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Decreto dirigenziale n. 140 del 10/05/2022

Pagamento delle risorse a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell’80 per cento relativa all’anno 2022, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario di cui al comma 1 del menzionato articolo 16-bis, ripartita secondo le percentuali indicate nella Tabella 1 del predetto Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze n. 64 del 21 marzo 2022. Maggio 2022

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti140

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone il pagamento di euro 397.864.828,92 quale quota di anticipazione dell'80% del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, anche ferroviario, relativa al mese di maggio 2022. Le somme sono erogate alle Regioni a statuto ordinario secondo le percentuali già definite dal D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022, con accredito sui rispettivi conti di tesoreria. Il provvedimento si colloca nel quadro dell'art. 16-bis del d.l. n. 95/2012 e dei successivi atti di riparto e programmazione finanziaria per l'esercizio 2022.

Pagamento dell'anticipazione mensile di maggio 2022 del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale e ferroviario alle Regioni a statuto ordinario

Pagamento dell’anticipazione di maggio 2022 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario

Il decreto autorizza il pagamento della quota mensile di maggio 2022 dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. L’atto è adottato in attuazione dell’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012 e dei criteri di riparto definiti dal D.P.C.M. 11 marzo 2013, come successivamente modificato, nonché del D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022.

Base normativa e quadro finanziario

Il provvedimento richiama il quadro normativo generale sull’organizzazione ministeriale e sulla programmazione finanziaria, oltre alla disciplina speciale del Fondo TPL.

  • L’art. 16-bis del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla l. 7 agosto 2012, n. 135, istituisce il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL, anche ferroviario, nelle regioni a statuto ordinario.
  • Il comma 3 del medesimo articolo demanda a un D.P.C.M., previa intesa in Conferenza unificata, la definizione dei criteri e delle modalità di riparto e trasferimento delle risorse.
  • I criteri sono stati definiti con il D.P.C.M. 11 marzo 2013, poi modificato dai D.P.C.M. 7 dicembre 2015 e 26 maggio 2017.
  • L’art. 27, comma 4, del d.l. n. 50/2017 prevede, nelle more dell’adozione del decreto di riparto annuale, l’anticipazione entro il 15 gennaio di ciascun anno dell’80% dello stanziamento del Fondo, sulla base delle percentuali attribuite l’anno precedente.

Per il 2022, lo stanziamento sul capitolo 1315 del bilancio del Ministero è pari complessivamente a euro 4.989.554.000,00. Il decreto precisa che, detratta l’assegnazione di euro 15 milioni per il trasporto pubblico locale acqueo della città di Venezia prevista dall’art. 1, comma 816, della l. n. 234/2021, e considerando la quota per il funzionamento dell’Osservatorio, lo stanziamento destinato al Fondo TPL delle Regioni a statuto ordinario è pari a euro 4.973.310.361,50.

Atti presupposti e riparti già disposti

Il decreto si colloca nel seguito di una serie di provvedimenti di programmazione e riparto già adottati.

  • Il D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022 ha concesso alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo per un importo complessivo di euro 3.978.648.289,20, da ripartirsi secondo la Tabella 1 allegata al decreto.
  • Il D.D. n. 117 dell’11 aprile 2022 ha impegnato ed erogato euro 1.591.459.315,68, relativi ai mesi da gennaio ad aprile 2022.
  • Il D.D. n. 123 del 21 aprile 2022 ha impegnato le restanti risorse pari a euro 2.387.188.973,52 per i mesi da maggio a ottobre 2022.

Oggetto del decreto e importo autorizzato

Con l’art. 1 viene autorizzato il pagamento sul capitolo 1315 PG 1, Missione 13, programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2 del Centro di responsabilità amministrativa 3 "Dipartimento per la mobilità sostenibile", per l’esercizio finanziario 2022, della somma di euro 397.864.828,92.

L’importo rappresenta la quota da attribuire per il mese di maggio 2022 alle Regioni a statuto ordinario, a titolo di anticipazione dell’80% relativa all’anno 2022, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario.

Riparto regionale ed erogazione

L’art. 2 stabilisce che l’erogazione avvenga mediante ordini di pagamento, con accredito sui conti correnti di tesoreria indicati per ciascuna Regione presso la Banca d’Italia.

