le sedi devono accettare quelle relative a periodi precedenti gennaio 2004 secondo le regole ordinarie, mentre per quelle successive devono attivare supporto, consulenza personalizzata e, se necessario, postazioni dedicate alla trasmissione telematica per gli utenti in difficoltà.

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