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Decreto dirigenziale n. 281 del 06/05/2022

Con il decreto direttoriale numero 281 del 6 maggio 2022 é stato approvato l’aggiornamento del secondo, terzo e quarto programma e il quinto programma dei controlli dei progetti delle infrastrutture statali della rete TEN, delle autostrade, delle strade principali e delle strade extraurbane finanziate dalla commissione europea, a valere sui fondi determinati dalla tabella a del D.M. n. 398/2017, ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo n. 35 del 15 marzo 2011 e s.m.i., affidati ai professionisti abilitati, con esclusione dei dipendenti del MIMS.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti281

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva l’aggiornamento del secondo, terzo e quarto programma e il quinto programma dei controlli dei progetti delle infrastrutture stradali statali della rete TEN, delle autostrade, delle strade principali e delle strade extraurbane finanziate dalla Commissione europea. I controlli sono svolti da professionisti abilitati ai sensi dell’art. 12, comma 4, del d.lgs. 35/2011, con esclusione dei dipendenti MIMS, e gravano sui fondi della tabella A del D.M. 398/2017. Il decreto rinvia a successivi provvedimenti l’impegno di spesa sul capitolo 1642 e l’approvazione dei singoli disciplinari con gli esperti dell’elenco ministeriale.

Approvazione dell’aggiornamento del secondo, terzo e quarto programma e del quinto programma dei controlli dei progetti delle infrastrutture stradali statali finanziate dalla Commissione europea

Approvazione dell’aggiornamento e del quinto programma dei controlli dei progetti stradali

Il decreto approva l’aggiornamento del secondo, terzo e quarto programma e il quinto programma dei controlli dei progetti delle infrastrutture stradali statali finanziate dalla Commissione europea. L’atto è adottato in attuazione del d.lgs. 35/2011 sulla gestione della sicurezza stradale e si colloca nell’ambito delle competenze della Direzione generale per le strade e le autostrade, l’alta sorveglianza sulle infrastrutture stradali e la vigilanza sui contratti concessori autostradali.

Base normativa e contesto amministrativo

Il provvedimento richiama il quadro organizzativo del Ministero e la normativa di settore, in particolare:

  • d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
  • d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
  • D.P.C.M. 23 dicembre 2020, n. 190, sull’organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
  • D.M. 4 agosto 2014, n. 346, e D.M. 30 novembre 2021, n. 481, relativi agli uffici dirigenziali di livello non generale;
  • D.P.C.M. 12 agosto 2021, di conferimento dell’incarico dirigenziale generale al Direttore della Direzione competente;
  • legge 30 dicembre 2021, n. 234, di bilancio 2022-2024;
  • D.M. MEF 31 dicembre 2021, di ripartizione dei capitoli di bilancio;
  • direttiva ministeriale 10 gennaio 2022, n. 3, per l’attività amministrativa e la gestione;
  • decreto del Capo Dipartimento n. 1 del 20 gennaio 2022, con assegnazione delle risorse finanziarie al Direttore generale.

Disciplina della sicurezza stradale e tariffe

La motivazione centrale del decreto è rinvenuta nel d.lgs. 15 marzo 2011, n. 35, di attuazione della direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza stradale. Il decreto richiama:

  • l’art. 10, comma 2, che prevede l’individuazione con decreto ministeriale delle tariffe e delle modalità di versamento;
  • il D.M. 7 agosto 2017, che ha determinato le tariffe a carico dei gestori stradali non pubblici per le attività ministeriali di controllo sui progetti, classificazione della rete e ispezione sulle strade esistenti;
  • l’art. 12, comma 4, che disciplina, in via transitoria, i soggetti abilitati allo svolgimento delle attività di cui agli artt. 4, 5 e 6, in attesa dell’operatività dell’elenco previsto dall’art. 4, comma 7.

Soggetti abilitati e criteri richiamati

Il decreto dà atto dell’esistenza dell’elenco dei professionisti abilitati pubblicato sul sito ministeriale, riferito ai soggetti in possesso dei requisiti dell’art. 12, comma 4, del d.lgs. 35/2011. In premessa viene richiamata la relazione tecnica della Divisione 6, che ha illustrato le necessità del controllo ex art. 4 del medesimo decreto legislativo e i criteri adottati per la selezione degli esperti della sicurezza stradale.

Contenuto dispositivo

Con l’art. 1 è approvato l’aggiornamento del secondo, terzo e quarto programma e il quinto programma dei controlli dei progetti delle infrastrutture statali della rete TEN, delle autostrade, delle strade principali e delle strade extraurbane finanziate dalla Commissione europea, da affidare ai professionisti abilitati indicati in premessa, con esclusione dei dipendenti del MIMS.

Copertura finanziaria, capitolo di spesa e atti successivi

L’art. 3 stabilisce che con successivi provvedimenti si procederà:

  • all’impegno di spesa sul capitolo 1642, denominato "Spese necessarie allo svolgimento delle attività relative al controllo sui progetti di infrastrutture stradali, alla classificazione della rete ed all’ispezione sulle strade esistenti";
  • all’approvazione dei singoli disciplinari con gli esperti inseriti nell’elenco richiamato nelle premesse.

Effetti pratici per gli operatori

Il decreto non introduce nuove regole generali per imprese o amministrazioni, ma aggiorna la programmazione tecnica dei controlli e consolida l’affidamento delle attività a professionisti esterni abilitati. Per i soggetti del settore infrastrutture e per le amministrazioni coinvolte, il provvedimento rileva soprattutto come atto di organizzazione operativa e di avvio degli adempimenti finanziari e contrattuali conseguenti.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il provvedimento si fonda sull’assetto organizzativo del Ministero e sulla disciplina della sicurezza stradale di cui al d.lgs. 35/2011, che recepisce la direttiva 2008/96/CE. In particolare richiama l’art. 10, comma 2, in tema di tariffe per le attività svolte dal Ministero, l’art. 12, comma 4, per l’individuazione dei soggetti abilitati, e il D.M. 7 agosto 2017 che ha definito le tariffe a carico dei gestori non pubblici.

Programmi di controllo approvati

È approvato l’aggiornamento del secondo, terzo e quarto programma e il quinto programma dei controlli dei progetti delle infrastrutture statali della rete TEN, delle autostrade, delle strade principali e delle strade extraurbane finanziate dalla Commissione europea, a valere sui fondi individuati dalla tabella A del D.M. n. 398/2017.

Soggetti incaricati

I controlli sono affidati ai professionisti abilitati iscritti nell’elenco ministeriale dei soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’art. 12, comma 4, del d.lgs. 35/2011, con espressa esclusione dei dipendenti del MIMS.

Copertura finanziaria e successivi adempimenti

Il decreto dispone che con successivi provvedimenti si procederà all’impegno di spesa sul capitolo 1642, destinato alle attività di controllo sui progetti di infrastrutture stradali, alla classificazione della rete e all’ispezione sulle strade esistenti, nonché all’approvazione dei singoli disciplinari con gli esperti dell’elenco richiamato in premessa.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradaleopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributi

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