Gli importi riportati in tabella sono i seguenti:

  • Abruzzo: euro 10.701.493,75
  • Basilicata: euro 6.166.288,22
  • Calabria: euro 17.026.911,99
  • Campania: euro 44.039.232,64
  • Emilia-Romagna: euro 29.359.488,43
  • Lazio: euro 46.426.182,92
  • Liguria: euro 16.231.261,89
  • Lombardia: euro 69.062.428,06
  • Marche: euro 8.632.803,51
  • Molise: euro 2.824.557,83
  • Piemonte: euro 39.106.202,06
  • Puglia: euro 32.184.046,26
  • Toscana: euro 35.127.951,60
  • Umbria: euro 8.075.848,44
  • Veneto: euro 32.900.131,32

Il totale complessivo erogato è pari a euro 397.864.828,92.

Trasparenza e profili contabili

Nel preambolo sono richiamati gli articoli 26 e 27 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, relativi agli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. È altresì richiamato il piano finanziario dei pagamenti del capitolo 1315 PG1, a conferma della copertura e della gestione del flusso finanziario disposto dal decreto.

Ambito pratico di interesse

Il decreto interessa in via diretta le Regioni a statuto ordinario, i soggetti che gestiscono il trasporto pubblico locale e ferroviario e le amministrazioni coinvolte nella contabilità del Fondo. Per gli operatori del settore, l’atto conferma il meccanismo di anticipazione mensile delle risorse statali e il collegamento tra riparto annuale, impegnazione di spesa ed erogazione materiale sui conti di tesoreria regionali.

Punti principali

Base normativa e quadro finanziario

Il decreto richiama la disciplina del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, istituito dall'art. 16-bis del d.l. n. 95/2012. Per il 2022 lo stanziamento sul capitolo 1315 è pari complessivamente a euro 4.989.554.000,00, di cui euro 15 milioni destinati al trasporto pubblico locale acqueo della città di Venezia ai sensi dell'art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021. Per il Fondo TPL delle Regioni a statuto ordinario lo stanziamento netto considerato è pari a euro 4.973.310.361,50, al netto della quota per l'Osservatorio.

Atti presupposti di riparto e anticipazione

Il decreto si innesta sul D.M. MIT-MEF n. 64 del 21 marzo 2022, che ha disposto un'anticipazione dell'80% del Fondo per un importo complessivo di euro 3.978.648.289,20, ripartito secondo la Tabella 1 allegata al decreto. Richiama inoltre il D.D. n. 117 dell'11 aprile 2022, con cui è stata impegnata ed erogata la quota riferita ai mesi di gennaio-aprile 2022, e il D.D. n. 123 del 21 aprile 2022, con cui sono state impegnate le restanti risorse per i mesi di maggio-ottobre 2022.

Oggetto del pagamento autorizzato

L'art. 1 autorizza il pagamento sul capitolo 1315 PG 1, Missione 13, programma 6 "Sviluppo e sicurezza della mobilità locale", Azione 2 del Centro di responsabilità amministrativa 3 "Dipartimento per la mobilità sostenibile", della somma di euro 397.864.828,92. Tale importo corrisponde all'anticipazione dell'80% relativa al mese di maggio 2022 a favore delle Regioni a statuto ordinario per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL, anche ferroviario.

Riparto tra le Regioni e modalità di erogazione

L'art. 2 dispone che l'erogazione avvenga mediante ordini di pagamento, con accredito sui conti di tesoreria della Banca d'Italia intestati alle singole Regioni. La tabella allegata al decreto riporta gli importi per ciascuna Regione e i rispettivi conti di tesoreria, per un totale di euro 397.864.828,92. Le maggiori quote sono attribuite a Lombardia, Lazio, Campania, Piemonte, Toscana e Veneto, secondo le percentuali del riparto già definite nel D.M. n. 64/2022.

Trasparenza amministrativa e copertura contabile

Tra i richiami istruttori sono indicati gli articoli 26 e 27 del d.lgs. n. 33/2013 in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni. È inoltre richiamato il piano finanziario dei pagamenti del capitolo 1315 PG1, a supporto della gestione contabile dell'erogazione.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiregionimobilità sostenibile

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