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Legge

L.R. Lazio 15/2001

Promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza, la cultura della legalità, della lotta alla corruzione e della cittadinanza responsabile nell’ambito del territorio regionale. Istituzione della giornata regionale contro tutte le mafie (1) (1a)

Normativa regionaleL.R. Lazio 15/2001Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge del Lazio promuove interventi e finanziamenti per un sistema integrato di sicurezza, la legalità, la lotta alla corruzione e il riuso sociale dei beni confiscati, oltre a iniziative formative e scolastiche. Istituisce la Giornata regionale della memoria, della legalità e dell’impegno il 21 marzo. Molte disposizioni sono però state abrogate nel 2024; restano attuali soprattutto gli indirizzi per i finanziamenti e alcune misure su beni confiscati e formazione.

Interventi regionali per sicurezza, legalità e contrasto alle mafie; giornata regionale della memoria e della legalità

Promozione della sicurezza, della legalità e del riuso sociale dei beni confiscati

La legge regionale del Lazio disciplina interventi e finanziamenti per favorire un sistema integrato di sicurezza nel territorio regionale, la cultura della legalità, la cittadinanza responsabile e il contrasto alla criminalità comune, mafiosa e alla corruzione. La disciplina è stata più volte modificata e in parte abrogata; il testo oggi conserva soprattutto la cornice programmatoria e alcune misure settoriali.

Finalità e ambito degli interventi

La Regione assume iniziative dirette e concede finanziamenti per interventi finalizzati a:

  • accrescere i livelli di sicurezza e contrastare l’illegalità;
  • favorire l’integrazione e il reinserimento sociale;
  • riqualificare aree degradate;
  • promuovere il riuso sociale dei beni confiscati;
  • sostenere attività formative e di educazione alla legalità. L’ambito è esclusivamente regionale, con interventi realizzati nel territorio del Lazio.

Giornata regionale della memoria, della legalità e dell’impegno

La Regione istituisce la “Giornata regionale della memoria, della legalità e dell’impegno in ricordo delle vittime di tutte le mafie”, da celebrarsi ogni anno il 21 marzo. La finalità è promuovere educazione, informazione e sensibilizzazione sui temi della legalità su tutto il territorio regionale.

Tipologie di intervento finanziabili

Sono previste diverse categorie di intervento:

  • programmi di attività finanziabili con fondi correnti per aumentare la sicurezza, contrastare l’illegalità e favorire integrazione e reinserimento sociale;
  • progetti di investimento in conto capitale per la riqualificazione di aree degradate, l’acquisto e l’installazione di strumenti e attrezzature per sistemi integrati di sicurezza e la realizzazione di sistemi di gestione delle informazioni, con monitoraggio continuo dell’efficacia delle tecnologie installate;
  • opere di ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni confiscati alla criminalità organizzata acquisiti al patrimonio indisponibile della Regione, per favorirne il riutilizzo e la fruizione sociale;
  • opere di ristrutturazione dei beni confiscati acquisiti al patrimonio indisponibile degli enti locali;
  • iniziative di educazione alla legalità nelle scuole e nelle università;
  • formazione professionale per operatori degli enti locali, polizia locale, amministratori giudiziari, dipendenti pubblici e professionisti che operano o intendono operare nella gestione dei beni confiscati;
  • seminari per operatori del volontariato e delle associazioni di carattere sociale.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei finanziamenti:

  • i comuni, singoli o associati, anche in collaborazione con altri enti pubblici e privati individuati dalla deliberazione della Giunta regionale, per gli interventi di sicurezza, riqualificazione e promozione della legalità;
  • gli enti locali, le Aziende pubbliche di servizi alla persona, le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, le comunità terapeutiche e i centri di recupero e cura dei tossicodipendenti iscritti negli albi o registri regionali, per gli interventi sui beni confiscati e per iniziative connesse;
  • le università pubbliche o private che sottoscrivono convenzioni, accordi o intese con la Regione, per la formazione relativa ai beni confiscati.

Criteri di finanziamento e programmazione

I finanziamenti sono concessi sulla base di indirizzi stabiliti con deliberazione della Giunta regionale, da adottarsi entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge regionale di bilancio di previsione, sentite le commissioni consiliari competenti e dopo processi partecipativi con gli enti locali. Tali indirizzi riguardano:

  • gli ambiti territoriali e tematici prioritari;
  • i criteri per i bandi pubblici, con modalità e termini per programmi, progetti e domande;
  • i criteri di valutazione tecnica e di formazione delle graduatorie;
  • le quote massime ammissibili a finanziamento. Una quota non superiore al 20% dello stanziamento per alcuni interventi può essere destinata a programmi o progetti di rilevanza regionale, anche tramite l’Osservatorio tecnico-scientifico.

Formazione professionale

La Regione promuove iniziative formative, anche in convenzione con istituzioni formative accreditate, collegate alla realizzazione degli interventi previsti dalla legge. È evidenziata in particolare la formazione congiunta di docenti, genitori e operatori degli enti locali.

Regime transitorio

Per la prima applicazione della legge, la deliberazione della Giunta regionale può stabilire termini per la presentazione delle domande di finanziamento anche in deroga alla disciplina regionale generale richiamata. Inoltre, l’Osservatorio deve svolgere i compiti previsti entro 120 giorni dal proprio insediamento.

Disciplina finanziaria e stato attuale della legge

La legge prevede autorizzazioni di spesa a valere sul programma regionale relativo al sistema integrato di sicurezza urbana, con stanziamenti distinti per parte corrente e conto capitale. Tuttavia, varie disposizioni fondamentali risultano oggi abrogate, in particolare quelle relative alla promozione, alla Giornata regionale e all’Osservatorio. Restano comunque rilevanti le disposizioni ancora vigenti in tema di finanziamento, interventi sui beni confiscati e formazione, ma con un impatto applicativo ridimensionato rispetto al testo originario.

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